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STORIA DELLE ISTITUZIONI POLITICHE
(obiettivi)
La conoscenza dei principali eventi di storia moderna e contemporanea e dei lineamenti di diritto pubblico e privato sono prerequisiti fondamentali per seguire il corso e per il superamento dell’esame. Gli obbiettivi sono di mettere a disposizione degli studenti gli strumenti e l’armamentario per orientarsi nelle istituzioni politiche dell’età moderna e contemporanea europea e americana ai fini di sviluppare capacità critiche di comprensione e di apprendimento. Seguire e partecipare alle lezioni del corso di Storia delle Istituzioni politiche, interagendo con le altre materie insegnate nel Corso di laurea in Scienze dell’Amministrazione e delle Relazioni Internazionali (soprattutto quelle giuspubblicistiche e filosofiche), contribuisce alla formazione e alla maturità dello studente, ad ampliare le sue capacità di orientamento intellettuale (tra le varie epoche storiche e tra i vari ordinamenti costituzionali) che saranno di vitale importanza e sicuramente spendibili nel campo del lavoro dove vi è sempre meno richiesta di tecnicismi e specialismi e vieppiù ricerca di persone mature, consapevoli e capaci di orientarsi nella molteplicità degli ordinamenti politici e giuridici internazionali in un mondo sempre più complesso.
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FIORAVANTI MARCO
( programma)
Il corso si propone di affrontare le origini storiche e giuridiche delle istituzioni politiche e amministrative italiane ed europee, privilegiando una prospettiva comparata, soffermandosi sulle esperienze francesi, italiane, inglesi e statunitensi. Nell’ambito del corso verranno affrontati sia la storia dei singoli istituti che quella dell’amministrazione della giustizia, oltre che la dottrina e la prassi del diritto in età moderna e contemporanea. Particolare rilievo verrà dato all’Assolutismo, all’Illuminismo, alla Rivoluzione francese, alla Restaurazione europea, al fascismo, alla Resistenza italiana e all’Assemblea costituente. Inoltre si cercherà di inserire la storia delle istituzioni europee nel più ampio quadro del “mondo globale”, soffermandosi sull’analisi di alcune esperienze coloniali e su aspetti spesso trascurati dalla storiografia, come la schiavitù, la tratta atlantica, il diritto e la giustizia coloniale. Infine si ripercorrerà la storia della rappresentanza politica, cercando di tracciarne una genealogia, alla luce dell'attuale crisi delle istituzioni rappresentative. Contenuti specifici Tema 1 La struttura istituzionale dell’Europa d’Ancien régime: organi politici e giurisdizionali; i Grandi Tribunali; gli Stati Generali; le Leggi fondamentali del Regno Tema 2 L’Assolutismo: le dottrine (Jean Bodin, Thomas Hobbes), le norme (Ordonnances) e la prassi (sentenze dei Grandi Tribunali). I monarcomachi: François Hotman Tema 3 L’Illuminismo: Montesquieu (Lo spirito delle leggi), Rousseau (Il contratto sociale), Beccaria (Dei delitti e delle pene) Tema 4 La Rivoluzione americana: Dichiarazione di Indipendenza (1776); Costituzione federale (1787); Bill of Rights (1791); Tema 5 La Rivoluzione francese: Dichiarazione dei diritti del 1789; Abolizione del mandato imperativo e nascita della rappresentanza moderna; Costituzione del 1791; Dichiarazione dei diritti giacobina del 1793; Costituzione del 1795; la schiavitù coloniale Tema 6 La Restaurazione in Europa e la crisi delle istituzioni rappresentative: le Charte francesi del 1814 e 1830; lo Statuto albertino (1848); la Comune di Parigi (1871) Tema 7 La schiavitù dei moderni: Code Noir (1685); abolizione (provvisoria) in Francia da parte dei Giacobini (1794); guerra di secessione americana (1861-1865) e XIII emendamento per l’abolizione della schiavitù in America; abolizione definitiva (formalmente) della schiavitù in Francia (1848) Tema 8 La rappresentanza degli antichi e dei moderni: dal modello anglosassone alla Rivoluzione francese e alle pratiche giacobine e sanculotte Tema 9 La crisi del diritto pubblico europeo: la prima guerra mondiale; l'avvento del fascismo e del nazismo; Stato di diritto e Stato costituzionale
 Per studenti frequentanti
1) Appunti delle lezioni e letture consigliate durante il corso. 2) Marco Fioravanti, Controllare il potere, il mandato imperativo e la revoca degli eletti (XVIII-XX secolo), Roma, Viella, 2020 NB: si ritengono frequentanti coloro che hanno partecipato ad almeno l’80% delle lezioni
Per studenti non frequentanti
1) Paolo Alvazzi del Frate, Il costituzionalismo moderno, Torino, Giappichelli, 2007. 2) Storia delle istituzioni politiche. Dall'antico regime all'era globale, a cura di Marco Meriggi e Leonida Tedoldi, Roma, carocci, 2014. 3) Marco Fioravanti, Controllare il potere, il mandato imperativo e la revoca degli eletti (XVIII-XX secolo), Roma, Viella, 2020
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SPS/03
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Attività formative caratterizzanti
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STORIA CONTEMPORANEA
(obiettivi)
Raggiungere una buona conoscenza e capacità di comprensione delle principali vicende e questioni della storia contemporanea. Sviluppare lo spirito critico degli studenti e le loro capacità di esporre in modo completo e articolato quanto appreso.
Risultati di apprendimento attesi: L’attività formativa di questo modulo si propone di fornire allo studente le seguenti conoscenze e abilità: - Conoscenza e capacità di comprensione: I frequentanti del corso dovranno acquisire una solida preparazione di base sulle principali questioni della storia contemporanea; dovranno altresì acquisire consapevolezza degli strumenti metodologici fondamentali della disciplina e dell’esistenza di differenti correnti e interpretazioni storiografiche riguardo ai diversi avvenimenti trattati. Tutto ciò sarà il risultato, oltre che di attività di didattica frontale, anche del coinvolgimento pratico degli studenti attraverso la lettura e l’analisi in aula di documenti storici e passi di storiografia. - Capacità di applicare conoscenza e comprensione: I frequentanti del corso dovranno essere in grado di applicare le competenze e gli strumenti metodologici acquisiti all'analisi e all'interpretazione di documenti storici e testi storiografici. - Autonomia di giudizio: I frequentanti del corso sapranno raccogliere e interpretare i dati utili per la comprensione e l’analisi di documenti storici e testi storiografici, per commentarne criticamente in autonomia i contenuti e per la riflessione su temi sociali, scientifici, o etici ad essi connessi, avendo acquisito la capacità di formulare giudizi autonomi. Ciò anche attraverso l’indirizzo a una intensa attività di lettura, con opportuna guida al commento critico. - Abilità comunicative: I frequentanti del corso dovranno saper comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni relativamente alle principali tematiche affrontate, sia a interlocutori specialisti della disciplina che a non specialisti. A tale scopo si cercherà di indirizzare lo studente a strutturare e perfezionare le proprie abilità comunicative, anche attraverso il confronto e il dibattito in aula. - Capacità di apprendere: I frequentanti del corso avranno compiuto dei progressi nello sviluppo di quelle capacità cognitive e teorico-critiche necessarie per uno studio autonomo delle discipline storiche; tutto ciò è concepito anche ai fini di un positivo accesso a cicli successivi di studio, con un alto grado di autonomia.
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CECI LUCIA
( programma)
Il corso si pone l’obiettivo di dotare gli studenti di una valida conoscenza dei principali avvenimenti e delle problematiche fondamentali che caratterizzano l’età contemporanea, individuandone l’avvio nei processi di globalizzazione emersi nella Il seconda metà del XIX secolo. L’attenzione sarà rivolta alle vicende europee nel contesto delle crescenti interdipendenze mondiali, considerate come tratto caratterizzante della storia del XX secolo. In questo quadro si affronteranno i seguenti temi: l’apogeo e la crisi dell’egemonia europea; le due guerre mondiali e l’“età della catastrofe” (1914-1945); la guerra fredda, la divisione dell’Europa e la decolonizzazione; la globalizzazione e la fine della guerra fredda; la nascita dell’Unione Europea e il nuovo ordine mondiale. Nella seconda parte del corso verrà approfondita la storia italiana del XX secolo, con l’obiettivo di mostrare i nessi tra storia nazionale e storia internazionale che contraddistinguono l’età contemporanea. Il corso proporrà anche una riflessione sul significato della storia e sui suoi intrecci con i processi che riguardano la politica, l’economia, la società, la cultura, l’ambiente. Tema 1 La prima guerra mondiale: verrà preso in esame l’avvento della guerra totale come particolare combinazione tra la rivoluzione tecnologica applicata alle armi e l’avvento degli eserciti di massa formati da cittadini. Il conflitto costituisce a tutti gli effetti la porta d’entrata nel Novecento propriamente detto, con l’inizio della crisi europea e la concomitante ascesa della potenza americana. Verrà analizzato l’impatto dell’esperienza bellica nei diversi paesi, evidenziandone gli aspetti generali e il complesso lascito per il dopoguerra. Tema 2 La rivoluzione russa e il movimento comunista: si ricostruiranno le vicende russe e sovietiche dai sommovimenti del 1917 al consolidarsi del potere staliniano, negli anni della modernizzazione a tappe forzate e del Grande Terrore. Si esamineranno anche lo sviluppo del movimento comunista internazionale come primo network politico globale e l’assurgere del comunismo novecentesco a forma di modernità alternativa al modello capitalista. Tema 3 Il dopoguerra e il fascismo: si fornirà un quadro generale della fase successiva al primo conflitto mondiale, con particolare attenzione all’Europa. In tale contesto si illustrerà l’avvento del fascismo in Italia come peculiare risposta alle trasformazioni conosciute dal paese attraverso l’esperienza della guerra totale. Verrà compiuto un raffronto tra i modelli autoritari e i modelli democratici di risposta alla crisi del dopoguerra, comparando il fascismo italiano agli altri autoritarismi degli anni Venti. Tema 4 La grande crisi degli anni Trenta: la prolungata depressione economica verrà esaminata nelle sue manifestazioni globali, che all’epoca rappresentano una sorta di “rivelazione” del grado di interdipendenza assai stretto raggiunto fra le diverse aree del pianeta. Particolare attenzione verrà riservata alle diverse risposte nazionali alla crisi, a partire dal laboratorio del New Deal rooseveltiano. L’avvento del nazismo in Germania verrà inquadrato nel fallimento di una risposta collettiva alla crisi e nel delinearsi del riarmo e della guerra come vie d’uscita alla depressione. Tema 5 La seconda guerra mondiale: il conflitto verrà ricostruito nelle sue diverse fasi e nei diversi teatri di guerra. Sarà evidenziata la rinnovata totalità della guerra, con il coinvolgimento massiccio della popolazione civile e i connessi fenomeni della Resistenza e del collaborazionismo. Filo rosso sarà la ricostruzione della strategia dei due schieramenti a confronto, con particolare attenzione alla Grande alleanza antifascista e all’emergere nel suo seno del disegno americano per il governo politico e finanziario degli assetti mondiali. Tema 6 Il mondo bipolare: si fornirà un quadro del dopoguerra in Europa e nel mondo, a partire dalla grande divisione tra il blocco occidentale e quello sovietico. Verranno ricostruite le principali tappe della guerra fredda, evidenziandone il progressivo allargamento da contesa europea a disputa mondiale, in connessione col processo di emancipazione delle colonie. Il grande confronto fra modello capitalista e modello socialista sarà analizzato anche a livello culturale e di percezione collettiva. Tema 7 La decolonizzazione e il rapporto Nord-Sud: verranno illustrate le principali vicende e problematiche di questo processo, rintracciandone le radici a partire dalla prima guerra mondiale. Saranno evidenziate le specificità del panorama asiatico e di quello africano, nonché l’intreccio con le logiche della guerra fredda: con l’asse Est-Ovest dei rapporti internazionali interagisce la nuova direttrice emergente Nord-Sud. Specifica attenzione sarà riservata al tentativo dei nuovi Stati indipendenti di assumere una posizione autonoma sullo scenario mondiale (“non allineamento”). Tema 8 L’integrazione europea: partendo da una riflessione sulla crisi radicale del vecchio assetto eurocentrico, verranno esaminati i fattori di fondo che nel secondo dopoguerra spingono alcuni paesi dell’Europa occidentale a sperimentare forme innovative di integrazione. Saranno ricostruite le diverse tappe di tale processo, dalla costituzione della Ceca alla nascita dell’Unione europea. Particolare attenzione sarà riservata anche alle vicende dei paesi dell’Europa orientale, alla loro integrazione alternativa e ai rapporti fra le due Europe tra guerra fredda, distensione e disfacimento del blocco sovietico. Tema 9 La caduta dei comunismi e l’avvento della globalizzazione: verranno ricostruiti i processi che conducono alla dissoluzione del blocco sovietico e alla successiva implosione dell’Urss, partendo dalla crisi degli anni Settanta e dal delinearsi della terza rivoluzione industriale. Specifica attenzione sarà dedicata alle vicende del comunismo cinese, nel suo peculiare intreccio fra liberalizzazione economica e autoritarismo politico. Sarà fornito un quadro delle problematiche del nuovo mondo globalizzato, utilizzando come filo rosso la complessa e interminata ricerca di un nuovo ordine internazionale. Tema 10 L’Italia dall’avvento della società di massa al regime fascista: si ricostruiranno i caratteri della prima ondata di modernizzazione dell’Italia unita, concentrando l’attenzione sul tentativo giolittiano di governare il processo e allargare le basi anguste dello Stato liberale. Si tornerà sulla prima guerra mondiale, come momento di definitiva esplosione della società di massa in Italia, che impone una riforma del modello economico-sociale fino ad allora seguito. Il fascismo verrà analizzato come peculiare risposta alla crisi e alle contraddizioni evidenziate dalla prova della guerra totale. Tema 11 L’Italia dalle guerre fasciste alla costruzione della democrazia: sarà ricostruito il ciclo dei conflitti in cui viene a trovarsi l’Italia dalla campagna di sottomissione della Cirenaica dei primi anni Trenta, evidenziandone i legami organici con l’ideologia e gli obiettivi del fascismo. Particolare attenzione sarà dedicata agli anni della seconda guerra mondiale e alla transizione dal fascismo alla repubblica iniziato nel 1943. Verrà fornito un quadro politico, sociale e culturale dell’Italia del dopoguerra. Tema 12 La grande trasformazione dell’Italia e la sua eredità: verrà analizzato l’inserimento dell’Italia nel nuovo ciclo di globalizzazione e integrazione guidato dagli Stati Uniti nel contesto della guerra fredda. Si esamineranno i caratteri del cosiddetto “miracolo economico”, evidenziandone analogie con altri casi nazionali e peculiarità italiane. Specifica attenzione sarà dedicata alle conseguenze della modernizzazione, al suo impatto sulla società e ai modi con cui viene governata, tra la crisi degli anni settanta e la fine della cosiddetta Prima repubblica.
 Libri di testo
- Tommaso Detti, Giovanni Gozzini, Storia contemporanea, vol. 2, Il Novecento, Pearson, Milano-Torino 2017 (capitoli 1-18). - James L. Gelvin, Il conflitto israelo-palestinese. Cent'anni di guerra, Einaudi, Torino 2008 .
N.B.: gli studenti non frequentanti dovranno concordare il programma con il docente.
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M-STO/04
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Attività formative di base
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DIRITTO ROMANO E FONDAMENTI DEL DIRITTO EUROPEO
(obiettivi)
Il corso intende fornire la comprensione del patrimonio culturale costituito dai fondamenti del diritto europeo che discendono dal diritto romano e dalla sua tradizione, con particolare riguardo al problema attuale dell’armonizzazione del diritto pubblico e privato in Europa. Si intende così dotare lo studente di uno strumento critico che gli permetta di affrontare la complessità della costruzione di regole giuridiche comuni in Europa, superando il modello dei diritti nazionali.
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CARDILLI RICCARDO
( programma)
Il corso è articolato in due parti: una Parte introduttiva (Elementa prima), che intende chiarire il ruolo e l’importanza del diritto romano e della sua tradizione medievale e moderna nella formazione dei diritti dei singoli stati-membri dell’Europa; una Parte dedicata ai Fondamenti di Diritto pubblico che intende realizzare una comparazione funzionale tra alcuni principi e concetti fondamentali di diritto pubblico, con l’obiettivo di maturare una capacità critica di comprensione delle ideologie sottese alle costruzioni concettuali odierne (ad es. concezione romana di res publica e concezione moderna di Stato; popolo e popolazione; potere degli antichi e potere dei moderni; libertà degli antichi e libertà dei moderni; eguaglianza degli antichi ed eguaglianza dei moderni etc.); una Parte dedicata ai Fondamenti di Diritto privato che intende realizzare una comparazione funzionale tra alcuni principi e concetti fondamentali di diritto privato, con l’obiettivo di maturare una capacità critica di comprensione delle ideologie sottese alle costruzioni concettuali odierne (ad es. concezione romana di persona e concezione moderna di persona; concezione romana di res e concezione moderna di beni; la costruzione del concetto di negozio giuridico e suo fondamento ideologico; etc.). Tema 1 Diritto e essere umano: hominum causa omne ius constitutum est Tema 2 Giustizia degli antichi e giustizia dei moderni Tema 3 Democrazie degli antichi e democrazia dei moderni Tema 4 Libertà degli antichi e libertà dei moderni Tema 5 Eguaglianza degli antichi ed eguaglianza dei moderni Tema 6 Il 'potere' degli antichi e e la divisione dei 'poteri' moderni Tema 7 La concezione della persona nel diritto romano e la concezione moderna del soggetto di diritto Tema 8 Il ruolo costituente della famiglia nel diritto romano Tema 9 La concezione delle cose nel diritto romano e la concezione moderna del bene giuridico Tema 10 Forme di appartenenza (collettive, pubbliche e private) nel diritto romano e la centralità della proprietà individuale nel diritto moderno Tema 11 L’obbligazione dei Romani e l’obbligazione dei moderni Tema 12 Il sistema romano dei contratti e la nozione generale del contratto in diritto moderno Tema 13 Successione ed eredità: diritto romano e diritto moderno Tema 14 L’azione in diritto romano e l’azione nel diritto moderno
 Testo consigliato a tutti gli studenti per la preparazione dell'esame: R. Cardilli, attualità del sistema giuridico romano, Torino, 2021, Giappichelli Editore. Studenti frequentanti: si consiglia oltre che lo studio del testo consigliato anche la lettura dei materiali scaricabili dalla pagina di didattica web, dopo registrazione.
Per gli studenti non frequentanti si consiglia inoltre la lettura a scelta di uno dei seguenti testi: L. Canfora, Democrazia. Storia di una ideologia, Laterza (qualsiasi edizione) oppure A. Schiavone, Eguaglianza. Una nuova visione sul filo della storia, Einaudi, 2020.
N.B.: Si considerano studenti frequentanti coloro che assicureranno una presenza pari al 75% delle ore di lezione. la rilevazione della presenza è effettuata dallo stesso docente.
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CALORE EMANUELA
( programma)
Il corso è articolato in due parti: una Parte introduttiva (Diritto romano e sistema giuridico romanistico), che intende chiarire il ruolo e l’importanza del diritto romano e della sua tradizione medievale e moderna nella formazione dei diritti dei singoli stati-membri dell’Europa; una Parte dedicata ai Fondamenti di Diritto pubblico che intende realizzare una comparazione funzionale tra alcuni principi e concetti fondamentali di diritto pubblico, con l’obiettivo di maturare una capacità critica di comprensione delle ideologie sottese alle costruzioni concettuali odierne (ad es. concezione romana di res publica e concezione moderna di Stato; popolo e popolazione; potere degli antichi e potere dei moderni; libertà degli antichi e libertà dei moderni; eguaglianza degli antichi ed eguaglianza dei moderni etc.); una Parte dedicata ai Fondamenti di Diritto privato che intende realizzare una comparazione funzionale tra alcuni principi e concetti fondamentali di diritto privato, con l’obiettivo di maturare una capacità critica di comprensione delle ideologie sottese alle costruzioni concettuali odierne (ad es. concezione romana di persona e concezione moderna di persona; concezione romana di res e concezione moderna di beni; la costruzione del concetto di negozio giuridico e suo fondamento ideologico; etc.)..
Tema 1 Diritto e essere umano: hominum causa omne ius constitutum est Tema 2 Il ‘potere’ degli antichi e la divisione dei ‘poteri’ dei moderni Tema 3 Democrazie degli antichi e democrazia dei moderni Tema 4 Libertà degli antichi e libertà dei moderni Tema 5 Eguaglianza degli antichi ed eguaglianza dei moderni Tema 6 Giustizia degli antichi e giustizia dei moderni Tema 7 La concezione della persona nel diritto romano e la concezione moderna del soggetto di diritto Tema 8 La concezione delle cose nel diritto romano e la concezione moderna dell’oggetto di diritto Tema 9 Forme di appartenenza (collettive, pubbliche e private) nel diritto romano e la centralità della proprietà individuale nel diritto moderno Tema 10 L’obbligazione dei Romani e l’obbligazione dei moderni Tema 11 Diritto penale romano e diritto penale borghese Tema 12 Il sistema romano dei contratti e la nozione generale del contratto in diritto moderno Tema 13 Successione ed eredità: diritto romano e diritto moderno Tema 14 L’azione in diritto romano e l’azione nel diritto moderno
 Studenti frequentanti: i materiali Diritto romano e fondamenti del diritto europeo, scaricabili dalla pagina di didattica web, dopo registrazione.
Studenti non frequentanti: Per la prima parte: L. Canfora, Democrazia. Storia di una ideologia, Laterza (qualsiasi edizione). Per la seconda parte: i materiali Diritto romano e fondamenti del diritto europeo, scaricabili dalla pagina di didattica web, dopo registrazione.
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Attività formative affini ed integrative
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A SCELTA DELLO STUDENTE
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Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)
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