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Insegnamento
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CFU
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Ore Lezione
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Ore Lab
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Ore Studio
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Attività
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Lingua
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804001038 -
ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO E NOZIONI FONDAMENTALI DI DIRITTO PUBBLICO DEL TURISMO
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Acquisizione della terminologia tecnico-giuridica propria del diritto pubblico. Conoscenza degli istituti fondamentali del diritto pubblico e delle principali problematiche del diritto costituzionale. Conoscenza dei temi principali del diritto pubblico del turismo.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Il corso si propone, in particolare, di fornire gli strumenti concettuali necessari alla comprensione dei fenomeni pubblicistici esaminati mediante l’approfondimento delle seguenti tematiche: fonti e norme nella teoria generale del diritto; criteri di risoluzione delle antinomie; le fonti nella prospettiva del diritto positivo italiano ed europeo; le fonti di autonomia territoriale; forme di Stato e forme di governo; organi costituzionali: il Parlamento, il Presidente della Repubblica, il Governo; distribuzione delle competenze normative ed amministrative in materia di turismo; la principale legislazione statale e regionale in materia di turismo.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Alla fine del corso, gli studenti saranno in grado di reperire ed interpretare le fonti rilevanti per la materia.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Il corso mira a favorire un approccio critico ed una piena autonomia di giudizio nell’analisi di fenomeni giuridici.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Alla fine del corso, gli studenti saranno in grado di esporre in maniera adeguata i contenuti acquisiti.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Alla fine del corso, gli studenti avranno sviluppato adeguate capacità di apprendimento che consentano loro di continuare ad approfondire in modo autonomo le tematiche della disciplina nei contesti lavorativi in cui si troveranno ad operare.
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GIUNTA CONCETTA
( programma)
Il corso di articola in 3 parti. I. Parte Prima Introduzione al Diritto pubblico; l’ordinamento giuridico e la produzione del diritto; le fonti dell’ordinamento italiano; fonti del diritto e norme giuridiche; fonti-atto e fonti-fatto; l’interpretazione del diritto: unità, coerenza e completezza del sistema normativo; pluralismo delle fonti e criteri di superamento delle antinomie fra norme prodotte da fonti diverse; il carattere rigido della Costituzione repubblicana; Costituzione rigida e sistema delle fonti; le fonti statali; le fonti di autonomia territoriale. II. Parte Seconda L’organizzazione costituzionale dello Stato; forme di Stato e forme di governo; Parlamento, Governo e loro interazione nel sistema costituzionale italiano; ruolo e poteri del Presidente della Repubblica; la Corte costituzionale. III. Parte terza Nozioni fondamentali di diritto pubblico del turismo Il turismo nel diritto pubblico; le principali fonti in materia di turismo; l’evoluzione legislativa; il riparto delle competenze legislative ed amministrative tra Stato e Regioni in materia di turismo dopo la riforma del Titolo V; Il Codice del turismo; la legislazione del turismo nella Regione Lazio.
 G. GUZZETTA - F.S. MARINI, Lineamenti di diritto pubblico italiano ed europeo, Giappichelli, ultima edizione (capp. 1-6; 13); Dispensa di diritto pubblico del turismo (file da scaricare).
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IUS/09
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30
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Attività formative di base
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ITA |
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804001061 -
ECONOMIA AZIENDALE
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IMPARTITO A DISTANZA M-4115 -
ECONOMIA DELLE AZIENDE TURISTICHE
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6
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SECS-P/07
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30
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Attività formative di base
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ITA |
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M-4114 -
ECONOMIA AZIENDALE
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6
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SECS-P/07
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
IMPARTITO A DISTANZA
804001900 -
PSICOLOGIA SOCIALE A
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: il modulo si propone di fornire le conoscenze di base della psicologia sociale con particolare attenzione alla relazione individuo ambiente, in un’ottica di complessità. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: 1. Capire i fattori psicosociali che portano a malessere o a benessere psichico. 2. Comprensione degli aspetti psicologici dei processi interculturali 3.Utilizzare teorie e metodi per la comprensione dei legami cognitivi e affettivi con l'ambiente. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: lo studente dovrà essere in grado di leggere e compredere il comportamento umano all’interno dei diversi contesti. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: gli studenti dovranno essere in grado di riflettere criticamente sul rapporto uomo-ambiente
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Pedata Loredana
( programma)
La psicologia sociale: teorie a confronto Il giudizio sociale e i modelli di rappresentazione Stereotipi e pregiudizi Il conrtesto sociale Il ruolo dell’ambiente nei percorsi di cura e di apprendimento La psicologia turistica
 materiali forniti dal docente, letture, video testo di Psicologia Ambientale
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6
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M-PSI/05
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30
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
Gruppo opzionale:
GRUPPO TURISTICO CULTURALE - (visualizza)
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12
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804001907 -
SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI A
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: l'insegnamento ha come obiettivo l’introduzione ai concetti e alle teorie interpretative basilari della sociologia, in particolare, sulle dimensioni socioculturali che attengono a contesti organizzativi e di gruppo e di strutturazione della "società in rete".
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: lo studente acquisirà la conoscenza di alcuni temi d’'avanguardia nel campo dei processi culturali e comunicativi.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: lo studente dimostrerà un approccio professionale al proprio lavoro, e possedere competenze adeguate sia per ideare e sostenere argomentazioni che per risolvere problemi nel campo dei processi culturali e comunicativi.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: lo studente acquisirà la capacità di raccogliere e interpretare i dati ritenuti utili a determinare giudizi autonomi, inclusa la riflessione su temi sociali, scientifici o etici ad essi connessi.
ABILITÀ COMUNICATIVE: lo studente dovrà essere in grado di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: lo studente dovrà sviluppare quelle capacità di apprendimento che sono necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia.
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SPS/08
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30
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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804002379 -
DIRITTO DEL LAVORO A
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6
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IUS/07
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30
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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804001753 -
DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA PER IL TURISMO A
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso è mirato a fornire gli elementi teorici necessari alla comprensione dell'origine, natura ed efficacia giuridica delle fonti di diritto dell'Unione europea, nonché della specifica base giuridica e dell’acquis communautaire relativi alla politica europea del turismo, onde essere in grado di aggiornarsi autonomamente sugli sviluppi normativi man mano che si presentano.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio erogante previsti dalla scheda SUA-CdS (quadri A.4.b.2, A.4.c), l'attività formativa di questo modulo si propone di fornire allo studente le seguenti conoscenze e abilità: Il corso porterà gli studenti alla conoscenza e capacità di comprensione della natura delle fonti di diritto dell’Unione europea che, sin dalla fine degli anni ‘50, in modo assai efficace, dispiegano i loro effetti all’interno degli ordinamenti giuridici degli Stati membri.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: L’obiettivo è sviluppare le capacità di applicare conoscenza e comprensione non soltanto alle normative ed alle forme di cooperazione che specificamente riguardano il settore del turismo, la cui base giuridica risulta “debole”, non abilitando l’Unione ad adottare misure di armonizzazione delle disposizioni legislative e regolamentari degli Stati membri, ma anche alla ricaduta “indiretta” sul settore del turismo di politiche che sono svolte sulla base di altre basi giuridiche, in particolare quelle relative alla protezione dei consumatori (e dunque anche di chi acquista viaggi “tutto compreso”, anche su internet; argomento che ha visto molto recentemente l’entrata in vigore di nuove normative dell’Unione).
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Gli studenti sono messi in grado di sviluppare autonome capacità di giudizio in merito ai vantaggi (o svantaggi) conseguiti ed alle opportunità e difficoltà implicate dalla partecipazione dell’Italia all’Unione europea, nonché in merito ai margini di miglioramento nell’applicazione pratica, a tutti i livelli, delle fasi “ascendente” e “discendente” rispetto all’adozione degli atti dell’Unione.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Lo sviluppo delle abilità comunicative riguardo ai contenuti ed all’efficacia delle politiche dell’Unione in settori rilevanti per l'attività turistica viene stimolato attraverso contributi ai commenti della legislazione e della giurisprudenza svolti in classe.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Le capacità di apprendere saranno sollecitate anche in vista di attività di ricerca: le lezioni frontali saranno svolte in modo attivo con discussioni per la soluzione di nodi problematici, saranno affiancate dal confronto con le fonti documentali e con la giurisprudenza europea. In merito, in particolare, alle più recenti novità legislative e giurisprudenziali, le lezioni potranno essere integrate attraverso la partecipazione a conferenze, convegni e seminari organizzati o indicati dal docente quali occasioni di approfondimento.
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MUCCI FEDERICA
( programma)
Il corso ha per oggetto le principali caratteristiche giuridiche dell’Unione europea, con particolare attenzione al “modello comunitario”, ossia alle avanzate modalità di integrazione giuridica sviluppatesi nell’ambito delle Comunità europee, ormai confluite nell’Unione. Il programma si apre, dunque, con l’origine storica delle Comunità e dell’Unione, evidenziando nel contempo le peculiarità del fenomeno giuridico comunitario, e poi dell’Unione, in contrapposizione con le altre organizzazioni internazionali, da un lato, e con i processi federalistici, dall’altro. Vengono, dunque, via via introdotti il quadro istituzionale dell’Unione ed i principali meccanismi giuridici che presiedono al suo funzionamento, le caratteristiche del diritto primario (trattati e fonti ad essi equiparate) e derivato (atti delle istituzioni) dell’Unione, il primato del diritto dell’Unione sul diritto interno degli Stati membri ed in generale il rapporto tra le due tipologie di fonti giuridiche. In conclusione, si tratteggiano le linee essenziali dell’azione di sostegno dell’Unione nel settore del turismo e delle principali politiche ad esso correlate, quale – principalmente – quella di protezione dei consumatori.
 F. Mucci, Il diritto dell’Unione europea, Scuola IaD, Roma 2008 (disponibile integralmente tra gli Allegati). N.B. Con riferimento al testo consigliato F. Mucci, Il diritto dell’Unione europea, si segnala che, compiutosi il processo di ratifica del Trattato di Lisbona in tutti gli Stati membri dell’Unione europea, il Trattato – la cui entrata in vigore era ritenuta probabile all’epoca della pubblicazione ed i cui principali contenuti sono riferiti nel testo – è entrato in vigore il 1 dicembre 2009. Nelle more della pubblicazione della nuova edizione, è indispensabile consultare anche la nota di aggiornamento ed integrazione pubblicata sia in Didatticaweb che in Teams) oppure L. Daniele, Diritto dell'Unione europea. Sistema istituzionale – Ordinamento – Tutela giurisdizionale – Competenze, VII edizione, Giuffrè Editore, Milano, 2020 (pp. XXVIII-489), ISBN 978-88-28-81967-7
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BALDUCCI FABIO
( programma)
Il corso ha per oggetto le principali caratteristiche giuridiche dell’Unione europea, con particolare attenzione al “modello comunitario”, ossia alle avanzate modalità di integrazione giuridica sviluppatesi nell’ambito delle Comunità europee, ormai confluite nell’Unione. Il programma si apre, dunque, con l’origine storica delle Comunità e dell’Unione, evidenziando nel contempo le peculiarità del fenomeno giuridico comunitario, e poi dell’Unione, in contrapposizione con le altre organizzazioni internazionali, da un lato, e con i processi federalistici, dall’altro. Vengono, dunque, via via introdotti il quadro istituzionale dell’Unione ed i principali meccanismi giuridici che presiedono al suo funzionamento, le caratteristiche del diritto primario (trattati e fonti ad essi equiparate) e derivato (atti delle istituzioni) dell’Unione, il primato del diritto dell’Unione sul diritto interno degli Stati membri ed in generale il rapporto tra le due tipologie di fonti giuridiche. In conclusione, si tratteggiano le linee essenziali dell’azione di sostegno dell’Unione nel settore del turismo e delle principali politiche ad esso correlate, quale – principalmente – quella di protezione dei consumatori.
 F. Mucci, Il diritto dell’Unione europea, Scuola IaD, Roma 2008 (disponibile integralmente tra gli Allegati). N.B. Con riferimento al testo consigliato F. Mucci, Il diritto dell’Unione europea, si segnala che, compiutosi il processo di ratifica del Trattato di Lisbona in tutti gli Stati membri dell’Unione europea, il Trattato – la cui entrata in vigore era ritenuta probabile all’epoca della pubblicazione ed i cui principali contenuti sono riferiti nel testo – è entrato in vigore il 1 dicembre 2009. Nelle more della pubblicazione della nuova edizione, è indispensabile consultare anche la nota di aggiornamento ed integrazione pubblicata sia in Didatticaweb che in Teams) oppure L. Daniele, Diritto dell'Unione europea. Sistema istituzionale – Ordinamento – Tutela giurisdizionale – Competenze, VII edizione, Giuffrè Editore, Milano, 2020 (pp. XXVIII-489), ISBN 978-88-28-81967-7
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6
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IUS/14
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30
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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804002761 -
STORIA DELLA TUTELA AMBIENTALE E PAESAGGISTICA A
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:
Il corso si propone di illustrare gli aspetti essenziali della storia della tutela dell'ambiente e del paesaggio in una prospettiva di lunga durata, dall'età antica ad oggi, con particolare riferimento alle soluzioni giuridiche riguardo alla conservazione e alla gestione delle risorse naturali.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:
Il corso intende fornire le conoscenze adeguate alla piena comprensione degli aspetti principali della materia, quali le limitazioni allo sfruttamento delle risorse naturali, le sanzioni, le modalità gestionali e partecipative. I vari aspetti saranno affrontati in relazione anche ai grandi temi della storia giuridica, come la proprietà e i diritti sulle cose, l'organizzazione dei pubblici poteri e il rapporto tra le comunità locali e gli ordinamenti superiori.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
Sarà proposto anche un approccio diretto a testi e fonti documentali allo scopo di verificare in concreto i lineamenti teorici illustrati e di cogliere pienamente il significato giuridico dei documenti stessi.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO:
Si stimolerà un approccio interpretativo quanto più libero da preconcetti ideologici o storiografici, al fine di stimolare nello studente la formazione di opinioni critiche che valorizzino al meglio il suo bagaglio culturale complessivo.
ABILITÀ COMUNICATIVE:
Saranno stimolate occasioni di dialogo durante il corso al fine di migliorare la proprietà di linguaggio e la padronanza lessicale.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO:
Tali occasioni di dialogo costituiranno anche un momento importante di monitoraggio della effettiva ricezione dei contenuti della disciplina.
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DANI ALESSANDRO
( programma)
Una prima parte del corso è dedicata a chiarire alcune questioni terminologiche e filosofiche basilari della materia ed in particolari quelle legate ai concetti di natura, ambiente, paesaggio, ecologia, antropocentrismo, sviluppo sostenibile, beni comuni, patrimonio comune dell'umanità. La seconda parte del corso è volta ad illustrare i profili salienti del rapporto tra l'uomo e l'ambiente nella lunga esperienza storica che va dall'età antica all'epoca moderna, con particolare attenzione agli aspetti gestionali e partecipativi delle comunità pre-moderne, frutto di peculiari dinamiche di antropizzazione del territorio e di strutturazione istituzionale. La terza parte del corso riguarda la faticosa emersione di una coscienza ecologica e di politiche ambientali e paesaggistiche nel mondo contemporaneo, a partire dal livello internazionale fino a quelli dell'ordinamento statale italiano e delle autonomie locali, con cenni alle proposte emergenti per far fronte alle sfide del futuro prossimo.
 Ai frequentanti saranno indicate letture di taglio generale ed introduttivo e saranno forniti o indicati, settimana per settimana, testi, documentari o conferenze attinenti ad alcuni temi salienti affrontati a lezione.
Per i non frequentanti si consigliano i seguenti manuali:
L. Solidoro Maruotti, La tutela dell'ambiente nella sua evoluzione storica. L'esperienza del mondo antico, Torino, Giappichelli, 2021 (I ed. 2009), pp. XIII-XVII; 1-148.
Risorse naturali. Riflessioni multidisciplinari, a cura di C. Lorenzi, A. Dani, Roma, UniversItalia, 2020, pp. 15-52.
A. Crosetti, R. Ferrara, F. Fracchia, N. Olivetti Rason, Introduzione al diritto dell’ambiente, Bari-Roma, Editori Laterza, 2018, solo Capitolo I: La disciplina dell'ambiente nella pluralità degli ordinamenti giuridici (pp. 3-78) e Capitolo IV: Le tutele differenziate (pp. 271-373).
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IUS/19
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30
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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804001052 -
SOCIOLOGIA DELLO SVILUPPO LOCALE APPLICATA AL MARKETING DEL TERRITORIO
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6
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SPS/10
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30
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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804002813 -
PELLEGRINAGGIO CRISTIANO E TURISMO RELIGIOSO A
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6
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M-STO/07
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30
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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8048638 -
STORIA MODERNA
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: il corso intende presentare e approfondire i principali temi della Storia Moderna, dal 1492 al 1870 con riferimenti ai più significativi dibattiti storiografici e alle diverse periodizzazioni. Obiettivo principale è quello di favorire le capacità critiche e di analisi degli studenti verso le questioni generali della Storia Moderna, tra dimensione nazionale e internazionale. Al termine del corso, lo studente dovrà conoscere questioni e trasformazioni economiche, politiche e sociali dell'età moderna.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: acquisire una buona conoscenza dei processi principali della Storia Moderna; comprendere le trasformazioni sociali, politiche ed economiche e contestualizzarle.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: sviluppare la capacità di analisi e di contestualizzazione dei nodi fondamentali della Storia Moderna.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: acquisire consapevolezza nelle periodizzazioni storiche; analizzare criticamente le informazioni.
ABILITÀ COMUNICATIVE: illustrare con lessico appropriato e capacità di sintesi quanto appreso sia nel corso delle lezioni sia attraverso lo studio individuale
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: saper mettere in correlazione eventi e personaggi, trasformazioni socio-economiche e culturali, anche di lungo periodo ALTRO
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8982 -
STORIA MODERNA A
(obiettivi)
OOBIETTIVI FORMATIVI: il corso intende presentare e approfondire i principali temi della Storia Moderna, dal 1492 al 1870 con riferimenti ai più significativi dibattiti storiografici e alle diverse periodizzazioni. Obiettivo principale è quello di favorire le capacità critiche e di analisi degli studenti verso le questioni generali della Storia Moderna, tra dimensione nazionale e internazionale. Al termine del corso, lo studente dovrà conoscere questioni e trasformazioni economiche, politiche e sociali dell'età moderna.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: acquisire una buona conoscenza dei processi principali della Storia Moderna; comprendere le trasformazioni sociali, politiche ed economiche e contestualizzarle.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: sviluppare la capacità di analisi e di contestualizzazione dei nodi fondamentali della Storia Moderna.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: acquisire consapevolezza nelle periodizzazioni storiche; analizzare criticamente le informazioni.
ABILITÀ COMUNICATIVE: illustrare con lessico appropriato e capacità di sintesi quanto appreso sia nel corso delle lezioni sia attraverso lo studio individuale
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: saper mettere in correlazione eventi e personaggi, trasformazioni socio-economiche e culturali, anche di lungo periodo ALTRO
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FORMICA MARINA
( programma)
Questioni generali di Storia Moderna
Il corso intende presentare e approfondire i principali temi della Storia Moderna, dal 1492 al 1870, attraverso una conoscenza critica dei limiti delle periodizzazioni storiche e facendo riferimento ai più significativi dibattiti storiografici per sviluppare le capacità critiche e di analisi degli studenti
 Uno o eventualmente più manuali per i licei a scelta che comprendano l’arco cronologico che va dalla scoperta dell’America (1492) alla proclamazione di Roma come capitale d’Italia (1870). In particolare, si consigliano – soltanto per il periodo considerato 1492-1870 – i due volumi: - A. Giardina, G. Sabbatucci, V. Vidotto, Storia. Dal 1350 al 1650, Laterza, Roma-Bari, vol. I; - A. Giardina, G. Sabbatucci, V. Vidotto, Storia. Dal 1650 al 1900, Laterza, Roma-Bari, vol. II. Gli studenti frequentanti e non frequentanti dovranno portare: R. Bizzocchi, Guida allo studio della Storia moderna, Laterza, Roma-Bari, 2011 - R. Bizzocchi, Guida allo studio della Storia moderna, Laterza, Roma-Bari, 2011.
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D'ANTUONO GIUSEPPINA
( programma)
Questioni generali di Storia Moderna
Il corso intende presentare e approfondire i principali temi della Storia Moderna, dal 1492 al 1870, attraverso una conoscenza critica dei limiti delle periodizzazioni storiche e facendo riferimento ai più significativi dibattiti storiografici per sviluppare le capacità critiche e di analisi degli studenti
 Uno o eventualmente più manuali per i licei a scelta che comprendano l’arco cronologico che va dalla scoperta dell’America (1492) alla proclamazione di Roma come capitale d’Italia (1870). In particolare, si consigliano – soltanto per il periodo considerato 1492-1870 – i due volumi: - A. Giardina, G. Sabbatucci, V. Vidotto, Storia. Dal 1350 al 1650, Laterza, Roma-Bari, vol. I; - A. Giardina, G. Sabbatucci, V. Vidotto, Storia. Dal 1650 al 1900, Laterza, Roma-Bari, vol. II. Gli studenti frequentanti e non frequentanti dovranno portare: R. Bizzocchi, Guida allo studio della Storia moderna, Laterza, Roma-Bari, 2011 - R. Bizzocchi, Guida allo studio della Storia moderna, Laterza, Roma-Bari, 2011.
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M-STO/02
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30
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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804002037 -
GEOGRAFIA
(obiettivi)
MODULO A - PROF. BOZZATO
OBIETTIVI FORMATIVI: l'insegnamento prenderà in considerazione i concetti fondamentali di luogo, territorio, spazio, ambiente, paesaggio e regione, sviluppati nell'ambito della geografia. Verranno inoltre considerate le relazioni tra i contesti culturali e le aree naturali con specifico riguardo alle principali formazioni insediative, particolare considerazione verrà data alle variazioni demografiche e il fenomeno migratorio.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: al termine del corso lo studente avrà acquisito le conoscenze di base richieste dallo statuto epistemologico della disciplina. In particolare, avrà acquisito un'adeguata conoscenza dell'origine, dello sviluppo e dei temi di interesse della geografia umana, con particolare attenzione al rapporto uomo- ambiente, nonché dei metodi di indagine posti in essere dalla ricerca geografica e dall'interazione con altre scienze. Sarà quindi in grado di comprendere i fenomeni antropici in prospettiva spaziale secondo i metodi propri della geografia e comprenderne le implicazioni.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: al termine del corso lo studente, sulla base delle conoscenze e abilità acquisite in termini di comprensione dei fenomeni antropici in prospettiva spaziale, avrà acquisito la capacità di utilizzare, almeno a livello medio, l'indagine, il linguaggio e gli strumenti di lavoro appropriati della disciplina e sarà in grado di comprendere in modo autonomo problemi specifici di media complessità ai quali può cercare di dare risposte autonome.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: al termine del corso lo studente che avrà acquisito adeguate conoscenze e competenze riguardanti i temi e le problematiche fondamentali della Geografia sarà in grado di formulare giudizi autonomi che gli consentiranno un livello critico di lettura, da una prospettiva spaziale dei fenomeni considerati dalla disciplina. Tale autonomia di giudizio sarà verificata durante gli esami di profitto e le prove di valutazione in corso.
ABILITÀ COMUNICATIVE:al termine del corso lo studente avrà avuto modo di sviluppare un linguaggio scientifico appropriato e avrà quindi capacità comunicative, sia verbali sia scritte, che gli permetteranno di dimostrare, almeno a livello medio, capacità argomentative e facilità di illustrazione dei temi fondamentali della Geografia, sia nei confronti degli specialisti che nel campo della divulgazione. Le capacità di comunicazione saranno verificate attraverso le prove in itinere e l'esame di profitto.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: la capacità di apprendimento riguarderà i fondamenti della Geografia, e soprattutto le metodologie di indagine e le buone pratiche proposte dalla disciplina. Particolare attenzione sarà posta al metodo di studio, elemento fondamentale di un autentico apprendimento, che garantisca la comprensione, l'autonomia di giudizio e le capacità comunicative degli argomenti trattati dalla Geografia. Ciò significa che, al termine del corso, lo studente avrà avuto l'opportunità di ampliare la propria metodologia di apprendimento attraverso il coinvolgimento attivo dello studente durante il corso. L'elaborazione di una propria metodologia di apprendimento rende lo studente autonomo nello studio dei vari argomenti affrontati dalla disciplina. L'acquisizione della capacità di apprendimento sarà verificata durante le prove in itinere, riservate ai frequentanti, e l'esame di profitto finale.
MODULO B - PROF. MAGISTRI BIETTIVI FORMATIVI: la prima parte del modulo intende fornire agli studenti le nozioni base circa il rapporto fra il viaggio, quale strumento di conoscenza e di scoperta del Mondo, e la Geografia, come studio, descrizione e rappresentazione della Terra, in tutte le sue componenti. Si metteranno, poi, in evidenza i nessi che congiungono il viaggio al fenomeno turistico, prendendo contestualmente in considerazione l'evoluzione del fenomeno da una sua fase “"primordiale" fino all’'avvento del turismo propriamente detto e alla sua evoluzione a fenomeno globale. Successivamente verrà preso in considerazione il rapporto fra turismo e luoghi del sacro, intesi, questi ultimi, come attrattori turistici e fattori della territorializzazione.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: al termine del modulo, lo studente avrà maturato le conoscenze basilari relative al rapporto fra viaggio e Geografia, alla nascita e all’'evoluzione del fenomeno turistico, alla connessione fra luoghi del sacro e turismo. Più nello specifico avrà acquisito le conoscenze basilari relative alla trilaterazione viaggio-turismo-geografia, con particolare attenzione agli attrattori turistici di tipo religioso o, comunque, connessi alla manifestazione del sacro e alle produzioni da questa derivante. Tali conoscenze permetteranno allo studente di comprendere, in prospettiva spaziale, i fenomeni che riguardano le trasformazioni territoriali connesse all’'affermazione ed evoluzione del fenomeno turistico, con particolare attenzione a quello di matrice religiosa o ad essa connesso.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: al termine del modulo lo studente, sulla base delle conoscenze acquisite e delle capacità maturate in termini di comprensione dei fenomeni antropici in prospettiva spaziale e dei risvolti conseguenti alla diffusione e trasformazione del fenomeno turistico, con particolare attenzione a quello connesso alla sfera del sacro, avrà maturato la capacità di utilizzare, almeno a livello medio, metodologie di indagine, linguaggio appropriato e strumenti di lavoro propri di una nicchia della Geografia del turismo, che è quella che si interessa del turismo nei luoghi del sacro, e sarà in grado di comprendere autonomamente specifici problemi di media complessità ai quali potrà cercare di dare autonome risposte.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: al termine del modulo, lo studente che avrà maturato conoscenze e competenze adeguate relativamente al rapporto fra Geografia e viaggio e Geografia e turismo, con particolare attenzione ai fenomeni territoriali e turistici connessi ai luoghi del sacro, sarà in grado di formulare giudizi autonomi che gli permetteranno un livello medio di lettura critica, in prospettiva spaziale, dei fenomeni considerati, con particolare attenzione all'impatto del fenomeno turistico rispetto alla spazializzazione e alla territorializzazione. Tale autonomia di giudizio sarà verificata durante gli esami di profitto e le prove valutative in itinere.
ABILITÀ COMUNICATIVE: al termine del modulo, lo studente, oltre ad aver assimilato i tratti salienti dell’'evoluzione del rapporto fra viaggio, turismo e Geografia e aver costruito un bagaglio di conoscenze e nozioni connesse al particolare fenomeno del turismo nei luoghi del sacro, avrà avuto la possibilità di elaborare un linguaggio scientifico appropriato e avrà conseguito, pertanto, una capacità comunicativa, sia verbale sia scritta, che gli permetterà di dimostrare, almeno a livello medio, attitudini argomentative e facilità di illustrazione delle questioni geografico-turistiche, sia nei confronti di specialisti, sia nell’'ambito della divulgazione. L’'abilità comunicativa verrà verificata attraverso le prove in itinere e l’esame di profitto.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: la capacità di apprendimento riguarderà le nozioni della Geografia del turismo, con particolare attenzione al fenomeno turistico che si genera in relazione ai luoghi del sacro, e, soprattutto, le metodologie di indagine e delle buone pratiche connesse in modo specifico al turismo nei luoghi del sacro. Una particolare attenzione verrà riservata al metodo di studio, fattore fondamentale di un apprendimento genuino, che garantisca la comprensione, l’'autonomia di giudizio e le abilità comunicative dei temi trattati dal modulo. Ciò comporta che, alla fine del modulo stesso, lo studente avrà avuto modo di elaborare una propria metodologia di apprendimento che lo rende autonomo nello studio delle varie tematiche affrontate. L’'acquisizione della capacità di apprendere verrà verificata durante le prove in itinere e l’'esame di profitto.
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M-5459 -
POPOLAZIONE AMBIENTE E PAESAGGIO. BASI PER L'INDAGINE GEOGRAFICA APPLICATA AL TURISMO A
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: l'insegnamento prenderà in considerazione i concetti fondamentali di luogo, territorio, spazio, ambiente, paesaggio e regione, sviluppati nell'ambito della geografia. Verranno inoltre considerate le relazioni tra i contesti culturali e le aree naturali con specifico riguardo alle principali formazioni insediative, particolare considerazione verrà data alle variazioni demografiche e il fenomeno migratorio.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: al termine del corso lo studente avrà acquisito le conoscenze di base richieste dallo statuto epistemologico della disciplina. In particolare, avrà acquisito un'adeguata conoscenza dell'origine, dello sviluppo e dei temi di interesse della geografia umana, con particolare attenzione al rapporto uomo- ambiente, nonché dei metodi di indagine posti in essere dalla ricerca geografica e dall'interazione con altre scienze. Sarà quindi in grado di comprendere i fenomeni antropici in prospettiva spaziale secondo i metodi propri della geografia e comprenderne le implicazioni.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: al termine del corso lo studente, sulla base delle conoscenze e abilità acquisite in termini di comprensione dei fenomeni antropici in prospettiva spaziale, avrà acquisito la capacità di utilizzare, almeno a livello medio, l'indagine, il linguaggio e gli strumenti di lavoro appropriati della disciplina e sarà in grado di comprendere in modo autonomo problemi specifici di media complessità ai quali può cercare di dare risposte autonome.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: al termine del corso lo studente che avrà acquisito adeguate conoscenze e competenze riguardanti i temi e le problematiche fondamentali della Geografia sarà in grado di formulare giudizi autonomi che gli consentiranno un livello critico di lettura, da una prospettiva spaziale dei fenomeni considerati dalla disciplina. Tale autonomia di giudizio sarà verificata durante gli esami di profitto e le prove di valutazione in corso.
ABILITÀ COMUNICATIVE:al termine del corso lo studente avrà avuto modo di sviluppare un linguaggio scientifico appropriato e avrà quindi capacità comunicative, sia verbali sia scritte, che gli permetteranno di dimostrare, almeno a livello medio, capacità argomentative e facilità di illustrazione dei temi fondamentali della Geografia, sia nei confronti degli specialisti che nel campo della divulgazione. Le capacità di comunicazione saranno verificate attraverso le prove in itinere e l'esame di profitto.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: la capacità di apprendimento riguarderà i fondamenti della Geografia, e soprattutto le metodologie di indagine e le buone pratiche proposte dalla disciplina. Particolare attenzione sarà posta al metodo di studio, elemento fondamentale di un autentico apprendimento, che garantisca la comprensione, l'autonomia di giudizio e le capacità comunicative degli argomenti trattati dalla Geografia. Ciò significa che, al termine del corso, lo studente avrà avuto l'opportunità di ampliare la propria metodologia di apprendimento attraverso il coinvolgimento attivo dello studente durante il corso. L'elaborazione di una propria metodologia di apprendimento rende lo studente autonomo nello studio dei vari argomenti affrontati dalla disciplina. L'acquisizione della capacità di apprendimento sarà verificata durante le prove in itinere, riservate ai frequentanti, e l'esame di profitto finale.
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BOZZATO SIMONE
( programma)
A partire dal fondamento epistemologico della Geografia verrà presa in considerazione l'evoluzione del pensiero geografico attraverso le varie scuole. Si porrà, quindi, l’attenzione al rapporto fra popolazione e risorse (in particolare quelle alimentari ed energetiche), per poi concentrare l’'attenzione sul rapporto Geografia e sviluppo sostenibile (Geografia e ambiente; le politiche di sostenibilità ambientale nelle prospettive di governance del secondo millennio; i pilastri dello sviluppo sostenibile; da Rio De Janeiro a Rio De Janeiro; da COP 21 a COP 23, l'agenda 2030). Infine, si prenderà in considerazione il rapporto fra paesaggio e politiche di sviluppo turistico attraverso specifici argomenti quali l’ economia dell’'ambiente e il paesaggio come nuove opportunità per lo sviluppo sostenibile; il paesaggio quale strumento di sintesi tra l’'ambiente, le produzioni agro-alimentari e le politiche del turismo; gli aspetti normativi in tema di paesaggio; casi studio e azioni pilota per nuove forme di turismo sostenibile.
 Bozzato S., Ambiente, Paesaggio e Turismo. Teorie e casi, Roma, UniversItalia, 2018. Dispense messe a disposizione dal documente durante il corso in piattaforma didattica web Slides delle lezioni Si raccomandano le seguenti letture integrative (documenti reperibili gratuitamente in rete): AMATO F., DELL'AGNESE E., L'esperienza migratoria e la cultura popolare: paesaggi, costruzioni identitarie, alterità, «Geotema»,2016. ASVIS, L’Italia e gli obiettivi di sviluppo sostenibili, 2017. BOZZATO S., Mezzogiorno e sviluppo Euro-Mediterraneo. Gli Itinerari Culturali per una nuova visione territoriale, in «Documenti geografici», Roma, II-2016, pp.71-88. BRUSA C., Immigrazione e processi di integrazione culturale, «Geotema», 2012. DANSERO E., SEGRE A., Il territorio dei grandi eventi. Riflessioni e ricerche guardando a Torino 2006, «Bollettino della Società Geografica Italiana», 2002, XII-VII/4.
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6
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M-GGR/01
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30
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Attività formative di base
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ITA |
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M-5460 -
GEOGRAFIA E TURISMO NEI LUOGHI DEL SACRO B
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: la prima parte del modulo intende fornire agli studenti le nozioni base circa il rapporto fra il viaggio, quale strumento di conoscenza e di scoperta del Mondo, e la Geografia, come studio, descrizione e rappresentazione della Terra, in tutte le sue componenti. Si metteranno, poi, in evidenza i nessi che congiungono il viaggio al fenomeno turistico, prendendo contestualmente in considerazione l'evoluzione del fenomeno da una sua fase “"primordiale" fino all’'avvento del turismo propriamente detto e alla sua evoluzione a fenomeno globale. Successivamente verrà preso in considerazione il rapporto fra turismo e luoghi del sacro, intesi, questi ultimi, come attrattori turistici e fattori della territorializzazione.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: al termine del modulo, lo studente avrà maturato le conoscenze basilari relative al rapporto fra viaggio e Geografia, alla nascita e all’'evoluzione del fenomeno turistico, alla connessione fra luoghi del sacro e turismo. Più nello specifico avrà acquisito le conoscenze basilari relative alla trilaterazione viaggio-turismo-geografia, con particolare attenzione agli attrattori turistici di tipo religioso o, comunque, connessi alla manifestazione del sacro e alle produzioni da questa derivante. Tali conoscenze permetteranno allo studente di comprendere, in prospettiva spaziale, i fenomeni che riguardano le trasformazioni territoriali connesse all’'affermazione ed evoluzione del fenomeno turistico, con particolare attenzione a quello di matrice religiosa o ad essa connesso.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: al termine del modulo lo studente, sulla base delle conoscenze acquisite e delle capacità maturate in termini di comprensione dei fenomeni antropici in prospettiva spaziale e dei risvolti conseguenti alla diffusione e trasformazione del fenomeno turistico, con particolare attenzione a quello connesso alla sfera del sacro, avrà maturato la capacità di utilizzare, almeno a livello medio, metodologie di indagine, linguaggio appropriato e strumenti di lavoro propri di una nicchia della Geografia del turismo, che è quella che si interessa del turismo nei luoghi del sacro, e sarà in grado di comprendere autonomamente specifici problemi di media complessità ai quali potrà cercare di dare autonome risposte.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: al termine del modulo, lo studente che avrà maturato conoscenze e competenze adeguate relativamente al rapporto fra Geografia e viaggio e Geografia e turismo, con particolare attenzione ai fenomeni territoriali e turistici connessi ai luoghi del sacro, sarà in grado di formulare giudizi autonomi che gli permetteranno un livello medio di lettura critica, in prospettiva spaziale, dei fenomeni considerati, con particolare attenzione all'impatto del fenomeno turistico rispetto alla spazializzazione e alla territorializzazione. Tale autonomia di giudizio sarà verificata durante gli esami di profitto e le prove valutative in itinere.
ABILITÀ COMUNICATIVE: al termine del modulo, lo studente, oltre ad aver assimilato i tratti salienti dell’'evoluzione del rapporto fra viaggio, turismo e Geografia e aver costruito un bagaglio di conoscenze e nozioni connesse al particolare fenomeno del turismo nei luoghi del sacro, avrà avuto la possibilità di elaborare un linguaggio scientifico appropriato e avrà conseguito, pertanto, una capacità comunicativa, sia verbale sia scritta, che gli permetterà di dimostrare, almeno a livello medio, attitudini argomentative e facilità di illustrazione delle questioni geografico-turistiche, sia nei confronti di specialisti, sia nell’'ambito della divulgazione. L’'abilità comunicativa verrà verificata attraverso le prove in itinere e l’esame di profitto.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: la capacità di apprendimento riguarderà le nozioni della Geografia del turismo, con particolare attenzione al fenomeno turistico che si genera in relazione ai luoghi del sacro, e, soprattutto, le metodologie di indagine e delle buone pratiche connesse in modo specifico al turismo nei luoghi del sacro. Una particolare attenzione verrà riservata al metodo di studio, fattore fondamentale di un apprendimento genuino, che garantisca la comprensione, l’'autonomia di giudizio e le abilità comunicative dei temi trattati dal modulo. Ciò comporta che, alla fine del modulo stesso, lo studente avrà avuto modo di elaborare una propria metodologia di apprendimento che lo rende autonomo nello studio delle varie tematiche affrontate. L’'acquisizione della capacità di apprendere verrà verificata durante le prove in itinere e l’'esame di profitto.
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MAGISTRI PIERLUIGI
( programma)
Il programma sarà così articolato: • il viaggio e la Geografia • il viaggio e il turismo • valenze del viaggio dall’antichità alla modernità • turismo moderno, turismo di massa, nuovi paradigmi turistici (responsabile, consapevole, sostenibile, autentico) • il fenomeno religioso e la Geografia • il pellegrinaggio • antichi itinerari di pellegrinaggio, nuovi percorsi turistici • i luoghi del scaro come attrattori turistici: un’introduzione • i luoghi del scaro come attrattori turistici: casi studio • sistema e organizzazione del turismo religioso
 - Magistri P., Viaggio e Turismo. Alla scoperta del Mondo, Roma, Universitalia, 2014 - De Marco G., Il turismo conviviale: bellezza, stupore, comunità, Roma, Armando Editore, 2020 - dispense segnalate durante il corso
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6
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M-GGR/01
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30
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Attività formative di base
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ITA |
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804001037 -
ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: APPRENDIMENTO DELLE NOZIONI FONDAMENTALI DEL DIRITTO PRIVATO E DELLA DISCIPLINA E DEGLI ISTITUTI GIURIDICI CHE REGOLANO I RAPPORTI TRA PRIVATI, IN PARTICOLAR MODO DI QUELLE REGOLE E RELAZIONI CHE SI SVOLGONO NELL'AMBITO DEL SETTORE TURISTICO.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: LO STUDENTE DOVRA' ESSERE IN GRADO DI LEGGERE E COMPRENDERE TESTI NORMATIVI E SENTENZE, NONCHE' DI RISOLVERE QUESTIONI CONCRETE ATTRAVERSO L'APPLICAZIONE DI NORME E ISTITUTI GIURIDICI.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: LO STUDENTE DOVRA' ESSERE IN GRADO DI APPLICARE LE CONOSCENZE ACQUISITE A CASI CONCRETI.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: LO STUDIO SVILUPPERA' LA CAPACITA' DI ANALISI CRITICA DELLO STUDENTE
CAPACITA’ DI APPRENDIMENTO: LO STUDENTE SVILUPPERA’ UNA BUONA CAPACITA’ DI ESPOSIZIONE E DI ARGOMENTAZIONE CRITICA
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FICI ANTONIO
( programma)
Il diritto privato: profili generali e rapporto tra le fonti di rilevanza per il settore turistico (Codice civile, Codice del turismo, Codice del consumo, Codice del terzo settore) I soggetti del diritto privato: persone fisiche ed enti giuridici, il turista-consumatore, le imprese turistiche e gli enti del terzo settore Diritti soggettivi e forme di tutela I diritti della personalità Proprietà, comproprietà e multiproprietà Le obbligazioni: nozione, tipologie, adempimento e inadempimento Il contratto: nozione, elementi, conclusione, effetti, invalidità I contratti del turismo e la tutela del consumatore-turista I fatti illeciti
 Enrico Gabrielli (a cura di), Lineamenti di diritto privato (Estratto da Diritto privato a cura di E. Gabrielli), Giappichelli, 2021 (o edizioni successive): capitoli I, V, IX, XII (esclusa sez. II), XV, XVI, XVII, XXI, XXII, XLIII
Necessario è studiare il libro di testo consultando un Codice civile aggiornato
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6
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IUS/01
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30
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Attività formative di base
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ITA |
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8048168 -
LINGUA INGLESE 1
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Uno degli obiettivi del corso è il consolidamento delle quattro abilità linguistiche fondamentali per una competenza di livello intermedio (B1 - CEFR). In particolare, verranno approfonditi gli usi dell’inglese in ambito turistico, alla luce degli obiettivi del corso di laurea.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Lo studente dovrà essere in grado di applicare le conoscenze acquisite nella pratica e di conversare in modo scorrevole e fluente, con precisione lessicale e correttezza sintattica, su tematiche specifiche inerenti l’ambito tecnico professionale turistico
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: lo studente dovrà sviluppare, sia durante il corso che in sede di esame, la propria capacità di autovalutazione.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Saranno valutate attraverso prove orali, permetteranno allo studente di muoversi in campo internazionale con strumenti adeguati alle conoscenze e competenze, con prevalente riferimento al settore turistico.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Il corso intende sviluppare le capacità di apprendimento autonomo degli studenti.
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M-295 -
LINGUA INGLESE 1 A
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Uno degli obiettivi del corso è il consolidamento delle quattro abilità linguistiche fondamentali per una competenza di livello intermedio (B1 - CEFR). In particolare, verranno approfonditi gli usi dell’inglese in ambito turistico, alla luce degli obiettivi del corso di laurea.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Lo studente dovrà essere in grado di applicare le conoscenze acquisite nella pratica e di conversare in modo scorrevole e fluente, con precisione lessicale e correttezza sintattica, su tematiche specifiche inerenti l’ambito tecnico professionale turistico
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: lo studente dovrà sviluppare, sia durante il corso che in sede di esame, la propria capacità di autovalutazione.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Saranno valutate attraverso prove orali, permetteranno allo studente di muoversi in campo internazionale con strumenti adeguati alle conoscenze e competenze, con prevalente riferimento al settore turistico.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Il corso intende sviluppare le capacità di apprendimento autonomo degli studenti.
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TARANTINO GIULIA
( programma)
Il corso intende fornire una panoramica sulle varie aree tematiche inerenti il settore turistico. Nello specifico, il corso esplorerà il mondo del viaggio e del turismo ponendo particolare enfasi sull'analisi della lingua settoriale. Le lezioni verteranno sui seguenti argomenti: - Introduzione al turismo - comunicazione nel settore turistico - mezzi di trasporto - strutture ricettive e sistemazione - marketing e promozione - turismo e sostenibilità - lavorare nel settore turistico
 I testi per l'esame saranno indicati nel corso delle lezioni.
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6
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L-LIN/12
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30
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Attività formative di base
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ITA |
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M-647 -
LINGUA INGLESE 1 B
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Uno degli obiettivi del corso è il consolidamento delle quattro abilità linguistiche fondamentali per una competenza di livello intermedio (B1 - CEFR). In particolare, verranno approfonditi gli usi dell’inglese in ambito turistico, alla luce degli obiettivi del corso di laurea.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Lo studente dovrà essere in grado di applicare le conoscenze acquisite nella pratica e di conversare in modo scorrevole e fluente, con precisione lessicale e correttezza sintattica, su tematiche specifiche inerenti l’ambito tecnico professionale turistico
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: lo studente dovrà sviluppare, sia durante il corso che in sede di esame, la propria capacità di autovalutazione.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Saranno valutate attraverso prove orali, permetteranno allo studente di muoversi in campo internazionale con strumenti adeguati alle conoscenze e competenze, con prevalente riferimento al settore turistico.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Il corso intende sviluppare le capacità di apprendimento autonomo degli studenti.
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TARANTINO GIULIA
( programma)
Il corso intende fornire una panoramica sulle varie aree tematiche inerenti il settore turistico. Nello specifico, il corso esplorerà il mondo del viaggio e del turismo ponendo particolare enfasi sull'analisi della lingua settoriale. Le lezioni verteranno sui seguenti argomenti: - Introduzione al turismo - comunicazione nel settore turistico - mezzi di trasporto - strutture ricettive e sistemazione - marketing e promozione - turismo e sostenibilità - lavorare nel settore turistico
 I testi per l'esame saranno indicati nel corso delle lezioni.
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6
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L-LIN/12
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30
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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804001098 -
SOCIOLOGIA DEL TURISMO
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IMPARTITO A DISTANZA M-4200 -
WEB MARKETING E DESTINAZIONE TURISTICA
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:Fornire agli studenti le nozioni di base di web marketing in ambito turistico CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Fornire agli studenti una generale comprensione dei fenomeni sociologici ed economici che muovono l’Information Age CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:Introdurre gli studenti agli strumenti di web marketing utili per strutturare un piano di web marketing di una destinazione turistica AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Comprendere come comunicare, promuovere e commercializzare sul web una destinazione o servizio turistico, sviluppando un’autonomia di giudizio nella comprendere i diversi utilizzi degli strumenti di web marketing ABILITÀ COMUNICATIVE: Comprendere le norme di comunicazione online peer-to-peer proprie delle community e dei new media, al fine di sviluppare capacità di promo-commercializzazione turistica in linea con i dettami della comunicazione online CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO:Al termine dell’insegnamento, gli studenti saranno in grado di: -Descrivere i fenomeni socio-economici alla base della società dell’Information Age -Comprendere le strategie e gli strumenti che il web rende disponibili per promuovere e commercializzare destinazioni e servizi turistici al turista-prosumer, all’interno di nicchie di mercato online -Esaminare e commentare le azioni di web marketing messe in atto da aziende leader e all’avanguardia
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TESTA SILVIA
( programma)
Il programma è volto a fornire un inquadramento generale per l’utilizzo del web marketing nella valorizzazione, anche economica, e nella promozione del territorio e di beni e servizi turistici. Il tutto è volto a fornire una visione strategica nella creazione di nuovi prodotti e servizi turistici, inquadrati nell’Information Age e nella prospettiva evolutiva del web e del consumatore
 Dispense online a cura del docente e video
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6
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SPS/10
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-4199 -
TEORIE E METODI DI ANALISI DELLO SVILUPPO TURISTICO
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: fornire le nozioni di base di programmazione dello sviluppo turistico locale e di marketing territoriale in ambito turistico
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Comprensione dei fenomeni sociologici, economici, manageriali, che modellano la progettazione e geastione dei network turistici su scala locale e a livelli di social media marketing
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: saper utilizzare i concetti quando occorre tenere relazioni in pubblico o in focus group e poi realizzare la tesi di laurea /project work
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Capacità di realizzare con metodo le risorse turistiche locali e poi indicare i miglioramenti necessari alle reti di imprese che attuano il piano di sviluppo turistico locale
ABILITÀ COMUNICATIVE:
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO:
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6
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SPS/10
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30
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-
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-
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
IMPARTITO A DISTANZA
804001706 -
PSICOLOGIA DEL LAVORO E DELLE ORGANIZZAZIONI
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Acquisire conoscenze sulle principali teorie e modelli di studio delle Organizzazioni; Acquisire conoscenze sui modelli interpretativi delle prestazioni, motivazioni e competenze; Acquisire abilità nell’applicazione dei concetti base della disciplina nelle Organizzazioni di servizi, con particolare riguardo all’ambito turistico.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Conoscenze delle principali teorie e modelli di studio delle Organizzazioni; Conoscenze dei modelli esplicativi della prestazione lavorativa collegandola ai costrutti motivazionali e della competenza; Conoscenze delle Condizioni Organizzative e sul ruolo che diverse sue componenti giocano nel determinare le prestazioni individuali e di gruppo.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Capacità di riconoscere i costrutti appresi nello svolgimento di attività pratiche Capacità di discriminare tra le diverse possibilità di applicazione dei concetti appresi a esperienze pratiche situate.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Capacità di formulazione di un giudizio sull’opportunità e sulle strategie utilizzabili di un percorso di ri-progettazione organizzativa
ABILITÀ COMUNICATIVE: Sviluppo di competenze relazionali per diventare un potenziale facilitatore dello sviluppo locale Capacità di rappresentazione chiara delle argomentazioni, dei risultati diagnostici e dei percorsi di ri-progettazione eventualmente previsti
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Capacità di spiegare i risultati delle analisi effettuate utilizzando ulteriori modelli e ricercando attivamente opportunità di benchmark
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6
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M-PSI/06
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
Gruppo opzionale:
GRUPPO TURISTICO CULTURALE - (visualizza)
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12
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804001728 -
ANTROPOLOGIA DEI PATRIMONI CULTURALI E GASTRONOMICI A
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Obiettivo del modulo è quello di fornire una conoscenza basilare delle problematiche inerenti i patrimoni culturali immateriali e della complessità che ne disciplina la salvaguardia e la promozione. Particolare attenzione riflessiva verrà rivolta all'analisi dei patrimoni eno-gastronomici in ottica regionale, nazionale e internazionale al fine di comprenderne le pratiche di destinazione nei quadri delle moderne forme di food tourism di successo.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Analizzare e interpretare i fenomeni socio-culturali implicati nell'esperienza turistica con specifico riferimento allo studio della loro componente enogastronomica.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Saper utilizzare con sufficiente proprietà il metodo antropologico di ricerca nell'analisi dei fenomeni socio-culturali implicati nell'esperienza turistica e nello studio dei fenomeni enogastronomici.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Saper applicare le conoscenze acquisite anche in contesti nuovi di cui si vuole promuovere la valorizzazione .
ABILITÀ COMUNICATIVE: Capacità di comunicare con pertinenza di linguaggio i temi e i concetti della disciplina
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Riuscire ad applicare le conoscenze disciplinari acquisite in aula nella progettazione di eventi territoriali connessi all'offerta enogastronomica
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DI RENZO ERNESTO
( programma)
Il corso è suddiviso in una parte generale e in una monografica. Nella prima saranno indagati i nodali orientamenti teorici che improntano la storia degli studi disciplinari. Verranno inoltre sottoposti a vaglio critico i più importanti strumenti metodologici e concettuali con i quali l’Antropologia culturale si rapporta ai suoi oggetti specifici di studio. Nella parte monografica si procederà nel decodificare la poliedricità degli usi e dei significati assunti dal “cibo” nella dimensione della quotidianità e nella sfera dei comportamenti individuali e collettivi, con specifico riferimento alle pratiche gastronomiche contemporanee e alle piu diffuse pratiche del turismo eno-gastronomico.
 STUDENTI FREQUENTANTI 1) E. Di Renzo, "Mangiare l'autentico. Cibo e alimentazione tra revivalismi culturali e industria della nostalgia", Roma, Universitalia, 2015. 2) E. Di Renzo (a cura di), "La problematizzazione antropologica del cibo. Letture disciplinari e percorsi teorico-riflessivi", dispense del corso reperibili presso la libreria Universitalia. 3) Materiali di studio forniti in aula e reperibili sul blog del docente http://studifolklorici.blogspot.it.
STUDENTI NON FREQUENTANTI Gli studenti non frequentanti dovranno studiare aggiuntivamente un testo da concordare con il docente
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6
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M-DEA/01
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30
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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804002010 -
PROTEZIONE INTERNAZIONALE DEL PATRIMONIO CULTURALE A
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6
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IUS/13
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30
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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8048638 -
STORIA MODERNA
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: il corso intende presentare e approfondire i principali temi della Storia Moderna, dal 1492 al 1870 con riferimenti ai più significativi dibattiti storiografici e alle diverse periodizzazioni. Obiettivo principale è quello di favorire le capacità critiche e di analisi degli studenti verso le questioni generali della Storia Moderna, tra dimensione nazionale e internazionale. Al termine del corso, lo studente dovrà conoscere questioni e trasformazioni economiche, politiche e sociali dell'età moderna.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: acquisire una buona conoscenza dei processi principali della Storia Moderna; comprendere le trasformazioni sociali, politiche ed economiche e contestualizzarle.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: sviluppare la capacità di analisi e di contestualizzazione dei nodi fondamentali della Storia Moderna.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: acquisire consapevolezza nelle periodizzazioni storiche; analizzare criticamente le informazioni.
ABILITÀ COMUNICATIVE: illustrare con lessico appropriato e capacità di sintesi quanto appreso sia nel corso delle lezioni sia attraverso lo studio individuale
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: saper mettere in correlazione eventi e personaggi, trasformazioni socio-economiche e culturali, anche di lungo periodo ALTRO
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