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Ore Studio
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Attività
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804000898 -
BIOLOGIA PER I BENI LIBRARI
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: È obiettivo di questo corso portare gli studenti a una adeguata conoscenza e padronanza delle informazioni di Biologia generale ed Ecologia necessarie per operare in maniera adeguata nelle operazioni di restauro e conservazione di Beni Archivistici e Librari, come conoscere il razionale della colonizzazione biologica dei libri, le condizioni ambientali che le permettono o quelle che consentono la loro conservazione.
Gli studenti del Corso di Biologia per i beni librari devono sviluppare: -la conoscenza delle strutture base dei sistemi biologici, incluse le macromolecole che costituiscono i materiali librari (cellulosa, collagene, ecc.); -la conoscenza delle caratteristiche dei microrganismi, con particolare attenzione ai batteri e ai funghi, per operare efficienti interventi di restauro e conservazione dei manufatti ‘librari’ biodeteriorati; -la conoscenza dei sistemi biologici, della loro evoluzione e selezione, con particolare attenzione alla visione sistemica, necessaria a progettare ed eseguire le operazioni di restauro e conservazione; -la capacità di applicare queste basi nelle applicazioni di restauro e conservazione dei beni librari. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Gli studenti devono dimostrare conoscenze e capacità di comprensione delle strutture e delle funzionalità degli organismi e dei sistemi naturali a livello superiore - studiati su libri di testo di livello universitario e su riviste scientifiche di prestigio - e la conoscenza delle basi biologiche necessarie ai possibili interventi di conservazione e restauro dei beni librari - studiati anche su riviste scientifiche di prestigio. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Gli studenti devono essere in grado di applicare professionalmente le loro conoscenze e la loro capacità di comprensione, in modo tale da poter progettare e discutere approcci concettuali e sperimentali per il restauro e la conservazione dei beni librari.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Gli studenti devono aver imparato a raccogliere e interpretare i dati biologici utili per preparare e discutere in autonomia interventi di restauro e conservazione di diverso tipo ed entità.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Gli studenti devono essere in grado di comunicare problematiche e soluzioni di restauro e conservazione a interlocutori di diversi livelli, dagli specialisti ai non specialisti utilizzando un linguaggio scientificamente appropriato e chiaro.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Gli studenti devono aver sviluppato una capacità di apprendimento che permetta loro di continuare gli studi e le attività successive di restauro e conservazione dei beni librari con un elevato grado di autonomia.
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MIGLIORE LUCIANA
( programma)
Biologia generale. Le interazioni tra biologia e patrimonio culturale. Costituenti organici dei libri. Studio dei viventi. Cellula procariote ed eucariote. Monera e funghi. Codice genetico, riproduzione, sviluppo. Selezione, adattamento, evoluzione. Ecologia di base. Definizioni e concetti. Nicchia ecologica, habitat, areale. Risorse e fattori limitanti. Fattori abiotici e biotici. Livelli di organizzazione: popolazione, comunità, ecosistema. L'ambiente di biblioteche e archivi. Influenza del microclima sulla colonizzazione e lo sviluppo dei deteriogeni biologici. Le misure preventive.
 Savada D. et al. (2019) - L'ecologia Vol 6. In: Biologia, IV Ed. Zanichelli
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BIO/07
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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804000902 -
LABORATORIO DI RESTAURO 1
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: acquisizione delle conoscenze di base delle principali strutture librarie e archivistiche, della loro evoluzione nel tempo e delle modalità della loro realizzazione;
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: lo studente dovrà imparare a riprodurre le principali strutture librarie, conoscerne materiali e procedure di realizzazione e comprenderne le eventuali fragilità e criticità;
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: le conoscenze di base acquisite permetteranno allo studente di riconoscere le principali strutture librarie e di procedere, in futuro, al loro recupero nel rispetto della struttura originale;
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Lo studente dovrà sviluppare una adeguata autonomia di giudizio sulla scelta dei materiali più idonei alla realizzazione di specifiche strutture librarie al fine di sviluppare un approccio critico, negli anni futuri, al restauro degli originali;
ABILITÀ COMUNICATIVE: Lo studente dovrà essere in grado di descrivere i procedimenti e i materiali impiegati per la realizzazione delle strutture librarie e archivistiche affrontate con terminologia tecnica appropriata;
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: lo studente dovrà realizzare in autonomia riproduzioni di strutture librarie e archivistiche tramite le procedure indicate dal docente.
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MATERIALE LIBRARIO E ARCHIVISTICO 1 A
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: acquisizione delle conoscenze di base delle principali strutture librarie e archivistiche, della loro evoluzione nel tempo e delle modalità della loro realizzazione;
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: lo studente dovrà imparare a riprodurre le principali strutture librarie, conoscerne materiali e procedure di realizzazione e comprenderne le eventuali fragilità e criticità;
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: le conoscenze di base acquisite permetteranno allo studente di riconoscere le principali strutture librarie e di procedere, in futuro, al loro recupero nel rispetto della struttura originale;
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Lo studente dovrà sviluppare una adeguata autonomia di giudizio sulla scelta dei materiali più idonei alla realizzazione di specifiche strutture librarie al fine di sviluppare un approccio critico, negli anni futuri, al restauro degli originali;
ABILITÀ COMUNICATIVE: Lo studente dovrà essere in grado di descrivere i procedimenti e i materiali impiegati per la realizzazione delle strutture librarie affrontate con terminologia tecnica appropriata;
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: lo studente dovrà realizzare in autonomia riproduzioni di strutture librarie tramite le procedure indicate dal docente.
Canale: 1
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CICERO CRISTINA
( programma)
Presentazione del corso, delle attrezzature disponibili in laboratorio e della dotazione personale; Regolamento e sicurezza; Materiali e nomenclatura del libro; Il Capitolato Speciale Tecnico Tipo e le schede di restauro;
Realizzazione e assemblaggio di strutture librarie: - realizzazione del blocco delle carte (fascicoli) - Strutture dei fogli di guardia - Realizzazione di varie tipologie di cuciture senza supporto - Realizzazione di varie tipologie di cuciture su telaio - Tondo e Indorsatura - Realizzazione di diverse tipologie di capitelli primari e secondari - Sistemi di ancoraggio dei supporti di cucitura ai quadranti
Realizzazione di alcune tipologie di legature archivistiche e librarie
 Durante le lezioni verrà fornita bibliografia di riferimento relativa ai materiali, le attrezzature e le strutture affrontate durante il corso
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Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
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ITA |
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MATERIALE LIBRARIO E ARCHIVISTICO 1 B
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: acquisizione delle conoscenze di base delle principali strutture librarie e archivistiche, della loro evoluzione nel tempo e delle modalità della loro realizzazione;
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: lo studente dovrà imparare a riprodurre le principali strutture librarie, conoscerne materiali e procedure di realizzazione e comprenderne le eventuali fragilità e criticità;
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: le conoscenze di base acquisite permetteranno allo studente di riconoscere le principali strutture librarie e di procedere, in futuro, al loro recupero nel rispetto della struttura originale;
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Lo studente dovrà sviluppare una adeguata autonomia di giudizio sulla scelta dei materiali più idonei alla realizzazione di specifiche strutture librarie al fine di sviluppare un approccio critico, negli anni futuri, al restauro degli originali;
ABILITÀ COMUNICATIVE: Lo studente dovrà essere in grado di descrivere i procedimenti e i materiali impiegati per la realizzazione delle strutture librarie e archivistiche affrontate con terminologia tecnica appropriata;
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: lo studente dovrà realizzare in autonomia riproduzioni di strutture librarie e archivistiche tramite le procedure indicate dal docente.
Canale: 1
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ZEPPIERI STEFANIA
( programma)
• Analisi delle diverse tipologie di materiale di archivio Realizzazione di facsimili di legature storiche di archivio; • Realizzazione di contenitori per la conservazione.
 Il docente fornirà durante lo svolgimento del corso la bibliografia utile e necessaria ad approfondire gli argomenti affrontati.
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Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
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ITA |
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MANUFATTI CARTACEI 1
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Acquisire conoscenze in relazione alle caratteristiche della struttura materiale del Bene Culturale e al riconoscimento delle tecniche artistiche impiegate. Riconoscere la relazione tra il supporto cartaceo e i media grafici. Imparare a redigere la progettazione e la realizzazione dell’intervento di conservazione e/o restauro in tutte le sue fasi secondo le più sperimentate e meno invasive metodologie di intervento
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:
Attraverso il percorso formativo del 1° anno lo studente acquisirà le conoscenze in relazione alle caratteristiche della struttura materiale del bene culturale e al riconoscimento delle varie tecniche artistiche impiegate, necessarie all’' intervento di restauro dei manufatti cartacei; CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
Lo studente,attraverso il percorso formativo del I anno,acquisirà le conoscenze,la capacità di comprensione e le capacità di applicazione delle diverse tecniche e metodologie, necessarie all'intervento di restauro sui manufatti cartacei originali. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Lo studente sarà in grado di sviluppare un'adeguata autonomia di giudizio indispensabile per affrontare la progettazione e l'intervento di restauro su manufatti originali ABILITÀ COMUNICATIVE:
Lo studente lavorerà in autonomia e in gruppo,con la guida costante del docente nel rispetto dei principi etici del comportamento e del regolamento scritto del laboratorio CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO:
Attraverso il percorso formativo del 1° anno lo studente acquisirà le conoscenze in relazione alle caratteristiche della struttura materiale del bene culturale e al riconoscimento delle varie tecniche artistiche impiegate, necessarie all’intervento di restauro dei manufatti cartacei;
Canale: 1
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MARCIANTE MARIA TERESA
( programma)
Apprendimento del restauro manuale con esercitazioni su fogli sciolti. Nella seconda parte del corso si interverrà su documenti originali, in tutte le fasi operative, mediante redazione del progetto di intervento (scheda descrittiva e mappatura dei danni): - Metodologie di pulitura superficiale a secco - Tecniche di distacco dei supporti ausiliari non idonei alla conservazione; - Misurazione del pH del supporto cartaceo - Deacidificazione acquosa e alcolica - Test di solubilità dei media grafici - Test di bagnabilità del supporto cartaceo - Tecniche di umidificazione dirette - Tecniche di lavaggio - Metodologie di asciugatura e riduzione delle deformazioni meccaniche delle opere - Reintegrazione delle lacune: scelta della carta giapponese, dei differenti strumenti per la scarnitura (bisturi, punteruolo e penna ad acqua) e delle tecniche (doppio strato di carta giapponese, carta giapponese e velo) - Rinforzo e sutura degli strappi, lacerazioni e pieghe
 ll docente fornirà durante lo svolgimento del corso la bibliografia utile e necessaria ad approfondire gli argomenti affrontati
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Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
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ITA |
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804000895 -
FONDAMENTI DI CHIMICA
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: LA CONOSCENZA DELLA CHIMICA DI BASE (INORGANICA ED ORGANICA) SARA' RAGGIUNTA ATTRAVERSO LE ORE FRONTALI E LE ESERCITAZIONI NUMERICHE
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: IN CLASSE, LO STUDENTE AVQUISIRA' LA CONOSCENZA DELLA CHIMICA DELLA MATERIA. COMPRENDERA', DOPO QUESTA CONOSCENZA, LA RELAZIONE CHE SUSSISTE TRA LA MATERIA FONDAMENTALE E QUELLA DEDICATA AI BENI CULTURALI (CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AI MATERIALI PER ARCHIVI E MANOSCRITTI)
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: MEDIANTE LE ESERCITAZIONI NUMERICHE E QUELLE DI LABORATORIO, LO STUDENTE CONOSCERA' L'APPLICAZIONE DELLA MATERIA NELL'AMBITO RESTAURO E CONSERVAZIONE DI MATERIALI ARCHIVISTICI E LIBRARI. qUESTA CAPACITA' E VCONOSCENZA DI APPLICAZIONI MATURERA' ANCHE NEL CORSO DELLE VISITE GUIDATE PRESSO I LABORATORI SCIENTIFICI DEGLI ISTITUTI CENYTRALI DEL MiC DI ROMA (IN PARTICOLARE PRESSO ICRCPAL_ISTITUO CENTRALE DI RESTAURO E CONSERVAZIONE DEL PATRIMONIO ARCHIVISTICO E LIBRARIO)
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: ATTRAVERSO LE ORE FRONTALI IN CLASSE, LO STUDENTE SARA' IN GRADO DI GIUDICARE, RICONOSCERE E VALITARE LO STATO DI CONSERVAZIONE DEI MATERIALI CHE COMPONGONO I BENI ARCHIVISTICI ED I MANUFATTI LIBRARI (SUBSTRATI CARTACEI, MEMBRANACEI). AL CONTEMPO, LO STUDENTE SARA' ANCHE IN GRADO DI DISCERNERE LA BOINTA' DELL'EFFICIENZA DEL TRATTAMENTO DI RESTAURO E CONSERVAZIONE, APPLICANDO NUOVI MATERIALI PER LA SPERIMENTAZIONE E QUELLI DEL CAPITOLATO TECNICO
ABILITÀ COMUNICATIVE: ATTRAVERSO IL CORSO TEORICO, LO STUDENTE ACQUISIRA' LA PADRONANZA DI LINGUAGGIO IDONEA PER COMUNICARE IN UN TEAM INTERDISCIPLINARE CON IL CHIMICO, CONDIVIDENDO STRATEGIE DI LAVORO COMUNE. IL CORSO FORNISCE QUESTO LINGUAGGIO COMUNE ESSENZIALE PER PROGRAMMARE IL LAVORO DI SQUADRA.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: LA CAPACITA' DI APPRENDIMENTO SI SVILUPPA GRADUALMENTE IN PROPORZIONE AGLI STRUMENTI CONOSCITIVI FORNITI. POCO ALLA VOLTA SI ACQUISISCONO GLI STRUMENTI IDONEI A COMPRENDERE LA MATERIA CHIMICA E QUESTA APPLICATA AL LIBRO/MANOSCRITTO
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M-3584 -
FONDAMENTI DI CHIMICA A
(obiettivi)
BIETTIVI FORMATIVI: LA CONOSCENZA DELLA CHIMICA DI BASE (INORGANICA ED ORGANICA) SARA' RAGGIUNTA ATTRAVERSO LE ORE FRONTALI E LE ESERCITAZIONI NUMERICHE
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: IN CLASSE, LO STUDENTE AVQUISIRA' LA CONOSCENZA DELLA CHIMICA DELLA MATERIA. COMPRENDERA', DOPO QUESTA CONOSCENZA, LA RELAZIONE CHE SUSSISTE TRA LA MATERIA FONDAMENTALE E QUELLA DEDICATA AI BENI CULTURALI (CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AI MATERIALI PER ARCHIVI E MANOSCRITTI)
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: MEDIANTE LE ESERCITAZIONI NUMERICHE E QUELLE DI LABORATORIO, LO STUDENTE CONOSCERA' L'APPLICAZIONE DELLA MATERIA NELL'AMBITO RESTAURO E CONSERVAZIONE DI MATERIALI ARCHIVISTICI E LIBRARI. qUESTA CAPACITA' E VCONOSCENZA DI APPLICAZIONI MATURERA' ANCHE NEL CORSO DELLE VISITE GUIDATE PRESSO I LABORATORI SCIENTIFICI DEGLI ISTITUTI CENYTRALI DEL MiC DI ROMA (IN PARTICOLARE PRESSO ICRCPAL_ISTITUO CENTRALE DI RESTAURO E CONSERVAZIONE DEL PATRIMONIO ARCHIVISTICO E LIBRARIO)
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: ATTRAVERSO LE ORE FRONTALI IN CLASSE, LO STUDENTE SARA' IN GRADO DI GIUDICARE, RICONOSCERE E VALITARE LO STATO DI CONSERVAZIONE DEI MATERIALI CHE COMPONGONO I BENI ARCHIVISTICI ED I MANUFATTI LIBRARI (SUBSTRATI CARTACEI, MEMBRANACEI). AL CONTEMPO, LO STUDENTE SARA' ANCHE IN GRADO DI DISCERNERE LA BOINTA' DELL'EFFICIENZA DEL TRATTAMENTO DI RESTAURO E CONSERVAZIONE, APPLICANDO NUOVI MATERIALI PER LA SPERIMENTAZIONE E QUELLI DEL CAPITOLATO TECNICO
ABILITÀ COMUNICATIVE: ATTRAVERSO IL CORSO TEORICO, LO STUDENTE ACQUISIRA' LA PADRONANZA DI LINGUAGGIO IDONEA PER COMUNICARE IN UN TEAM INTERDISCIPLINARE CON IL CHIMICO, CONDIVIDENDO STRATEGIE DI LAVORO COMUNE. IL CORSO FORNISCE QUESTO LINGUAGGIO COMUNE ESSENZIALE PER PROGRAMMARE IL LAVORO DI SQUADRA.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: LA CAPACITA' DI APPRENDIMENTO SI SVILUPPA GRADUALMENTE IN PROPORZIONE AGLI STRUMENTI CONOSCITIVI FORNITI. POCO ALLA VOLTA SI ACQUISISCONO GLI STRUMENTI IDONEI A COMPRENDERE LA MATERIA CHIMICA E QUESTA APPLICATA AL LIBRO/MANOSCRITTO
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VALENTINI FEDERICA
( programma)
- Struttura della materia: elementi, composti, miscugli; struttura dell’atomo, proprietà periodiche. Valenza e legame chimico: legami ionici, covalenti, metallici, intermolecolari. - Composti chimici: stati di aggregazione della materia. Nomenclatura dei composti chimici. Ossidi, acidi, basi, sali. Misura dell’acidità, pH; comportamento anfotero, idrolisi salina. - Soluzioni e solventi: soluzioni, solubilità e meccanismi di solubilizzazione. Costante di Prodotto di solubilità (Kps), effetto sale ed effetto dello ione a comune. Proprietà dei solventi e potere solvente. Classificazione e caratteristiche dei solventi più comuni (triangolo delle solubilità) - Reazioni chimiche: aspetti energetici delle reazioni; equilibrio chimico; tipi di reazione: equilibri in soluzione (acido/base; redox e complessazione-composti chelati EDTA) - Elementi di chimica organica: classi funzionali; idrocarburi; isomeria. Derivati alogenati. Derivati ossigenati: alcoli, eteri, aldeidi e chetoni, acidi carbossilici, esteri, anidridi. Derivati azotati: ammine, ammidi. Proteine, Carboidrati e loro proprietà. Composti polifunzionali. Derivati aromatici. Composti eterociclici. Polimeri e loro proprietà. - Cenni di Reattività in Chimica Organica: idrolisi acida; idrolisi basica; -Alcossi Eliminazione; Depolimerizzazione (e stima quantitativa del grado di depolimerizzazione via “size exclusion Chromatography”); ossidazione e riduzione; reazioni di complessazione (composti chelati, come EDTA).
 Bibliografia consigliata - Cristina Mostosi, Carlo Nebbiai, Atlanti Scientifici Chimica, Giunti - Mauro Matteini, Arcangelo Moles, La chimica nel restauro, Nardini Editore; Le Garzantine, Chimica, Garzanti - Piero Zanello, Stefano Mangani,, Gianni Valensin, Le Basi della Chimica, Casa Editrice Ambrosiana - Riccardo Beninatto, Ottorino De Lucchi, Chimica Organica per Artisti e Restauratori, Sostanze Naturali. - Dispense del Docente
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CHIM/06
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Attività formative di base
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ITA |
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M-3585 -
FONDAMENTI DI CHIMICA B
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: LA CONOSCENZA DELLA CHIMICA DI BASE (INORGANICA ED ORGANICA) SARA' RAGGIUNTA ATTRAVERSO LE ORE FRONTALI E LE ESERCITAZIONI NUMERICHE
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: IN CLASSE, LO STUDENTE AVQUISIRA' LA CONOSCENZA DELLA CHIMICA DELLA MATERIA. COMPRENDERA', DOPO QUESTA CONOSCENZA, LA RELAZIONE CHE SUSSISTE TRA LA MATERIA FONDAMENTALE E QUELLA DEDICATA AI BENI CULTURALI (CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AI MATERIALI PER ARCHIVI E MANOSCRITTI)
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: MEDIANTE LE ESERCITAZIONI NUMERICHE E QUELLE DI LABORATORIO, LO STUDENTE CONOSCERA' L'APPLICAZIONE DELLA MATERIA NELL'AMBITO RESTAURO E CONSERVAZIONE DI MATERIALI ARCHIVISTICI E LIBRARI. QUESTA CAPACITA' E VCONOSCENZA DI APPLICAZIONI MATURERA' ANCHE NEL CORSO DELLE VISITE GUIDATE PRESSO I LABORATORI SCIENTIFICI DEGLI ISTITUTI CENYTRALI DEL MiC DI ROMA (IN PARTICOLARE PRESSO ICRCPAL_ISTITUO CENTRALE DI RESTAURO E CONSERVAZIONE DEL PATRIMONIO ARCHIVISTICO E LIBRARIO)
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: ATTRAVERSO LE ORE FRONTALI IN CLASSE, LO STUDENTE SARA' IN GRADO DI GIUDICARE, RICONOSCERE E VALITARE LO STATO DI CONSERVAZIONE DEI MATERIALI CHE COMPONGONO I BENI ARCHIVISTICI ED I MANUFATTI LIBRARI (SUBSTRATI CARTACEI, MEMBRANACEI). AL CONTEMPO, LO STUDENTE SARA' ANCHE IN GRADO DI DISCERNERE LA BOINTA' DELL'EFFICIENZA DEL TRATTAMENTO DI RESTAURO E CONSERVAZIONE, APPLICANDO NUOVI MATERIALI PER LA SPERIMENTAZIONE E QUELLI DEL CAPITOLATO TECNICO
ABILITÀ COMUNICATIVE: ATTRAVERSO IL CORSO TEORICO, LO STUDENTE ACQUISIRA' LA PADRONANZA DI LINGUAGGIO IDONEA PER COMUNICARE IN UN TEAM INTERDISCIPLINARE CON IL CHIMICO, CONDIVIDENDO STRATEGIE DI LAVORO COMUNE. IL CORSO FORNISCE QUESTO LINGUAGGIO COMUNE ESSENZIALE PER PROGRAMMARE IL LAVORO DI SQUADRA.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: LA CAPACITA' DI APPRENDIMENTO SI SVILUPPA GRADUALMENTE IN PROPORZIONE AGLI STRUMENTI CONOSCITIVI FORNITI. POCO ALLA VOLTA SI ACQUISISCONO GLI STRUMENTI IDONEI A COMPRENDERE LA MATERIA CHIMICA E QUESTA APPLICATA AL LIBRO/MANOSCRITTO
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VALENTINI FEDERICA
( programma)
- Struttura della materia: elementi, composti, miscugli; struttura dell’atomo, proprietà periodiche. Valenza e legame chimico: legami ionici, covalenti, metallici, intermolecolari. - Composti chimici: stati di aggregazione della materia. Nomenclatura dei composti chimici. Ossidi, acidi, basi, sali. Misura dell’acidità, pH; comportamento anfotero, idrolisi salina. - Soluzioni e solventi: soluzioni, solubilità e meccanismi di solubilizzazione. Costante di Prodotto di solubilità (Kps), effetto sale ed effetto dello ione a comune. Proprietà dei solventi e potere solvente. Classificazione e caratteristiche dei solventi più comuni (triangolo delle solubilità) - Reazioni chimiche: aspetti energetici delle reazioni; equilibrio chimico; tipi di reazione: equilibri in soluzione (acido/base; redox e complessazione-composti chelati EDTA) - Elementi di chimica organica: classi funzionali; idrocarburi; isomeria. Derivati alogenati. Derivati ossigenati: alcoli, eteri, aldeidi e chetoni, acidi carbossilici, esteri, anidridi. Derivati azotati: ammine, ammidi. Proteine, Carboidrati e loro proprietà. Composti polifunzionali. Derivati aromatici. Composti eterociclici. Polimeri e loro proprietà. - Cenni di Reattività in Chimica Organica: idrolisi acida; idrolisi basica; -Alcossi Eliminazione; Depolimerizzazione (e stima quantitativa del grado di depolimerizzazione via “size exclusion Chromatography”); ossidazione e riduzione; reazioni di complessazione (composti chelati, come EDTA).
 Bibliografia consigliata - Cristina Mostosi, Carlo Nebbiai, Atlanti Scientifici Chimica, Giunti - Mauro Matteini, Arcangelo Moles, La chimica nel restauro, Nardini Editore; Le Garzantine, Chimica, Garzanti - Piero Zanello, Stefano Mangani,, Gianni Valensin, Le Basi della Chimica, Casa Editrice Ambrosiana - Riccardo Beninatto, Ottorino De Lucchi, Chimica Organica per Artisti e Restauratori, Sostanze Naturali. - Dispense del Docente
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CHIM/06
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Attività formative di base
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ITA |
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8047787 -
ARCHEOLOGIA DEL LIBRO MANOSCRITTO
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Si prevede che lo studente conosca e sappia descrivere i principali passaggi nella storia della produzione manoscritta occidentale.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: dei principali luoghi e processi di produzione e conservazione di fonti scritte dall’antichità alla fine del Medioevo;
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: alla valutazione – almeno basilare – in diacronia delle caratteristiche materiali del libro manoscritto e dei problemi connessi alla sua catalogazione e conservazione;
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: critico relativo a quanto discusso in classe e derivato dalla bibliografia;
ABILITÀ COMUNICATIVE: nella capacità di riferire correttamente quanto imparato;
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: ottenuta attraverso gli strumenti critici e didattici forniti.
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M-139 -
ARCHEOLOGIA DEL LIBRO MANOSCRITTO A
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Si prevede che lo studente conosca e sappia descrivere i principali passaggi nella storia della produzione manoscritta occidentale.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: dei principali luoghi e processi di produzione e conservazione di fonti scritte dall’antichità alla fine del Medioevo;
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: alla valutazione – almeno basilare – in diacronia delle caratteristiche materiali del libro manoscritto e dei problemi connessi alla sua catalogazione e conservazione;
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: critico relativo a quanto discusso in classe e derivato dalla bibliografia;
ABILITÀ COMUNICATIVE: nella capacità di riferire correttamente quanto imparato;
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: ottenuta attraverso gli strumenti critici e didattici forniti.
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SIGNORINI MADDALENA
( programma)
Il libro manoscritto latino: storia, tecniche di produzione, materiali
Il corso si propone di presentare una sintesi della storia del libro manoscritto latino indagato attraverso i materiali e gli strumenti utilizzati, i luoghi e le tecniche di produzione, i problemi connessi con la sua descrizione. Esso sarà articolato in tre momenti: 1. Le forme del libro nel tempo (il libro tardoantico, altomedievale, bassomedivale, umanistico); 2. Cenni di storia della catalogazione; 3. La scheda di descrizione come strumento per la conoscenza delle fasi di produzione del libro manoscritto.
 1. M. Cursi, Le forme del libro. Dalla tavoletta cerata all’e-book, Bologna, Il Mulino, 2016. 2. A. Petrucci, La descrizione del manoscritto, Roma, Carocci, 2001. 3. B. Bischoff, Paleografia latina. Antichità e Medioevo, ed. it. a cura di G.P. Mantovani e S. Zamponi, Padova, Antenore, 1992, pp. 7-52. 4. E. Casamassima, Note sul metodo di descrizione dei codici, in «Rassegna degli Archivi di Stato», 23 (1963), pp. 191-205. 5. V. Pace, Miniatura e decorazione dei manoscritti, in Guida a una descrizione uniforme dei manoscritti e al loro censimento, a cura di V. Iemolo e M. Morelli, Roma, ICCU, 1990, pp. 93-102. 6. F. Petrucci Nardelli, La legatura italiana. Storia, descrizione, tecniche (XV-XIX secolo), Roma, La Nuova Italia scientifica, 1989, pp. 9-72.
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6
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M-STO/09
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-140 -
ARCHEOLOGIA DEL LIBRO MANOSCRITTO B
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Si prevede che lo studente conosca e sappia descrivere i principali passaggi nella storia della produzione manoscritta occidentale.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: dei principali luoghi e processi di produzione e conservazione di fonti scritte dall’antichità alla fine del Medioevo;
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: alla valutazione – almeno basilare – in diacronia delle caratteristiche materiali del libro manoscritto e dei problemi connessi alla sua catalogazione e conservazione;
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: critico relativo a quanto discusso in classe e derivato dalla bibliografia;
ABILITÀ COMUNICATIVE: nella capacità di riferire correttamente quanto imparato;
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: ottenuta attraverso gli strumenti critici e didattici forniti.
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SIGNORINI MADDALENA
( programma)
Il libro manoscritto latino: storia, tecniche di produzione, materiali (seconda parte)
In questa seconda parte si approfondirà, attraverso le letture indicate, lavorando per gruppi su cataloghi specifici e anche tramite l’esame di originali,, la storia, le tecniche, i sistemi e i tipi destinati alla rigatura attraverso i secoli in area latina. A fine corso sarà assegnato un ms. da descrivere.
 1. E.A. Lowe, Introduction, in Codices Latini Antiquiores. IV: Perugia-Verona, Oxford, At the Clarendon Press 1947, pp. v-xiv. 2. P. Busonero, G. De Francesco, P. Degni, L. Devoti, N. Giovè, M. Palma, B. Porres de Mateo, B.M. Tarquini, Un sistema di rigatura nei codici cassinesi del secolo XI, «Aevum», 70/2, 1996, pp. 213-216. 3. M. Palma, Modifiche di alcuni aspetti materiali della produzione libraria latina nei secoli XII e XIII, «Scrittura e Civiltà», XII (1988), pp. 119-133. 4. S. Bertelli, I manoscritti della letteratura italiana delle Origini. Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, Firenze, Sismel-Ed. del Galluzzo, 2002, pp. 11, 25, 31. 5. S. Bertelli, I manoscritti della letteratura italiana delle Origini. Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, Firenze, Sismel-Ed. del Galluzzo, 2011, pp. 20-21, 25-26, 27-28. 6. A. Derolez, Codicologie des manuscrits en écriture humanistique sur parchemin, I-II, Turnhout, Brepols, 1984, pp. 65-123.
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6
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M-STO/09
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
Gruppo opzionale:
QUADRO 1 - un esame da 12 CFU a scelta tra: - (visualizza)
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804001847 -
RESTAURO DEL LIBRO
(obiettivi)
1. OBIETTIVI FORMATIVI: L'insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni fondamentali di: • storia, teoria e critica della nozione di restauro; • analisi delle norme di attuazione del Codice dei beni culturali e del paesaggio, con particolare attenzione alle leggi in materia di tutela del patrimonio bibliografico, archivistico e documentale, al fine di sensibilizzare il discente circa le responsabilità caturenti dall'adesione al codice deontologico della professione di conservatore e restauratore; • storia delle tecniche artistiche e dei materiali usati nella realizzazione del patrimonio, organizzata in un profilo che dall'antichità giunge a toccare le testimonianze più rappresentative dell’età contemporanea; • analisi della prassi di conservazione e restauro nei diversi contesti storici e dall’antichità ai giorni nostri, fino all'elaborazione delle teorie moderne; • conoscenza dei materiali da impiegarsi durante le fasi di progettazione degli interventi di conservazione e restauro; • analisi dei materiali a garanzia di una corretta gestione del patrimonio all’interno degli istituti di conservazione.
2. RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESSI Coerentemente con gli obiettivi formativi previsti dal Corso di studio in “Conservazione e restauro dei beni culturali”, al termine dell’insegnamento si attende che lo studente abbia acquisito le conoscenze e abilità richieste.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: • Contestualizzare il bene, comprendendone il significato come testimonianza documentale nel rispetto della trasmissione del suo valore culturale. • Conoscere il concetto di proprietà culturale nella sua evoluzione storica, con particolare attenzione all’analisi dei criteri di conservazione e restauro e delle principali istituzioni di volta in volta competenti nella conservazione del patrimonio culturale. • Conoscere e identificare la composizione materiale, con cui il bene è realizzato, unitamente alle procedure e alle tecniche utilizzate nella sua produzione. • Conoscere e identificare la composizione materiale del bene, le procedure e le tecniche utilizzate nella sua realizzazione, il comportamento dei diversi materiali e la loro funzione all'interno della struttura, le principali cause di degrado, le principali misure di protezione, prevenzione e conservazione. • Conoscere la terminologia, i materiali e gli strumenti inerenti i trattamenti di conservazione e restauro del patrimonio archivistico e librario.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: • Applicare la deontologia professionale e la normativa vigente in materia di conservazione e restauro. • Applicare il vocabolario, i codici e i concetti inerenti la conservazione e il restauro dei beni culturali, per garantirsi il corretto utilizzo nel campo di lavoro. • Utilizzare gli strumenti metodologici della ricerca: fonti e storiografia, analisi, interpretazione, sintesi. • Informare il conservatore-restauratore circa la responsabilità, derivante dalle sue scelte nell'applicazione dei trattamenti di conservazione e restauro. • Determinare i criteri di conservazione e restauro più appropriati al valore e funzione culturale del bene. • Sviluppare abilità, capacità e sensibilità, per eseguire trattamenti di conservazione e restauro. • Applicare la metodologia di intervento nella conservazione e restauro del patrimonio archivistico e librario.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: • Determinare i criteri di intervento e scegliere la strategia di prevenzione, conservazione e / o restauro più opportuna. • Valutare l'efficacia dei trattamenti eseguiti.
ABILITÀ COMUNICATIVE: • Ottenere, presentare e diffondere informazioni sui beni culturali e sulla metodologia di conservazione e restauro. • Comunicare informazioni che agevolino la collaborazione con professionalità di settore. • Comunicare disponibilità a lavorare in un team interdisciplinare.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: • Leggere e comprendere descrizioni tecniche, manuali, pubblicazioni scientifiche di divulgazione o ricerca sul patrimonio bibliografico, archivistico e documentale.
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M-5347 -
RESTAURO DEL LIBRO A
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI E RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESII. OBIETTIVI FORMATIVIL’insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni fondamentali di:storia, teoria e critica della nozionedi restauro;analisi delle norme di attuazione del Codice dei beni culturali e del paesaggio;storiadelle tecniche artistiche e dei materiali usati nella realizzazione del patrimonio;II. RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESICoerentemente con gli obiettivi formativi previsti dal Corso di studio in “Conservazione e restauro dei beni culturali”, al termine dell’insegnamento si attende che lo studente abbia acquisito le conoscenze e abilità richieste.CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONEcontestualizzare il bene, comprendendone il significato come testimonianza documentale nel rispetto della trasmissione del suo valore culturale;conoscere e identificare la composizione materiale, con cui il bene è realizzato, unitamente alle tecniche utilizzate nella sua produzione;conoscere le problematiche inerenti la conservazione dei documenti grafici;conoscere le cause di deterioramento e gli effetti prodotti sul materiale cartaceo e membranaceo.CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONEapplicare la deontologia professionale e la normativa vigente in materia di conservazione e restauro;utilizzare gli strumenti metodologici della ricerca: fonti e storiografia, analisi, interpretazione, sintesi;determinare i criteri di conservazione e restauro più appropriati al valore e funzione culturale del bene;applicare i trattamenti idonei alla conservazione e restauro dei documenti grafici e testuali.AUTONOMIA DI GIUDIZIOdeterminare i criteri di intervento e scegliere la strategia di prevenzione, conservazione e/o restauro più opportuna;ABILITÀ COMUNICATIVEottenere, presentare e diffondere informazioni sui beni culturali e sulla metodologia di conservazione e restauro.CAPACITÀ DI APPRENDIMENTOLeggere e comprendere descrizioni tecniche, manuali, pubblicazioni scientifiche di divulgazione o ricerca sul patrimonio documentale.
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6
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M-STO/08
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-5348 -
RESTAURO DEL LIBRO B
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:Conoscenza del concetto di conservazione e restauro, conoscenza delle tecniche artistiche del disegno e delle stampe. Conoscenza di casi studio di restauro e conservazione delle opere su carta . Impostazione della metodologia di intervento e di conservazione successiva all'intervento stessoCONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Capacità di impostazione corretta delle metodologie di restauro, tenendo conto degli aspetti teorici dei principi della conservazione delle opere su carta e della conoscenza delle peculiarità delle differenti tecniche artistiche su cartaCAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:Lo studente sarà preparato ad intervenire praticamente sull'opera a lui assegnata attraverso il ragionamento metodologico di impostazione del lavoroAUTONOMIA DI GIUDIZIO: Lo studente dovrà sviluppare una prima autonomia di giudizio su come intervenire sull'opera a lui assegnata. Dovrà , altresì sviluppare una osservazione 'critica' in rapporto ai casi studio proposti durante le lezioniABILITÀ COMUNICATIVE:Lo studente dovrà saper comunicare con competenza e chiarezza le impostazioni metodologiche del lavoroCAPACITÀ DI APPRENDIMENTO:Abilità di impostazione corretta del lavoro di restauro e conservazione
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FORNACIARI DA PASSANO CHIARA
( programma)
Il corso di Restauro del Libro modulo B, tratterà la storia e la teoria del restauro. Si studierà la storia del supporto cartaceo in oriente e in occidente. Saranno trattati i seguenti temi: la definizione del progetto di intervento di restauro e conservazione attraverso il riconoscimento dei danni presenti sul supporto cartaceo,la storia della conservazione delle opere su carta e la corretta manipolazione ed esposizione delle stesse. Sarà necessario conoscere la storia e l'evoluzione delle principali tecniche di incisione con particolare attenzione al loro riconoscimento; lo stesso avverrà per le tecniche del disegno e delle opere su carta con colore. Infine si presenteranno diversi casi studio molto diversi tra loro.
 Bibliografia fornita durante il corso
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6
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M-STO/08
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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804000298 -
MUSEOLOGIA E STORIA DEL COLLEZIONISMO
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso intende fornire agli studenti conoscenze e contenuti specifici dell’argomento del corso e insieme rafforzare le competenze nell’ambito storico- artistico e la padronanza delle metodologie della disciplina. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Gli studenti saranno in grado di anali zzare i temi trattati durante le lezioni sulla base si una solida griglia storica e con consapevolezza critica. Conoscenza e capacità di comprension e saranno sviluppate favorendo la partecipazione attiva alle attività didattiche e attraverso lo studio individuale. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Gli studenti saranno sol lecitati ad acquisire e sviluppare le loro capacità argomentative, sollevare problemi e prop orre soluzioni: queste capacità saranno verificate durante lo svolgimento del corso tramite verifiche in itinere e sopralluoghi ad architetture rinascimentali di particolare importanza.
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M-909 -
MUSEOLOGIA E STORIA DEL COLLEZIONISMO A
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso intende fornire agli studenti conoscenze e contenuti specifici dell’argomento del corso e insieme rafforzare le competenze nell’ambito storico- artistico e la padronanza delle metodologie della disciplina. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Gli studenti saranno in grado di anali zzare i temi trattati durante le lezioni sulla base si unasolida griglia storica e con consapevolezza critica. Conoscenza e capacità di comprension e saranno sviluppate favorendo la partecipazione attiva alle attività didattiche e attraverso lo studio individuale. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Gli studenti saranno sol lecitati ad acquisire e sviluppare le loro capacità argomentative, sollevare problemi e prop orre soluzioni: queste capacità saranno verificate durante lo svolgimento del corso tramite verifiche in itinere e sopralluoghi ad architetture rinascimentali di particolare importanza.
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OCCHIPINTI CARMELO
( programma)
Dalla collezione al museo. Lessico e storia della fruizione delle opere d’arte pittorica e scultorea: da Leonardo da Vinci al XXI secolo. Durante le lezioni saranno presi in esame numerosi testi storiografici e letterari (dal XVI secolo fino all’età contemporanea) che permetteranno di ripercorrere alcuni momenti della storia della fruizione delle opere d’arte pittorica e scultorea con particolare riferimento al lessico e al linguaggio. L'insegnamento sarà svolto in forma seminariale, con attiva partecipazione degli allievi.
 Carmelo Occhipinti, “Cloni di Leonardo”, Dei Merangoli Editore, 2020. Carmelo Occhipinti, “Percorsi di storia artistica e di toriografia”, Roma, Carocci, 2021.
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L-ART/04
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-910 -
MUSEOLOGIA E STORIA DEL COLLEZIONISMO B
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso intende fornire agli studenti conoscenze e contenuti specifici dell’argomento del corso e insieme rafforzare le competenze nell’ambito storico- artistico e la padronanza delle metodologie della disciplina. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Gli studenti saranno in grado di anali zzare i temi trattati durante le lezioni sulla base si unasolida griglia storica e con consapevolezza critica. Conoscenza e capacità di comprension e saranno sviluppate favorendo la partecipazione attiva alle attività didattiche e attraverso lo studio individuale. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Gli studenti saranno sol lecitati ad acquisire e sviluppare le loro capacità argomentative, sollevare problemi e prop orre soluzioni: queste capacità saranno verificate durante lo svolgimento del corso tramite verifiche in itinere e sopralluoghi ad architetture rinascimentali di particolare importanza.
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L-ART/04
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Attività formative caratterizzanti
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