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Insegnamento
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Ore Lezione
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Ore Eserc.
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Ore Lab
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Ore Studio
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Attività
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804002324 -
L'ITALIANO E LE RADICI LINGUISTICHE DELL'EUROPA MODERNA LM
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Approfondire concetti e categorie linguistiche sincroniche e diacroniche e sociolinguistiche. Illustrare percorsi di parole significativi dal punto di vista delle competenze linguistiche e di cittadinanza. Fornire abilità (anche relative all'uso di banche dati e strumenti digitali) utili alla successiva creazione di percorsi finalizzati al raggiungimento dei propri obiettivi formativi. Incrementare la propria capacità di riconoscere e usare il metalinguaggio della linguistica.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Conoscenza almeno dei fondamenti della didattica per competenze della lingua italiana, come L1 e come L2. Conoscenza dei principali metodi, strumenti anche digitali e repertori per il trattamento, l'analisi e la creazione di testi in lingua italiana a scopo didattico. Conoscenza della variabilità interna dell'italiano e del suo rapporto con altri sistemi linguistici, sia in sincronia che in diacronia. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Capacità di saper trattare un testo in lingua italiana dal punto di vista della didattica per competenze. Capacità di saper trattare un testo, anche digitalmente, in vista del suo impiego a scopo didattico. Capacità di applicare le conoscenze acquisite per la creazione autonoma di percorsi di parole utili a valorizzare il ruolo dell'italiano tra le lingue di cultura dell'Europa.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Saper riconoscere le potenzialità di un testo nell'ottica della didattica per competenze.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Consolidamento dell'uso del metalinguaggio della linguistica e della sociolinguistica.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Sviluppo delle capacità di destrutturare testi di tipologie differenti individuandone le funzioni e le potenzialità didattiche.
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M-5808 -
L'ITALIANO E LE RADICI LINGUISTICHE DELL'EUROPA MODERNA LM B
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Approfondire concetti e categorie linguistiche sincroniche e diacroniche e sociolinguistiche. Illustrare percorsi di parole significativi dal punto di vista delle competenze linguistiche e di cittadinanza. Fornire abilità (anche relative all'uso di banche dati e strumenti digitali) utili alla successiva creazione di percorsi finalizzati al raggiungimento dei propri obiettivi formativi. Incrementare la propria capacità di riconoscere e usare il metalinguaggio della linguistica.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Conoscenza almeno dei fondamenti della didattica per competenze della lingua italiana, come L1 e come L2. Conoscenza dei principali metodi, strumenti anche digitali e repertori per il trattamento, l'analisi e la creazione di testi in lingua italiana a scopo didattico. Conoscenza della variabilità interna dell'italiano e del suo rapporto con altri sistemi linguistici, sia in sincronia che in diacronia. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Capacità di saper trattare un testo in lingua italiana dal punto di vista della didattica per competenze. Capacità di saper trattare un testo, anche digitalmente, in vista del suo impiego a scopo didattico. Capacità di applicare le conoscenze acquisite per la creazione autonoma di percorsi di parole utili a valorizzare il ruolo dell'italiano tra le lingue di cultura dell'Europa.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Saper riconoscere le potenzialità di un testo nell'ottica della didattica per competenze.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Consolidamento dell'uso del metalinguaggio della linguistica e della sociolinguistica.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Sviluppo delle capacità di destrutturare testi di tipologie differenti individuandone le funzioni e le potenzialità didattiche.
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DRAGOTTO FRANCESCA
( programma)
Il modulo svilupperà categorie e concetti trattati nel primo modulo, in vista della capacità di decostruire, prima, e creare autonomamente, poi, percorsi di parole da impiegare nel contesto della didattica per competenze dell'italiano come L2
 G. Bocchi e M.Ceruti, Le radici prime dell'Europa. Gli intrecci genetici, linguistici, storici, Milano 2001. R. Gusmani, Saggi sull'interferenza linguistica, Firenze 1991 (parti scelte) J.Herman, Vulgar Latin, Penn State Press 2010 - materiali su vario supporto utili per la costruzione dei percorsi
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6
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L-LIN/01
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-5809 -
L'ITALIANO E LE RADICI LINGUISTICHE DELL'EUROPA MODERNA LM A
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Approfondire concetti e categorie linguistiche sincroniche e diacroniche e sociolinguistiche. Illustrare percorsi di parole significativi dal punto di vista delle competenze linguistiche e di cittadinanza. Fornire abilità (anche relative all'uso di banche dati e strumenti digitali) utili alla successiva creazione di percorsi finalizzati al raggiungimento dei propri obiettivi formativi. Incrementare la propria capacità di riconoscere e usare il metalinguaggio della linguistica.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Conoscenza almeno dei fondamenti della didattica per competenze della lingua italiana, come L1 e come L2. Conoscenza dei principali metodi, strumenti anche digitali e repertori per il trattamento, l'analisi e la creazione di testi in lingua italiana a scopo didattico. Conoscenza della variabilità interna dell'italiano e del suo rapporto con altri sistemi linguistici, sia in sincronia che in diacronia. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Capacità di saper trattare un testo in lingua italiana dal punto di vista della didattica per competenze. Capacità di saper trattare un testo, anche digitalmente, in vista del suo impiego a scopo didattico. Capacità di applicare le conoscenze acquisite per la creazione autonoma di percorsi di parole utili a valorizzare il ruolo dell'italiano tra le lingue di cultura dell'Europa.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Saper riconoscere le potenzialità di un testo nell'ottica della didattica per competenze.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Consolidamento dell'uso del metalinguaggio della linguistica e della sociolinguistica.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Sviluppo delle capacità di destrutturare testi di tipologie differenti individuandone le funzioni e le potenzialità didattiche.
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DRAGOTTO FRANCESCA
( programma)
Il corso toccherà i seguenti principali argomenti : Alle origini dell'’italiano: varietà sincroniche e diacroniche del latino e la sua frammentazione come problema centrale della formazione delle lingue romanze. La formazione del ramo 'italico' come carattere specifico in seno alle lingue romanze La formazione della lingua italiana standard tra fattori unificanti e centripeti e fattori variabili e centrifughi. Le varietà come tratto caratterizzante la storia dell'italiano L’italiano nel quadro delle lingue dell’Europa medievale e moderna: contatti e interscambi. Le strutture lessicali dell’'italiano: componenti esogene ed endogene La complessità dell’italiano: la grammatica e la sintassi in interfaccia
 P.Poccetti-D.Poli-C.Santini, Una storia della lingua latina, Roma 1999, pp.1-214 A.Zamboni, Alle origini dell'italiano, Roma 2000. F.Fanciullo, Prima lezione di dialettologia, Roma-Bari 2015
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POCCETTI PAOLO
( programma)
Il corso toccherà i seguenti principali argomenti : Alle origini dell'’italiano: varietà sincroniche e diacroniche del latino e la sua frammentazione come problema centrale della formazione delle lingue romanze. La formazione del ramo 'italico' come carattere specifico in seno alle lingue romanze La formazione della lingua italiana standard tra fattori unificanti e centripeti e fattori variabili e centrifughi. Le varietà come tratto caratterizzante la storia dell'italiano L’italiano nel quadro delle lingue dell’Europa medievale e moderna: contatti e interscambi. Le strutture lessicali dell’'italiano: componenti esogene ed endogene La complessità dell’italiano: la grammatica e la sintassi in interfaccia
 P.Poccetti-D.Poli-C.Santini, Una storia della lingua latina, Roma 1999, pp.1-214 A.Zamboni, Alle origini dell'italiano, Roma 2000. F.Fanciullo, Prima lezione di dialettologia, Roma-Bari 2015
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L-LIN/01
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
804002343 -
GLOTTODIDATTICA DELL'ITALIANO L2-LS LM
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CAVAGNOLI STEFANIA
( programma)
Gli argomenti affrontati in modo dialogico ed interattivo saranno: che cos’è la didattica delle lingue? Teorie della glottodidattica. Approcci, metodi, tecniche. Competenza in lingua straniera. Abilità. Contesto di apprendimento. Obiettivi didattici. Materiali didattici. Fabbisogni. Biografia linguistica. Approccio interculturale. Quadro di riferimento europeo per l’apprendimento delle lingue. Portfolio. Nuove tecnologie. Il corso prevede una partecipazione attiva da parte di studentesse e studenti in forma di interazione di gruppo (wiki, progetti online). Prima di affrontare infatti le tematiche generali dell’apprendimento e insegnamento delle lingue straniere si partirà dalle esperienze di acquisizione linguistica dei singoli, attraverso lo strumento della biografia linguistica. Sulla base delle discussioni e delle esperienze si affronteranno le concezioni di metodi e approcci, con riferimento alle principali teorie a cui si ispirano e alle diverse discipline che interessano il settore della glottodidattica. Verranno inoltre affrontati concetti come quello di competenza in lingua straniera, abilità linguistica, bisogni dell’apprendente, contesto di apprendimento, obiettivi e scelta di materiali didattici.
 Qualsiasi manuale di glottodidattica pubblicato dopo il 2015. Un manuale sull'insegnamento dell'italiano come L2/LS da concordare con il gruppo classe sulla base delle esigenze particolari e delle lingue di riferimento
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6
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L-LIN/02
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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804002325 -
LINGUISTICA ITALIANA LM
(obiettivi)
Il corso si propone - di fornire le nozioni e gli strumenti di analisi necessari allo studio teorico della variazione diatopica in Italia; - di fornire la conoscenza delle ragioni storiche che hanno prodotto la complessa situazione attuale; - di correlare la variazione diatopica alla storia sociale e culturale dell'Italia.
Al termine del corso gli studenti dovranno essere in grado
1) CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE - di descrivere con la terminologia scientifica adeguata le varietà diatopiche principali; - di comprendere e descrivere le caratteristiche linguistiche delle aree linguistiche principali;
2) CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE - di riconoscere le varianti linguistiche in gioco nella variazione diatopica; - d’identificare le caratteristiche sociolinguistiche delle aree linguistiche regionali principali;
3) AUTONOMIA DI GIUDIZIO - di formulare giudizi autonomi sull’uso delle varietà e delle varianti diatopiche in relazione all'italiano standard;
4) ABILITÀ COMUNICATIVE - di scegliere la varietà e le varianti più appropriate alla comunicazione in corso;
5) CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO - di conoscere i principali strumenti di analisi linguistica (dizionari, grammatiche, siti web); - di migliorare la capacità di fare proprie le norme linguistiche e le tecniche di scrittura volte a rendere più chiara, corretta e comprensibile la comunicazione.
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M-5810 -
L'ITALIANO: VARIETA' E VARIAZIONE
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Conoscenza avanzata del sistema linguistico italo-romanzo; conoscenza avanzata delle varietà della lingua italiana in chiave storico-linguistica.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Conoscenza avanzata del sistema linguistico italo-romanzo analizzato in ottica sincronica, e della variabilità sociolinguistica dell'italiano nella storia
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: stimolare negli studenti la capacità di analisi e di riflessione critica sui temi e sui testi affrontati nel corso e la capacità di strutturare, sulla base delle conoscenze acquisite, approcci operativi utilizzabili con profitto per una gamma aperta di contesti lavorativi volti alla trasmissione e alla valorizzazione del patrimonio linguistico e culturale italiano e della sua storia.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO, ABILITA' COMUNICATIVE, CAPACITA' DI APPRENDIMENTO Coerentemente con gli obiettivi formativi sopra specificati e con quelli più generali propri del Corso di Studio, l'attività formativa del corso si propone i fornire allo studente autonomia di giudizio e abilità comunicative, il cui sviluppo sarà incoraggiato dall'analisi guidata di testi rappresentativi delle diverse varietà alla quale gli studenti saranno chiamati a partecipare attivamente.
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6
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L-FIL-LET/12
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-5811 -
LINGUISTICA ITALIANA
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L-FIL-LET/12
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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804002328 -
DIDATTICA DELLA LETTERATURA ITALIANA LM
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Acquisizione di conoscenze e metodologie di didattica della Letteratura italiana necessarie per avvicinarsi alla diciplina, per entrare in un contesto culturale come quello della letteratura italiana e, da ultimo, per accedere al reclutamento professionale dell'insegnamento della disciplina. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Progettazione e sviluppo delle attività di apprendimento e insegnamento; processi di insegnamento e apprendimento mediati dall'uso delle tecnologie. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Saper redigere una Unità didattica di apprendimento; AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Mediante l'uso della piattaforma redigere UDA in autonomia. ABILITÀ COMUNICATIVE: Cosa significa apprendere e insegnare letteratura oggi: strategie da percorrere. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Saper affrontare alcuni nodi topici della didattica della Letteratura italiana. Lo studente sarà sollecitato a problematizzare metodi e analisi.
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M-5812 -
LETTERATURA ITALIANA
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio erogante previsti dalla scheda SUA-CdS (quadri A.4.b.2), il corso intende fornire allo studente alcuni strumenti fondamentali necessari per la programmazione e lo svolgimento dell’'attività didattica dell’'italiano in contesto scolastico. In particolare si vuole dimostrare come sia possibile insegnare la lingua italiana (intesa come lingua seconda o straniera) e far conoscere, contemporaneamente, la cultura e i luoghi di cui essa è diretta espressione anche e soprattutto a partire dai testi letterari, i quali possono diventare pertanto un fertile laboratorio di apprendimento, ricerca, esercitazioni e perfezionamento linguistico. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Il modulo intende fornire allo studente, preliminarmente, una conoscenza degli autori della Letteratura italiana e una capacità di comprensione e riutilizzo dei relativi testi letterari finalizzati a una specifica didattizzazione, ossia all'’insegnamento della lingua e cultura italiane, facendo particolare attenzione soprattutto alla selezione dei materiali in base ai diversi livelli linguistici. Pertanto sarà dedicata particolare attenzione agli approcci e ai metodi nell'uso didattico di un testo letterario; alla definizione di testo letterario nella didattica dell'insegnamento dell'italiano; all'’inquadramento dell’'autore all’interno della tradizione letteraria italiana e nel contesto storico-culturale dell’'epoca di appartenenza; all’'esegesi dell'opera e all’'analisi della tipologia del genere nel quale collocarla; alla lettura, all’'analisi e all’'interpretazione dei testi da un punto di vista linguistico, retorico e stilistico ecc. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Saper individuare autori e selezionare opere della Letteratura italiana in base agli obiettivi linguistico-culturali che si intendono raggiungere, tenendo ben presenti i livelli linguistici e ben chiare le conoscenze e competenze che si intendono trasmettere agli studenti stranieri; saper utilizzare un’'adeguata terminologia tecnica dei diversi strumenti di accesso al testo (storici, filologico-linguistici, retorico-stilistici), necessari ad un approfondimento della capacità di apprendimento e autonomia di giudizio per intraprendere individuali e consapevoli percorsi di ricerca, con particolare attenzione alla prospettiva didattica per l’'insegnamento della letteratura italiana a stranieri attraverso la selezione e l’'uso dei testi letterari (progettazione di UD, ecc.). AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Il corso si propone di aiutare gli studenti a sviluppare la capacità di leggere e interpretare le opere della Letteratura italiana in modo autonomo e mirato alla selezione dei testi letterari a fini didattici specifici, come, l'’insegnamento della lingua e cultura italiane attraverso la Letteratura in base ai diversi livelli linguistici. ABILITÀ COMUNICATIVE: Lo studente dovrà essere in grado di comunicare in modo efficace e privo di ambiguità utilizzando adeguatamente la terminologia scientifica in ambito letterario e teorico-critico, tanto in maniera orale quanto attraverso la formulazione di UDA e di esercitazioni originali; di produrre testi chiari e ben articolati su un'ampia gamma di argomenti relativi alla letteratura e alla cultura italiane nell'ambito dell’insegnamento dell’'italiano come L2/LS nei vari ordini e gradi. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Lo studente potrà acquisire un ampio e articolato bagaglio di conoscenze e competenze a livello metodologico e letterario, conseguendo una solida preparazione che gli consenta di fare ricorso sempre più ai testi letterari quali validi strumenti didattici di cui potersi avvalere per insegnare una lingua viva e, contemporaneamente, per far conoscere allo studente straniero i grandi autori e la loro poetica, nonché il loro punto di vista sull'Italia, attraverso i secoli e attraverso il filtro della letteratura, guidandoli e motivandoli così ad intraprendere una conoscenza non solo della lingua italiana, ma contemporaneamente della letteratura e della cultura italiane.
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LARDO CRISTIANA
( programma)
Modulo A: il corso intende affrontare alcuni nodi problematici della didattica della Letteratura italiana e offrire una panoramica delle più diffuse metodologie didattiche, alla luce dei recenti DM emanati dal Miur. Intende inoltre sollecitare lo studente a problematizzare metodi e analisi, sottolineando il carattere spesso troppo effimero di metodologie suggerite. Modulo B: il corso intende fornire allo studente alcuni strumenti fondamentali necessari per la programmazione e lo svolgimento dell'attività didattica dell'italiano in un contesto prevalentemente scolastico, ma non solo. In particolare si vuole dimostrare come sia possibile insegnare la lingua italiana (intesa come lingua seconda L2 o straniera LS) e far conoscere, contemporaneamente, la cultura e i luoghi di cui essa è diretta espressione anche e soprattutto a partire dai testi letterari, i quali possono diventare pertanto un fertile laboratorio di apprendimento, ricerca, esercitazioni e perfezionamento linguistico. laboratorio di apprendimento, ricerca, esercitazioni e perfezionamento linguistico.
 T. Todorov, "La letteratura in pericolo", Garzanti, 2008. G. Leonelli, "Istituzioni di letteratura italiana", Studium, 2016. R. Carnero, Il bel viaggio, insegnare la letteratura alla generazione Z, Bompiani, 2020 Dispense fornite dalla docente
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L-FIL-LET/10
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-5813 -
IL TESTO LETTERARIO PER LA DIDATTICA DELLA LINGUA E DELLA CULTURA ITALIANE
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio erogante previsti dalla scheda SUA-CdS (quadri A.4.b.2), il corso intende fornire allo studente alcuni strumenti fondamentali necessari per la programmazione e lo svolgimento dell’'attività didattica dell’'italiano in contesto scolastico. In particolare si vuole dimostrare come sia possibile insegnare la lingua italiana (intesa come lingua seconda o straniera) e far conoscere, contemporaneamente, la cultura e i luoghi di cui essa è diretta espressione anche e soprattutto a partire dai testi letterari, i quali possono diventare pertanto un fertile laboratorio di apprendimento, ricerca, esercitazioni e perfezionamento linguistico.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Il modulo intende fornire allo studente, preliminarmente, una conoscenza degli autori della Letteratura italiana e una capacità di comprensione e riutilizzo dei relativi testi letterari finalizzati a una specifica didattizzazione, ossia all'’insegnamento della lingua e cultura italiane, facendo particolare attenzione soprattutto alla selezione dei materiali in base ai diversi livelli linguistici. Pertanto sarà dedicata particolare attenzione agli approcci e ai metodi nell'uso didattico di un testo letterario; alla definizione di testo letterario nella didattica dell'insegnamento dell'italiano; all'’inquadramento dell’'autore all’interno della tradizione letteraria italiana e nel contesto storico-culturale dell’'epoca di appartenenza; all’'esegesi dell'opera e all’'analisi della tipologia del genere nel quale collocarla; alla lettura, all’'analisi e all’'interpretazione dei testi da un punto di vista linguistico, retorico e stilistico ecc.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Saper individuare autori e selezionare opere della Letteratura italiana in base agli obiettivi linguistico-culturali che si intendono raggiungere, tenendo ben presenti i livelli linguistici e ben chiare le conoscenze e competenze che si intendono trasmettere agli studenti stranieri; saper utilizzare un’'adeguata terminologia tecnica dei diversi strumenti di accesso al testo (storici, filologico-linguistici, retorico-stilistici), necessari ad un approfondimento della capacità di apprendimento e autonomia di giudizio per intraprendere individuali e consapevoli percorsi di ricerca, con particolare attenzione alla prospettiva didattica per l’'insegnamento della letteratura italiana a stranieri attraverso la selezione e l’'uso dei testi letterari (progettazione di UD, ecc.).
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Il corso si propone di aiutare gli studenti a sviluppare la capacità di leggere e interpretare le opere della Letteratura italiana in modo autonomo e mirato alla selezione dei testi letterari a fini didattici specifici, come, l'’insegnamento della lingua e cultura italiane attraverso la Letteratura in base ai diversi livelli linguistici.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Lo studente dovrà essere in grado di comunicare in modo efficace e privo di ambiguità utilizzando adeguatamente la terminologia scientifica in ambito letterario e teorico-critico, tanto in maniera orale quanto attraverso la formulazione di UDA e di esercitazioni originali; di produrre testi chiari e ben articolati su un'ampia gamma di argomenti relativi alla letteratura e alla cultura italiane nell'ambito dell’insegnamento dell’'italiano come L2/LS nei vari ordini e gradi.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Lo studente potrà acquisire un ampio e articolato bagaglio di conoscenze e competenze a livello metodologico e letterario, conseguendo una solida preparazione che gli consenta di fare ricorso sempre più ai testi letterari quali validi strumenti didattici di cui potersi avvalere per insegnare una lingua viva e, contemporaneamente, per far conoscere allo studente straniero i grandi autori e la loro poetica, nonché il loro punto di vista sull'Italia, attraverso i secoli e attraverso il filtro della letteratura, guidandoli e motivandoli così ad intraprendere una conoscenza non solo della lingua italiana, ma contemporaneamente della letteratura e della cultura italiane.
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BENIGNI PAOLA
( programma)
L'insegnamento di una lingua straniera attraverso i testi letterari può sembrare, in un primo momento, un’'impresa ardua e quasi una complicazione. Tuttavia, nonostante la riconosciuta e innegabile complessità del linguaggio letterario a diversi livelli (fonologico, morfologico, sintattico-retorico, metrico-ritmico, semantico), le espressioni della letteratura rappresentano - in virtù della loro enorme ricchezza sia linguistica che tematica - dei validi ausili didattici, perché duttili e malleabili a seconda dei diversi livelli linguistici e finalità culturali. Questo modulo costituisce pertanto un sussidio didattico, fonte di perfezionamento, per il futuro docente di italiano a studenti stranieri e si propone, al fine di perseguire tale obiettivo, di percorrere una via ancora poco praticata per l’'arricchimento e il miglioramento linguistico dello studente straniero, vale a dire l’'utilizzo didattico dei testi letterari. Verranno pertanto proposte agli studenti diverse opere della letteratura italiana che saranno oggetto di analisi e approfondimenti sia a livello teorico sia pratico. A partire da queste saranno inoltre proposte attività, esercitazioni, casi di studio ecc.
 - Materiali didattici di supporto a cura della docente in piattaforma (dispense e slide); - Videolezioni a cura della docente.
Testi - E. Ardissino, S. Stoppa, La letteratura nei corsi di lingua: dalla lettura alla creatività, Guerra edizioni, Perugia, 2009.
- L. Spera, La letteratura per la didattica dell'italiano agli stranieri. Cinque percorsi operativi nel Novecento, Pacini Editore, Pisa, 2015.
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6
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L-FIL-LET/10
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
Gruppo opzionale:
Gruppo opzionale I: 6 CFU nell'ambito delle Discipline informatiche, logico-filosofiche, psicologiche e socio-antropologiche - (visualizza)
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6
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804002329 -
SOCIOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE LM
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VOLTERRANI ANDREA
( programma)
Il modulo prevede quattro momenti distinti: a) in una prima fase saranno forniti agli studenti le basi teoriche sia degli studi sui media contemporanei con particolare riferimento alla sfida dei digital media sia dell'analisi degli immaginari sociali nonchè delle teorie narratologiche b) in una seconda fase gli studenti saranno invitati ad una immersione nelle narrazioni mediali contemporanee attraverso la visione e l'analisi di due serie complesse. c) nella terza fase gli studenti saranno suddivisi in gruppi e attraverso l'uso di google drive dovranno immaginare il prequel e/o sequel e/o spin off di una stagione di una delle due serie analizzate, scrivendo collettivamente il concept d) nella quarta e ultima fase ogni studente dovrà sviluppare il trailer della stagione immaginata attraverso il concept
 Couldry N. Hepp A. (2016), The mediated construction of reality, Polity Pr, London Jose van Dijck, Thomas Poell, Martijn de Waal (2019), The Platform society, Oxford University Press Jenkins H. et al (2013) Spreadable media, New York University Press Volterrani A. (2017), From perception to change. A model for prevention communication, Conference Proceedings of the 3rd World Conference on Media and Mass Communication, vol. 3, 82-90
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6
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SPS/08
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
804002590 -
IL DIGITALE NELLA COMUNICAZIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE ITALIANO LM
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CECCHERELLI ALESSIO
( programma)
Dopo aver inquadrato la promozione del patrimonio culturale all'interno dell'attuale contesto socio-culturale, il corso approfondisce alcune specifiche strategie comunicative che fanno uso della tecnologia digitale: storytelling, social media, videogames, gamification. Il corso fa uso sistematico di una piattaforma didattica online.
 La bibliografia sarà disponibile in piattaforma. Oltre ai testi, sono previste altre tipologie di materiali didattici (testuali o audiovisivi).
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6
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SPS/08
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
804001384 -
PSICOLOGIA GENERALE LM
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MORABITO CARMELA
( programma)
1) Introduzione alla psicologia: aspetti storici, epistemologici e metodologici (nascita della psicologia scientifica; definizione epistemologica della psicologia; metodi di indagine della psicologia contemporanea): 2) Approfondimenti modulari in ambiti teorici della ricerca psicologica contemporanea: neurofisiologia, neuroscienze e comportamento, coscienza e stati alterati, sensazione e percezione, apprendimento e memoria, pensiero, ragionamento e intelligenza, linguaggio e comunicazione, emozioni, motivazione e stress. 3) Focus su processi psicologici implicati nel processo di insegnamento-apprendimento: ragionamento e problem solving; processi di costruzione del sé; sviluppo delle competenze sociali; identità e legami affettivi.
 Myers, D.G. (2014), Psicologia generale. Un'introduzione al pensiero critico e all'indagine scientifica. Milano: Zanichelli.
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DELLA ROCCA MATTIA
( programma)
1) Introduzione alla psicologia: aspetti storici, epistemologici e metodologici (nascita della psicologia scientifica; definizione epistemologica della psicologia; metodi di indagine della psicologia contemporanea): 2) Approfondimenti modulari in ambiti teorici della ricerca psicologica contemporanea: neurofisiologia, neuroscienze e comportamento, coscienza e stati alterati, sensazione e percezione, apprendimento e memoria, pensiero, ragionamento e intelligenza, linguaggio e comunicazione, emozioni, motivazione e stress. 3) Focus su processi psicologici implicati nel processo di insegnamento-apprendimento: ragionamento e problem solving; processi di costruzione del sé; sviluppo delle competenze sociali; identità e legami affettivi.
 Myers, D.G. (2014), Psicologia generale. Un'introduzione al pensiero critico e all'indagine scientifica. Milano: Zanichelli.
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6
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M-PSI/01
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
Questo insegnamento è erogato in modalità convenzionale.
804002180 -
PSICOLOGIA GENERALE
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6
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M-PSI/01
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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804002330 -
DISAGIO PSICOSOCIALE E INTERESSE SUPERIORE DEL MINORE LM
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso mira a offrire ai partecipanti un approfondimento delle conoscenze e delle competenze per analizzare il fenomeno del disagio giovanile, in tutte le sue manifestazioni, e programmare, realizzare e valutare interventi di prevenzione e tutela. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Lo studente acquisirà una conoscenza delle principali normative di rifwerimento e degli interventi che possono sostenere e prevenire condizioni di disagio. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: lo studente avrà la possibilità di studiare e conoscere le forme di tutela, anche istituzionali nelle condizioni di disagio. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: lo studente potrà valutare le diverse condizioni di vita di un minore e immaginare percorsi di intervento
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Pedata Loredana
( programma)
le diverse forme di disagio minorile la devianza i rifeirmenti normativi internazionali a tutela del minore la protezione dei minori Le principali istituzioni gli interventi di sostegno il ruolo delle comunità e degli operatori la relazione con l’altro in difficoltà
 All'inizio del corso verranno messi a disposizione su piattaforma materiali didattici: - dispense prodotte dalla docente, PPT, video con indicazione dei testi da studiare.
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M-PSI/05
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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Gruppo opzionale:
Gruppo opzionale II: 6 CFU nelle Attività formative affini o integrative - (visualizza)
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6
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804002337 -
DIRITTO INTERNAZIONALE E COMPARATO DEL LAVORO LM
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: L'’insegnamento si prefigge di garantire la conoscenza dei principali istituti giuridici del Diritto internazionale, sovranazionale e comparato del lavoro. Il Corso farà acquisire agli studenti la capacità di operare nell'ambito della dimensione regolativa del rapporto di lavoro sempre più multilivello.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Gli studenti avranno conoscenza e comprensione del Diritto del lavoro internazionale ed europeo, anche in chiave comparata. In particolare, avranno conoscenza di alcune tematiche specifiche. I discenti saranno in grado di rielaborare quanto studiato in modo da trasformare le conoscenze apprese in una riflessione che presenterà tratti di originalità.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Gli studenti avranno la capacità di fare applicazione pratica del sapere acquisito: ciò anche, e soprattutto, in ambiti diversi da quelli nei quali le conoscenze apprese vengono tradizionalmente utilizzate. Gli studenti, infatti: saranno capaci di applicare le loro conoscenze nell’ambito dei rapporti di lavoro, acquisendo la capacità di gestire la complessità nelle organizzazioni e di risolvere problemi gestionali concreti; dimostreranno abilità nel sapersi relazionare con discenti provenienti da diversi contesti culturali, sociali ed economici; progetteranno e gestiranno percorsi formativi in grado di permettere l'inserimento dei loro discenti nel mercato del lavoro italiano e straniero; saranno capaci di utilizzare le conoscenze relative al reciproco riconoscimento dei titoli di studio e delle qualifiche. In particolare, gli studenti acquisiranno la capacità di leggere documenti legali, sentenze di giurisdizioni e culture giuridiche diverse; di svolgere ricerche e presentarne i risultati.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Gli studenti saranno in grado di approfondire autonomamente quanto imparato, onde utilizzare le conoscenze di base come una “piattaforma” di partenza che consentirà loro di pervenire a risultati ulteriori contraddistinti da una maturità sempre maggiore e da una autonomia di giudizio sempre più ampia. Gli studenti saranno in grado di operare in autonomia in merito: allo sviluppo delle capacità critiche; ad attività di analisi e sintesi, anche attraverso l'utilizzo del metodo comparativo come strumento utile per esaminare la complessità delle relazioni giuridiche; all'integrazione delle conoscenze acquisite con quelle relative ad altri rami del diritto.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Gli studenti impareranno a veicolare ai propri interlocutori, in modo chiaro e compiuto, le conoscenze acquisite. Acquisiranno, perciò, la capacità di contribuire alla formazione di studenti in grado di operare in realtà complesse, condizionate dagli effetti della globalizzazione, dall'interazione fra diverse fonti del diritto nazionali e internazionali, dalle esigenze di confronto fra le diverse culture giuridiche, con una peculiare sensibilità verso approcci e soluzioni giuridiche diverse.
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D'ANDREA ANTONELLA
( programma)
Il Corso esamina il Diritto del lavoro internazionale e comparato del lavoro. In particolare, si trattano alcune tematiche specifiche: salario minimo, diritto antidiscriminatorio e diritto alla parità di trattamento, politiche sociali in favore dei giovani e dei disabili, diritti dei lavoratori immigrati. Nel quadro dei diritti sociali dell'Unione Europea sono esaminati i seguenti diritti per tutti i lavoratori: libertà di circolazione, limiti all'orario di lavoro, protezione della salute e sicurezza nel lavoro, dialogo sociale europeo
 A. D'Andrea, "Salario minimo, lavoro e società", Edizioni Scientifiche Italiane, 2020 (escluso il cap. IV). Slide della docente.
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IUS/07
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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804002338 -
LINEAMENTI DI DIRITTO COSTITUZIONALE LM
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: L’insegnamento intende introdurre gli studenti al diritto costituzionale italiano, mettendo in evidenza il ruolo svolto, anche storicamente, dalla Costituzione – e dall’assetto organizzativo ivi contemplato – per la tutela dei diritti fondamentali, senza tralasciare l’incidenza su di essa esercitata, più recentemente, dall’internazionalizzazione. In questa prospettiva, si intende specificamente approfondire il concetto di cittadinanza inteso come comunanza di diritti e di doveri.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: il corso intende fornire gli strumenti per la comprensione di testi giuridici, in particolare in relazione ai mutamenti normativi e agli orientamenti giurisprudenziali
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: il corso intendere rendere possibile l'elaborazione di soluzioni a problematiche giuridiche potenzialmente verificabili AUTONOMIA DI GIUDIZIO: il corso intende affinare un metodo critico per affrontare le problematiche fondamentali del diritto costituzionale
ABILITÀ COMUNICATIVE: il corso intende mettere gli studenti in condizione di affrontare gli argomenti trattati con un linguaggio tecnico giuridico appropriato.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: il corso intende dotare gli studenti degli strumenti di indagine necessari per realizzare un aggiornamento costante delle proprie conoscenze nel diritto costituzionale.
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MABELLINI STEFANIA
( programma)
COSTITUZIONALISMO E TUTELA DEI DIRITTI FONDAMENTALI, LE NORME PROGRAMMATICHE DELLA COSTITUZIONE, LA LIBERAL-DEMOCRAZIA, FEDERALISMO E REGIONALISMO, IL PRINCIPIO DI SUSSIDIARIETÀ, IN CHE SENSO PUÒ PARLARSI DI UNA COSTITUZIONE EUROPEA, LA CONDIZIONE GIURIDICA DELLO STRANIERO.
 A. D'Atena, Approfondimenti di Diritto costituzionale, Torino, 2018, sostituibile con contributi online che saranno indicati agli studenti che ne facciano richiesta; S. Mabellini, Il “radicamento territoriale": chiave d'accesso e unità di misura dei diritti sociali?, paper.
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IUS/08
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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804002339 -
PROTEZIONE INTERNAZIONALE DEI RIFUGIATI E DEI MIGRANTI LM
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso mira a dotare gli studenti degli strumenti concettuali e delle nozioni di base necessarie per comprendere le fonti di diritto internazionale in materia di protezione dei rifugiati e dei migranti, in particolare nei contesti in cui tale protezione è più messa alla prova da note vicende di scottante attualità. A partire dai presupposti relativi, ad esempio, alla condizione giuridica degli stranieri e degli apolidi in diritto internazionale ed alla disciplina internazionale del salvataggio in mare, verranno poi introdotti i principali punti di riferimento per la tutela specifica dei diritti umani di rifugiati e migranti, in particolare letti alla luce della prassi sviluppata dalle corti internazionali e dai comitati intergovernativi, onde poter comprendere la reale portata ed efficacia degli obblighi internazionali in materia.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: L'attività formativa di questo insegnamento si propone di portare gli studenti alla conoscenza e capacità di comprensione delle fonti di diritto internazionale che trovano applicazione nelle fasi di soccorso, accoglienza e integrazione dei rifugiati e più generalmente dei migranti che non godono di tale specifica protezione internazionale.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: L'obiettivo è sviluppare le capacità di applicare conoscenza e comprensione agli obblighi di protezione imposti dall'ordinamento internazionale, con particolare riferimento alle prassi relative al respigimento ed al soccorso in mare, nonché alla tutela dei diritti umani negli Stati di accoglienza.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Gli studenti sono messi in grado di sviluppare autonome capacità di giudizio in merito alla adeguatezza ed efficacia delle norme internazionali applicabili alla protezione di rifugiati e migranti ed alla loto attuazione all'interno degli Stati.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Lo sviluppo delle abilità comunicative riguardo ai contenuti delle fonti ed all'efficacia dell'azione delle istituzioni internazionali in merito alla protezione dei rifugiati e dei migranti, utilizzando adeguatamente la terminologia scientifica in ambito giuridico internazionale, viene stimolato attraverso lo studio dei documenti proposti e la loro discussione durante gli incontri sincroni con il docente.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Le capacità di apprendere saranno sollecitate anche in vista di attività di ricerca: gli incontri sincroni saranno svolti in modo attivo, con discussioni per la soluzione di nodi problematici, sulla base delle fonti documentali e della bibliografia scientifica previamente indicate.
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MUCCI FEDERICA
( programma)
Lo straniero nel diritto internazionale.
Differenza tra migranti economici e migranti politici e validità pratica della distinzione. Lo status di rifugiato nella Convenzione di Ginevra del 1951 (cause di esclusione dalla protezione, procedura di riconoscimento dello status) Il principio di non refoulement nella Convenzione di Ginevra: la sua portata e le sue eccezioni. Il trattamento del rifugiato. Le cause di cessazione dello status di rifugiato. Altri limiti convenzionali alla libertà degli Stati di allontanare gli stranieri richiedenti asilo dal territorio: tutela avverso i provvedimenti di espulsione e estradizione. Il trattenimento dei richiedenti asilo.
La cooperazione internazionale per la protezione dei migranti. Il contrasto del traffico di migranti e della tratta di esseri umani. Gli obblighi e le zone di ricerca e salvataggio in mare. I problemi dell'"esternalizzazione" dei controlli alle frontiere.
I diritti fondamentali dello straniero, la prassi delle corti internazionali e dei Comitati intergovernativi, con particolare riferimento alla protezione degli stranieri nella Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali del 1950 (CEDU) e nei suoi protocolli addizionali. La complessa questione del rapporto tra la giurisprudenza della CEDU e dell'Unione europea.
Profili relativi all'adattamento del diritto interno agli obblighi internazionali.
 Sulla piattaforma di Scuola IaD sono disponibili i testi integrali di tutti i materiali adottati, suddivisi in cinque sezioni tematiche in successione logica, per ciascuna delle quali è fornita una sintetica introduzione. Centrale il testo a cura dell'International Commission of Jurists, "L'immigrazione e la normativa internazionale dei diritti umani", Guida per operatori del diritto n. 6, Ginevra, 2012, disponibile open access all'indirizzo: http://www.cestim.it/sezioni/normativa/12_immigrazione_normativa_internazionale_diritti_umani_guida_operatori_international_commission_jurists_italiano.pdf
Il testo fornisce un inquadramento della maggior parte degli argomenti in programma. La parte dedicata al dettaglio procedurale può essere tralasciata; i contenuti verranno integrati con materiali estratti dalla bibliografia di riferimento e da altri testi e dispense, caricati nel repository Didatticaweb e sulla piattaforma dedicata in prossimità dell'inizio del semestre.
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IUS/13
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
804002340 -
ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE DEI MIGRANTI NEL DIRITTO EUROPEO LM
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SIMONE PIERLUIGI
( programma)
Le fonti del diritto dell'immigrazione e dell'asilo dell'Unione europea Il controllo delle frontiere Gli stranieri beneficiari di protezione internazionale Gli stranieri regolarmente soggiornanti Gli stranieri in condizione di soggiorno irregolare La dimensione esterna della politica di immigrazione e di asilo dell'Unione europea
 S. AMADEO, F. SPITALERI, Il diritto dell'immigrazione e dell'asilo dell'Unione europea, Giappichelli, Torino, 2019
Materiali selezionati e/o slides saranno forniti agli studenti durante il corso.
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IUS/14
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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804002342 -
SISTEMA ECONOMICO E GOVERNO DELL'ECONOMIA LM
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SECS-P/02
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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804002348 -
DIRITTO DELLA MIGRAZIONE E DELL'ACCOGLIENZA IN PROSPETTIVA COMPARATISTICA LM
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: ll corso ha l'obiettivo di fornire agli studenti l'opportunità di sviluppare una conoscenza generale delle regole in tema di migrazione e asilo in vigore in Italia e nei principali paesi stranieri, in particolare europei. Al termine del percorso didattico gli studenti avranno compreso con chiarezza l'ambiente giuridico nazionale, europeo e internazionale in cui andranno ad operare, le tecniche del ragionamento logico e dell'argomentazione legale necessarie per affrontare questioni giuridiche nell’ambito dell’accoglienza. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Il programma formativo mira a fornire le conoscenze normative, i modelli e le metodologie per interpretare le dinamiche giuridiche nel contesto migratorio nazionale, europeo e internazionale. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: In termini di utilizzazione delle competenze, lo studente è in grado di risolvere questioni giuridiche di base comprendendo il complesso sistema di regole interno e esterno e applicando principi e metodi della teoria del diritto in un contesto empirico internazionale. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Il corso prevede la partecipazione diretta dello studente all'elaborazione, redazione e presentazione di un caso concreto o di scuola con lo scopo di farlo confrontare e ragionare in modo autonomo nel processo di applicazione delle regole insegnate. ABILITÀ COMUNICATIVE: Durante il corso ci si aspetta che lo studente apprenda il linguaggio tecnico legale, la capacità di ragionamento multilaterale e il rigore logico. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Lo studente acquisisce la conoscenza delle regole nazionali, europee e internazionali in riferimento alla interconnessione tra paesi in contesti internazionali.
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DIURNI AMALIA
( programma)
Il concetto di cittadino. Il concetto di straniero. Il concetto di migrante, apolide e rifugiato. Il concetto di asilo. Cause legittime e illegittime di ingresso in un paese. Strumenti di assistenza, accoglienza e integrazione dello straniero. La normativa europea e italiana in comparazione con quella di altri paesi in Europa e nel mondo.
 Dispense e materiali caricati online dal docente
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IUS/02
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
804002373 -
DIRITTO E PATRIMONIO SPIRITUALE LM
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ARRU DANIELE
( programma)
L'ordinamento italiano e il patrimonio spirituale. Il progresso spirituale come valore costituzionale. Individuazione oggettiva del patrimonio spirituale. Patrimonio spirituale e valori civili. Patrimonio spirituale e valori religiosi. Tutela giuridica del patrimonio spirituale.
 Daniele Arru, Diritto e patrimonio spirituale, dispensa, pro manuscripto, Roma, 2019.
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IUS/11
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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804002802 -
DIRITTO DI FAMIGLIA ITALIANO E COMPARATO LM A
(obiettivi)
1)OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso intende analizzare,comparando i diversi modelli giuridici, le caratteristiche della famiglia fondata sul matrimonio e dei nuovi modelli di famiglia (unioni civili, convivenze, famiglie di fatto), i profili patrimoniali e personali della relazione coniugale, la crisi famigliare e lo scioglimento del matrimonio, la successione, la filiazione e le tecniche di riproduzione assistita
2)CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: L' ’insegnamento è volto all’' acquisizione di una consapevolezza critica circa il ruolo che il diritto di famiglia svolge negli ordinamenti giuridici, con particolare riferimento al modello italiano; il corso avrà delle aperture verso modelli giuridici diversi, per illustrare come la cultura concorre a formare i modelli e i linguaggi giuridici.
3)CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Gli studenti con le presentazioni durante il corso di casi reali tratti dalle varie esperienze giuridiche esploreranno e comprenderanno le scelte applicate dal legislatore.
4)AUTONOMIA DI GIUDIZIO Gli studenti saranno in grado di identificare i problemi giuridici all'interno di casi attuali o ipotetici e di trovare le norme applicabili a questi.
5)ABILITÀ COMUNICATIVE: Gli studenti discuteranno casi giuridici attuali o ipotetici in classe e nel forum migliorando la loro capacità di comunicazione.
6)CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Gli studenti avranno familiarità con gli strumenti della ricerca e i materiali e attraverso l'argomentazione giuridica saranno in grado di riflettere sulla divergenza e convergenza delle varie tradizioni giuridiche rispetto all'ordinamento italiano.
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CORAPI ELISABETTA
( programma)
Il corso si divide in due parti. La prima parte del corso affronta il tema della famiglia quale prodotto del diritto positivo degli Stati e del ruolo che svolge nella disciplina dei rapporti interpersonali, sessuali e intergenerazionali. Nella seconda parte del corso saranno presentati in ottica comparata e giurisprudenziale alcuni mutamenti del diritto di famiglia. Gli argomenti saranno scelti tra: - l’' evoluzione dell' istituto matrimoniale, come sottoposto negli ultimi anni a completa revisione, - il regime patrimoniale della famiglia. La separazione, il divorzio e l'annullamento del matrimonio. L'unione libera. Le unioni civili e le convivenze registrate; - la filiazione. Il rapporto tra genitori e figli e la responsabilità genitoriale. l'affidamento dei figli nella divisione della coppia genitoriale. La protezione civile del minore. L'adozione. Le tecniche di riproduzione assistita
 PER GLI STUDENTI FREQUENTANTI: VERRA' DISTRIBUITO DURANTE IL CORSO E CARICATO NELLA PIATTAFORMA IL MATERIALE SELEZIONATO PER GLI SPECIFICI ARGOMENTI.
PER GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI: -Marella -Marini,Di cosa parliamo quando parliamo di famiglia?, Laterza 2014 --Sesta, Manuale di Diritto di Famiglia, Cedam, ult. ed., cap.1-4
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IUS/02
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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Gruppo opzionale:
Gruppo opzionale III: 6 CFU nelle Attività formative affini o integrative - (visualizza)
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804001585 -
PEDAGOGIA INTERCULTURALE LM
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Sensibilizzare al riconoscimento delle numerose tipologie di studenti presenti nelle scuole e nelle università. Promuovere un approccio educativo capace di favorire l'apprendimento della lingua italiana, l'inclusione, la cittadinanza e il rispetto dei diritti di ciascuno/a.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Lo/la studente imparerà a conoscere alcuni modelli educativi e a comprendere la varietà dei contesti sociali in cui si dovranno modulare gli interventi
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Lo/la studente dovrà essere in grado di applicare metodi e procedure descritte a lezione, riconoscere gli ambiti di applicabilità, pianificare interventi educativi
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Lo/la studente dovrà avere la capacità di raccogliere ed interpretare i dati ritenuti utili a determinare giudizi autonomi, inclusa la riflessione su temi sociali o etici ad essi connessi.
ABILITÀ COMUNICATIVE: lo/la studente dovrà saper comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti. Si richiede l'utilizzo competente di uno specifico linguaggio professionale
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Lo/la studente deve saper leggere e comprendere opere classiche dell'educazione, manuali, pubblicazioni scientifiche di divulgazione e di ricerca. Deve saper selezionare e correlare argomenti.
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ROVERSELLI CARLA
( programma)
Il corso verte sulle problematiche relative all'integrazione degli studenti provenienti da contesti migratori nelle scuole. Si considereranno inizialmente le politiche e le misure nazionali che si attuano in Europa e in Italia. Si considerano anche le problematiche legate all'inserimento degli studenti di cittadinanza non italiana nelle università italiane. Successivamente ci si sofferma sugli studenti non italiani presenti nei Centri per l'istruzione degli Adulti (CPIA) ed in particolare sull'uso delle tecnologie per favorire l'apprendimento della lingua italiana e per favorire l'inclusione e la cittadinanza di questi utenti. La formazione degli insegnanti, degli educatori e degli operatori occupa, in tale contesto, un posto di tutto rilievo. Per questo si darà spazio all'approfondimento dei principi teorici della pedagogia interculturale con testi appositi e riferimenti al pensiero e all'opera di Dewey.
 I testi adottati saranno indicati su Didattica web (https://didatticaweb.uniroma2.it/it/home/accedi/ )
e saranno disponibili per essere scaricati anche nella pagina dedicata a questo insegnamento sulla piattaforma https://e-learning.uniroma2.it/
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M-PED/01
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
804002332 -
METODOLOGIE PARTECIPATIVE PER LA FORMAZIONE DEGLI ADULTI LM
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Spinelli Angela
( programma)
Il corso affronta, inizialmente, la nascita della didattica generale e il lavoro sul metodo di insegnamento. Definito il quadro di riferimento e lo statuto epistemologico della disciplina saranno presi in considerazione: le specificità dell'apprendimento degli adulti i metodi attivi e partecipativi; la progettazione formativa e la valutazione; cenni sulle teorie dell'apprendimento e in particolare dell'apprendimento esperienziale.
 Materiali didattici scelti disponibili in piattaforma.
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M-PED/03
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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804002333 -
METODOLOGIE E TECNOLOGIE DIDATTICHE LM
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: lo studente deve dimostrare conoscenze e capacità di comprensione che estendono e/o rafforzano quelle tipicamente associate al primo ciclo e consentono di elaborare e/o applicare idee originali relative alle metodologie e tecnicnologie didattiche nell'ambito dell'insegnamento della lingua e cultura italiana ad apprendenti non italofoni, anche in un contesto di ricerca.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: lo studente deve essere in grado di applicare le proprie conoscenze, capacità di comprensione e abilità nel risolvere problemi a tematiche nuove o non familiari, inserite in contesti più ampi (o interdisciplinari) connessi alle metodologie e tecnologie didattiche nell'ambito dell'insegnamento della lingua e cultura italiana ad apprendenti non italofoni.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: lo studente deve acquisire la capacità di integrare le conoscenze e gestire la complessità, nonché di formulare giudizi sulla base di informazioni limitate o incomplete, includendo la riflessione sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all’'applicazione delle proprie conoscenze e giudizi relativamente alle metodologie e tecnologie didattiche nell'ambito dell'insegnamento della lingua e cultura italiana ad apprendenti non italofoni.
ABILITÀ COMUNICATIVE: lo studente deve saper comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le proprie conclusioni, nonché le conoscenze e la ratio ad esse sottese, a interlocutori specialisti e non specialisti nell'ambito delle metodologie e tecnologie didattiche per l'insegnamento della lingua e cultura italiana ad apprendenti non italofoni.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: lo studente deve aver sviluppato quelle capacità di apprendimento che consentano di continuare a studiare per lo più in modo auto-diretto o autonomo nell'ambito delle metodologie e tecnologie didattiche per l'insegnamento della lingua e cultura italiana ad apprendenti non italofoni.
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COCCIA CHIARA
( programma)
Aspetti metodologici, organizzativi e relazionali dell'agire didattico nell'ambito nell'insegnamento dell'italiano come L2/LS. Criteri di selezione delle metodologie e tecniche più adeguate ai diversi contesti di apprendimento. Uso delle tecnologie digitali nella didattica della lingua italiana come lingua seconda o straniera.
 -Castoldi M., Didattica generale, Milano: Mondadori Università, 2015
-Caon F. (a cura di), Educazione linguistica nella classe ad abilità differenziate, Loescher, Torino, 2016.
-Caon F., Serraggiotto G. (a cura di), Tecnologia e didattica delle lingue. Teorie, risorse, sperimentazioni, UTET, Torino, 2012
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M-PED/03
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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804002350 -
TEORIE E TECNICHE DELL'INSEGNAMENTO DELL'ITALIANO LM
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso propone un percorso formativo incentrato sull'acquisizione di conoscenze e di competenze utili a chi voglia operare nei diversi contesti di insegnamento dell’italiano, tanto come lingua madre quanto come lingua seconda o straniera. L’obiettivo primario di questo primo modulo è dunque fornire allo studente alcuni strumenti teorici fondamentali, necessari per la programmazione e lo svolgimento dell’attività didattica dell’italiano in contesto scolastico.
Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio erogante previsti dalla scheda SUA-CdS (quadri A.4.b.2, A.4.c), l'attività formativa di questo modulo si propone di fornire allo studente le seguenti conoscenze e abilità:
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Il corso porterà gli studenti a possedere una conoscenza generale di livello specialistico delle teorie e delle tecniche sviluppate per la didattica dell’italiano a scuola, differenziando lo studio delle stesse secondo i diversi ordini, gradi, ma anche contesti, dell’insegnamento scolastico.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: L’obiettivo è sviluppare le capacità di applicare conoscenza e comprensione delle teorie e delle tecniche dell’insegnamento dell’italiano ai vari contesti scolastici con la differenziazione per ogni ordine e grado e per le situazioni/classe che si potrebbero incontrare; possedere una sicura padronanza degli strumenti bibliografici e un'elevata capacità di reperire documentazione, su supporto cartaceo e informatico, per l’organizzazione e la gestione di materiali didattici e/o testi autentici di varie tipologie testuali, ma soprattutto di testi letterari, da utilizzare in classe per la didattica dell’italiano a scuola; interpretare, organizzare e orientare in modo originale le informazioni reperite, con una spiccata attitudine a risolvere problemi diversi, anche di carattere atipico e fortemente innovativo, in particolar modo sviluppare capacità di adattamento del materiale didattico e delle strategie di insegnamento a seconda del contesto classe (ordine e grado scolastico, ma anche composizione, presenza di BES, DSA, ecc.). Permettere, infine, agli studenti di sviluppare un'attrezzatura critica e un approccio operativo che li mettano in grado di applicare le nozioni acquisite a una gamma aperta di situazioni professionali caratterizzate da notevole complessità, non solo nei contesti scolastici in cui l’italiano è anche usato come lingua veicolare per l’insegnamento di altre discipline, ma in connessione con una realtà in cui la presenza di studenti stranieri incide sulle tecniche e strategie di insegnamento dell’italiano a scuola. Il presente modulo, infatti, è in stretta connessione con il Modulo B del medesimo insegnamento, nel quale si affronteranno le teorie, tecniche, strategie e problematiche legate alla didattica dell’italiano come L2/LS. presso istituzioni culturali di vario tipo, nel campo editoriale, nell'insegnamento e nell'educazione linguistica, in altri settori di spiccata valenza interdisciplinare connessi allo specifico indirizzo seguito (come nel caso della logopedia, audiologia e neurolinguistica). Questo obiettivo si raggiungerà anche alla frequenza di specifiche attività di laboratorio per l’elaborazioni di Unità di Apprendimento, incontri con docenti di scuola, simulazioni del lavoro in classe.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Lo studente svilupperà autonome capacità di giudizio e la capacità di comunicare utilizzando adeguatamente la terminologia scientifica in ambito linguistico, letterario, teorico-critico della didattica dell’italiano, tanto in maniera orale quanto attraverso la formulazione di UDA, di strumenti informatici quali ppt, prezi o persino piattaforme didattiche open source (es. moodle, adobe connect pro, ecc.).
ABILITÀ COMUNICATIVE: Lo studente dovrà essere in grado di comunicare in modo efficace e privo di ambiguità le proprie conoscenze e posizioni a interlocutori sia esperti sia non esperti, saper illustrare adeguatamente i vari possibili punti di vista su una questione evidenziandone il grado di attendibilità e gli eventuali limiti, può produrre testi chiari e ben articolati su un'ampia gamma di argomenti relativi all’insegnamento dell’italiano nei vari ordini e gradi (e contesti) della scuola.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Lo studente potrà acquisire un ampio e articolato bagaglio di conoscenze specialistiche e conseguire una preparazione che gli consenta di intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia, sia in direzione di un ulteriore approfondimento teorico, sia in direzione di un potenziamento della qualificazione professionale in ambito dell’insegnamento dell’italiano nei percorsi formativi scolastici, ma anche contigui e affini (vedi continuità con modulo B, didattica dell’italiano L2/LS).
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M-5814 -
INSEGNAMENTO DELL'ITALIANO A SCUOLA A
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso propone un percorso formativo incentrato sull'acquisizione di conoscenze e di competenze utili a chi voglia operare nei diversi contesti di insegnamento dell’italiano, tanto come lingua madre quanto come lingua seconda o straniera. L’obiettivo primario di questo primo modulo è dunque fornire allo studente alcuni strumenti teorici fondamentali, necessari per la programmazione e lo svolgimento dell’attività didattica dell’italiano in contesto scolastico.
Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio erogante previsti dalla scheda SUA-CdS (quadri A.4.b.2, A.4.c), l'attività formativa di questo modulo si propone di fornire allo studente le seguenti conoscenze e abilità:
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Il corso porterà gli studenti a possedere una conoscenza generale di livello specialistico delle teorie e delle tecniche sviluppate per la didattica dell’italiano a scuola, differenziando lo studio delle stesse secondo i diversi ordini, gradi, ma anche contesti, dell’insegnamento scolastico.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: L’obiettivo è sviluppare le capacità di applicare conoscenza e comprensione delle teorie e delle tecniche dell’insegnamento dell’italiano ai vari contesti scolastici con la differenziazione per ogni ordine e grado e per le situazioni/classe che si potrebbero incontrare; possedere una sicura padronanza degli strumenti bibliografici e un'elevata capacità di reperire documentazione, su supporto cartaceo e informatico, per l’organizzazione e la gestione di materiali didattici e/o testi autentici di varie tipologie testuali, ma soprattutto di testi letterari, da utilizzare in classe per la didattica dell’italiano a scuola; interpretare, organizzare e orientare in modo originale le informazioni reperite, con una spiccata attitudine a risolvere problemi diversi, anche di carattere atipico e fortemente innovativo, in particolar modo sviluppare capacità di adattamento del materiale didattico e delle strategie di insegnamento a seconda del contesto classe (ordine e grado scolastico, ma anche composizione, presenza di BES, DSA, ecc.). Permettere, infine, agli studenti di sviluppare un'attrezzatura critica e un approccio operativo che li mettano in grado di applicare le nozioni acquisite a una gamma aperta di situazioni professionali caratterizzate da notevole complessità, non solo nei contesti scolastici in cui l’italiano è anche usato come lingua veicolare per l’insegnamento di altre discipline, ma in connessione con una realtà in cui la presenza di studenti stranieri incide sulle tecniche e strategie di insegnamento dell’italiano a scuola. Il presente modulo, infatti, è in stretta connessione con il Modulo B del medesimo insegnamento, nel quale si affronteranno le teorie, tecniche, strategie e problematiche legate alla didattica dell’italiano come L2/LS. presso istituzioni culturali di vario tipo, nel campo editoriale, nell'insegnamento e nell'educazione linguistica, in altri settori di spiccata valenza interdisciplinare connessi allo specifico indirizzo seguito (come nel caso della logopedia, audiologia e neurolinguistica). Questo obiettivo si raggiungerà anche alla frequenza di specifiche attività di laboratorio per l’elaborazioni di Unità di Apprendimento, incontri con docenti di scuola, simulazioni del lavoro in classe.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Lo studente svilupperà autonome capacità di giudizio e la capacità di comunicare utilizzando adeguatamente la terminologia scientifica in ambito linguistico, letterario, teorico-critico della didattica dell’italiano, tanto in maniera orale quanto attraverso la formulazione di UDA, di strumenti informatici quali ppt, prezi o persino piattaforme didattiche open source (es. moodle, adobe connect pro, ecc.).
ABILITÀ COMUNICATIVE: Lo studente dovrà essere in grado di comunicare in modo efficace e privo di ambiguità le proprie conoscenze e posizioni a interlocutori sia esperti sia non esperti, saper illustrare adeguatamente i vari possibili punti di vista su una questione evidenziandone il grado di attendibilità e gli eventuali limiti, può produrre testi chiari e ben articolati su un'ampia gamma di argomenti relativi all’insegnamento dell’italiano nei vari ordini e gradi (e contesti) della scuola.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Lo studente potrà acquisire un ampio e articolato bagaglio di conoscenze specialistiche e conseguire una preparazione che gli consenta di intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia, sia in direzione di un ulteriore approfondimento teorico, sia in direzione di un potenziamento della qualificazione professionale in ambito dell’insegnamento dell’italiano nei percorsi formativi scolastici, ma anche contigui e affini (vedi continuità con modulo B, didattica dell’italiano L2/LS).
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NARDI FLORINDA
( programma)
Il corso intende illustrare i fondamenti teorici e metodologici relativi all’insegnamento dell’italiano in diversi contesti. In particolare, in questo primo modulo, si farà riferimento al contesto scolastico, indagando normative (riferimento alla legge Buona scuola e alle linee guida del Miur) oltre che strategie e tecniche di insegnamento dell’italiano a scuola. Si approfondiranno anche problematiche specifiche relative all’insegnamento dell’italiano sia in quanto lingua veicolare per altre discipline scolastiche, sia in contesti in cui risulta sempre più pressante l’esigenza di impiegare tecniche e strategie adeguate per l’insegnamento dell’italiano ad alunni non italofoni. Si affronteranno problematiche relative alla scelta del sillabo in base alle diverse tipologie di apprendenti, alla progettazione di unità di apprendimento e alla selezione e creazione di materiali didattici per lo sviluppo delle abilità di base. Agli studenti saranno quindi forniti strumenti utili ai fini di una progettazione consapevole di possibili percorsi didattici nell’ambito dell’insegnamento dell’italiano: costruzione di UDA; gestione dei lavori di gruppo; utilizzo delle risorse tecnologiche (ppt, prezi, piattaforme didattiche on-line), ecc..
 - Bertocchi D., Ravizza G. e Rovida L. (a cura di), Metodi e strumenti per l'insegnamento e l'apprendimento dell'italiano, Edises, Napoli, 2016 (parti indicate a lezione). Chiara Coccia, "Scuola di contatto, scuola di culture. Apprendere, comprendere e agire per insegnare italiano L2", in corso di stampa Per i non frequentanti, in aggiunta ai testi sopra indicati, come ausilio didattico, si prevede lo studio integrale del volume Favaro G., A scuola nessuno è straniero. Insegnare e apprendere nella scuola multiculturale, Giunti, Firenze, 2014
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L-FIL-LET/10
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Attività formative caratterizzanti
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M-5815 -
INSEGNAMENTO DELL'ITALIANO L2-LS IN CONTESTI DI ACCOGLIENZA E INTERNAZIONALIZZAZIONE B
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso propone un percorso formativo incentrato sull'acquisizione di conoscenze e di competenze utili a chi voglia operare nei diversi contesti di insegnamento dell’italiano, tanto come lingua madre quanto come lingua seconda o straniera. L’obiettivo primario di questo primo modulo è dunque fornire allo studente alcuni strumenti teorici fondamentali, necessari per la programmazione e lo svolgimento dell’attività didattica dell’italiano in contesto scolastico.
Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio erogante previsti dalla scheda SUA-CdS (quadri A.4.b.2, A.4.c), l'attività formativa di questo modulo si propone di fornire allo studente le seguenti conoscenze e abilità:
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Il corso porterà gli studenti a possedere una conoscenza generale di livello specialistico delle teorie e delle tecniche sviluppate per la didattica dell’italiano a scuola, differenziando lo studio delle stesse secondo i diversi ordini, gradi, ma anche contesti, dell’insegnamento scolastico.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: L’obiettivo è sviluppare le capacità di applicare conoscenza e comprensione delle teorie e delle tecniche dell’insegnamento dell’italiano ai vari contesti scolastici con la differenziazione per ogni ordine e grado e per le situazioni/classe che si potrebbero incontrare; possedere una sicura padronanza degli strumenti bibliografici e un'elevata capacità di reperire documentazione, su supporto cartaceo e informatico, per l’organizzazione e la gestione di materiali didattici e/o testi autentici di varie tipologie testuali, ma soprattutto di testi letterari, da utilizzare in classe per la didattica dell’italiano a scuola; interpretare, organizzare e orientare in modo originale le informazioni reperite, con una spiccata attitudine a risolvere problemi diversi, anche di carattere atipico e fortemente innovativo, in particolar modo sviluppare capacità di adattamento del materiale didattico e delle strategie di insegnamento a seconda del contesto classe (ordine e grado scolastico, ma anche composizione, presenza di BES, DSA, ecc.). Permettere, infine, agli studenti di sviluppare un'attrezzatura critica e un approccio operativo che li mettano in grado di applicare le nozioni acquisite a una gamma aperta di situazioni professionali caratterizzate da notevole complessità, non solo nei contesti scolastici in cui l’italiano è anche usato come lingua veicolare per l’insegnamento di altre discipline, ma in connessione con una realtà in cui la presenza di studenti stranieri incide sulle tecniche e strategie di insegnamento dell’italiano a scuola. Il presente modulo, infatti, è in stretta connessione con il Modulo B del medesimo insegnamento, nel quale si affronteranno le teorie, tecniche, strategie e problematiche legate alla didattica dell’italiano come L2/LS. presso istituzioni culturali di vario tipo, nel campo editoriale, nell'insegnamento e nell'educazione linguistica, in altri settori di spiccata valenza interdisciplinare connessi allo specifico indirizzo seguito (come nel caso della logopedia, audiologia e neurolinguistica). Questo obiettivo si raggiungerà anche alla frequenza di specifiche attività di laboratorio per l’elaborazioni di Unità di Apprendimento, incontri con docenti di scuola, simulazioni del lavoro in classe.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Lo studente svilupperà autonome capacità di giudizio e la capacità di comunicare utilizzando adeguatamente la terminologia scientifica in ambito linguistico, letterario, teorico-critico della didattica dell’italiano, tanto in maniera orale quanto attraverso la formulazione di UDA, di strumenti informatici quali ppt, prezi o persino piattaforme didattiche open source (es. moodle, adobe connect pro, ecc.).
ABILITÀ COMUNICATIVE: Lo studente dovrà essere in grado di comunicare in modo efficace e privo di ambiguità le proprie conoscenze e posizioni a interlocutori sia esperti sia non esperti, saper illustrare adeguatamente i vari possibili punti di vista su una questione evidenziandone il grado di attendibilità e gli eventuali limiti, può produrre testi chiari e ben articolati su un'ampia gamma di argomenti relativi all’insegnamento dell’italiano nei vari ordini e gradi (e contesti) della scuola.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Lo studente potrà acquisire un ampio e articolato bagaglio di conoscenze specialistiche e conseguire una preparazione che gli consenta di intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia, sia in direzione di un ulteriore approfondimento teorico, sia in direzione di un potenziamento della qualificazione professionale in ambito dell’insegnamento dell’italiano nei percorsi formativi scolastici, ma anche contigui e affini (vedi continuità con modulo B, didattica dell’italiano L2/LS).
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NARDI FLORINDA
( programma)
Il corso intende illustrare i fondamenti teorici e metodologici relativi all’insegnamento dell’italiano in diversi contesti. In particolare, si farà riferimento al contesto scolastico nel quale sempre più pressante è l’esigenza di impiegare tecniche e strategie adeguate per l’insegnamento ad alunni non italofoni. Partendo dal Quadro Comune Europeo di riferimento per le lingue si forniranno gli strumenti critici necessari alla definizione di bisogni ed obiettivi formativi nell’ambito dell’insegnamento dell’italiano L2/LS. Si affronteranno problematiche relative alla scelta del sillabo in base alle diverse tipologie di apprendenti, alla progettazione di unità di apprendimento e alla selezione e creazione di materiali didattici per lo sviluppo delle abilità di base. Agli studenti saranno quindi forniti strumenti utili ai fini di una progettazione consapevole di possibili percorsi didattici nell’ambito dell’insegnamento dell’italiano come lingua seconda e straniera.
 - Diadori P. (a cura di), Insegnare italiano a stranieri, Le Monnier, Milano, 2015. - Diadori P., Palermo M., Troncarelli D., Insegnare italiano come seconda lingua, Carocci, Roma, 20175 (parti indicate a lezione).
Per i non frequentanti, in aggiunta ai testi sopra indicati, come ausilio didattico, si prevede lo studio di uno dei seguenti testi: Favaro G., A scuola nessuno è straniero. Insegnare e apprendere nella scuola multiculturale, Giunti, Firenze, 2014 o Carloni G., Insegnare italiano a stranieri. Percorsi operativi, FrancoAngeli, Milano, 2015.
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Attività formative caratterizzanti
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