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Insegnamento
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CFU
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SSD
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Ore Lezione
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Ore Eserc.
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Ore Lab
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Ore Studio
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Attività
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Lingua
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804001172 -
PEDAGOGIA INTERCULTURALE
(obiettivi)
Gli studenti devono padroneggiare i testi d'esame alla luce degli elementi teorici e metodologici presentati a lezione, che riguarderanno i seguenti temi: storia della pedagogia interculturale; globalizzazione e educazione; i principi dell' approccio interculturale; identità culturale e migrazione; i contributi interdisciplinari di psicologia e sociologia; comunicazione interculturale; intercultura e scuola; educazione ai diritti umani; razzismo e antirazzismo.
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M-4401 -
EDUCAZIONE FEMMINISMI E CULTURE
(obiettivi)
Gli studenti devono padroneggiare i testi d'esame alla luce degli elementi teorici e metodologici presentati a lezione.
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ROVERSELLI CARLA
( programma)
Il corso focalizzerà l’intreccio tra questioni religiose, culturali e di genere con particolare riguardo l’Islam. L’argomento sarà approfondito con la presentazione di autori e autrici contemporanee (Fatema Mernissi ed altre) e con l’approfondimento di alcuni studi di caso.
 La bibliografia sarà indicata in classe.
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6
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M-PED/01
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30
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Attività formative di base
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ITA |
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M-4400 -
PEDAGOGIA INTERCULTURALE (MOD. A)
(obiettivi)
Gli studenti devono padroneggiare i testi d'esame alla luce degli elementi teorici e metodologici presentati a lezione, che riguarderanno i seguenti temi: storia della pedagogia interculturale; globalizzazione e educazione; i principi dell' approccio interculturale; identità culturale e migrazione; i contributi interdisciplinari di psicologia e sociologia; comunicazione interculturale; intercultura e scuola; educazione ai diritti umani; razzismo e antirazzismo.
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ROVERSELLI CARLA
( programma)
Il corso si soffermerà su alcuni aspetti fondanti teorici della pedagogia interculturale ovvero le sfide che pone la diversità culturale in tempo di globalizzazione, considerando in particolare i vettori della diversità culturale ossia le lingue, l’educazione, la comunicazione e i contenuti culturali, la creatività. Ci si soffermerà poi sui presupposti e le modalità del dialogo interculturale, considerando in particolare gli ostacoli al dialogo ovvero gli stereotipi e l’intolleranza. Si presterà infine attenzione al tema dell’eguaglianza e della diseguaglianza. A tale riguardo, alcuni aspetti pratici, con ricadute nella scuola italiana, si coglieranno soprattutto attraverso alcuni testi offerti alla lettura.
 1. Un manuale a scelta tra: A. Carla Roverselli, Giovani musulmani nella scuola inglese. Un saggio di pedagogia interculturale, Roma, Aracne, 2008 B. M.Santerini, Intercultura, Brescia, La Scuola, 2003 C. Concetta Sirna Terranova, Pedagogia interculturale. Concetti, problemi, proposte, Milano, Guerini, 1997 2. Don Lorenzo Milani, Lettera a una professoressa, Firenze, Libreria Editrice Fiorentina, 1996 3. Don Lorenzo Milani, L’obbedienza non è più una virtù, Firenze, Libreria Editrice Fiorentina, s.d. 4. Investire nella diversità culturale e nel dialogo interculturale. Rapporto UNESCO 2009, al sito web: http://unesdoc.unesco.org/images/0018/001847/184755ita.pdf 5. Un libro a scelta tra i seguenti: A. Sen Amartya, Identità e violenza, Roma-Bari, Laterza, 2006 B. Mantovani Giuseppe, Intercultura, Bologna, Il Mulino, 2004 C. Taguieff Pierre-André, Il razzismo. Pregiudizi, teorie, comportamenti, Milano, Raffaello Cortina, 1999
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6
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M-PED/01
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30
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Attività formative di base
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ITA |
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804001574 -
PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
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M-4831 -
PEDAGOGIA SOCIALE
(obiettivi)
Gli studenti acquisiranno conoscenze di storia della disciplina identità epistemologica della pedagogia sociale metodologie di ricerca e criteri di professionalità nell’intervento pedagogico sociale
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LOZUPONE ELVIRA
( programma)
Sviluppo della pedagogia sociale In Italia (identità metodi problemi) La professionalità dell’educatore Il lavoro dell’educatore nel sociale
 I testi d’esame verranno comunicati all’inizio delle lezioni
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6
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M-PED/01
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30
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Attività formative di base
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ITA |
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M-4830 -
PEDAGOGIA GENERALE
(obiettivi)
Il corso intende attraverso la riproposizione di uno dei classici canonici della storia della disciplina, riflettere sui temi e i concetti della pedagogia generale. L’obiettivo che ci si propone è di introdurre lo studente nel suo primo anno a familiarizzare con i vari aspetti relativi al settore disciplinare pedagogico.
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VOLPICELLI IGNAZIO
( programma)
Pedagogia generale derivata dal fine dell’educazione
 J. F. Herbart, Pedagogia generale derivata dal fine dell’educazione (edizione a scelta dello studente) L. Credaro, La Pedagogia di Herbart, Milano, IPOC, I. Volpicelli, Herbart e i suoi epigoni, Torino, UTET
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6
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M-PED/01
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30
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Attività formative di base
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ITA |
Gruppo opzionale:
III Gruppo opzionale: 6 CFU a scelta tra i seguenti insegnamenti - (visualizza)
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6
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8048666 -
STORIA DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA
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Questo insegnamento è erogato presso il Corso di Laurea in Filosofia dal prof. ANSELMO APORTONE. M-570 -
STORIA DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA A
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6
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M-FIL/06
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30
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Attività formative di base
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ITA |
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8048611 -
STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA
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Questo insegnamento è erogato presso il Corso di Laurea in Filosofia dal prof. DOMENICO FERRARO. M-197 -
STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA A
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6
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M-FIL/06
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30
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Attività formative di base
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ITA |
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804001770 -
STORIA DELLA FILOSOFIA DAL RINASCIMENTO ALL'ILLUMINISMO
(obiettivi)
Il corso si propone di fornire strumenti per la comprensione storico-critica e l’elaborazione personale di temi relativi al sorgere delle idee di tolleranza nella riflessione filosofica della Prima Modernità. In particolare si tenderà a fornire agli studenti stimoli e occasioni di intervento e di confronto reciproco, incentivando l’elaborazione personale del tema della tolleranza in relazione alle critiche mosse nelle interpretazioni più recenti alle idee di tolleranza limitata o radicale sviluppatesi in Età Moderna a partire dalle tesi di Locke. Il confronto con un testo classico del pensiero europeo esposto nel corso si propone di fornire strumenti storico-critici da utilizzare sia relativamente al modo di confrontarsi con lo studio di un testo di filosofia, sia relativamente a un primo approccio a uno dei temi principali del dibattito filosofico.
Requisiti: è opportuno che gli studenti posseggano una conoscenza manualistica della storia della filosofia relativamente al periodo che va dal Rinascimento all’Illuminismo. In particolare, facendo riferimento al manuale che si è usato al Liceo (si consiglia: F. Adorno, T. Gregory, V. Verra, Manuale di storia della filosofia, Laterza, Roma-Bari, 1996, vol. 2) si considerino i capitoli relativi a: Descartes; Comenio, Spinoza, Leibniz, Deisti Inglesi, Berkeley, Hume, Illuminismo Francese, Montesquieu, Voltaire, Rousseau, Kant. Una verifica al riguardo sarà parte preliminare della valutazione complessiva.
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Buccolini Claudio
( programma)
Titolo: La teoria della tolleranza di John Locke
Descrizione: Il corso mira a fornire un inquadramento storico-filosofico delle idee sulla tolleranza proposte da John Locke nella Lettera sulla tolleranza (1689). Il testo della Lettera sarà esposto e commentato alla luce del pensiero filosofico dell’autore e del contesto storico dei dibattiti teorici nei quali si inserisce. Si terranno presenti momenti fondamentali nell’elaborazione della riflessione sulla tolleranza e sui diritti della persona nella Prima Età Moderna; in particolare le tesi sulla tolleranza di Bayle, Spinoza e Voltaire. Si illustreranno gli scritti lockiani sulla tolleranza e sulla politica ecclesiastica che precedono la Lettera al fine di cogliere il senso e la portata della svolta che l’opera rappresenta nella riflessione del filosofo.
 Programma in presenza: JOHN LOCKE, Lettera sulla tolleranza, a cura di C.A. VIANO, Laterza, Roma-Bari, 1994 («Economica Laterza») o edizioni successive. M. SINA, Introduzione a Locke, Laterza, Roma-Bari, 20069, («I Filosofi», 34) o edizioni successive C.A. VIANO, La ragione e l’esperienza, in P. ROSSI, C.A. VIANO (a cura di) Storia della Filosofia, Laterza, Roma-Bari, 1996, vol. 4. Il settecento, cap. 2, pp. 29-60. Il testo sarà a disposizione in fotocopia. M.L. LANZILLO, (a cura di), La questione della tolleranza. Gli autori, i dibattiti, le dichiarazioni, CLUEB, Bologna, 2002. Antologia di testi che verrà utilizzata solo limitatamente alle parti indicate a lezione. I testi saranno disponibili in fotocopia, dato che il libro risulta esaurito presso l’editore.
Programma a distanza: JOHN LOCKE, Lettera sulla tolleranza, in Sulla Tolleranza, a cura di C.A. VIANO, Laterza, Roma-Bari, 1989 («Biblioteca Universale Laterza»), pp. 143-189; l’edizione risulta esaurita presso l’editore. C.A VIANO, John Locke, in M.F. SCIACCA (direttore); M. SCHIAVONE (coordinatore), Grande antologia filosofica, Marzorati, Milano, 1973, vol. 13, pp. 581-665. C.A. VIANO, La ragione e l’esperienza, in P. ROSSI, C.A. VIANO (a cura di) Storia della Filosofia, Laterza, Roma-Bari, 1996, vol. 4. Il settecento, cap. 2, pp. 29-60. M.L. LANZILLO, (a cura di), La questione della tolleranza. Gli autori, i dibattiti, le dichiarazioni, CLUEB, Bologna, 2002. Antologia di testi utilizzata solo limitatamente alle parti indicate nelle fotocopie. Il libro risulta esaurito presso l’editore.
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6
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M-FIL/06
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30
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Attività formative di base
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ITA |
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8048880 -
LETTERATURA ITALIANA 1
(obiettivi)
Il corso propone un percorso formativo incentrato sull'acquisizione di conoscenze e di competenze necessarie a chi vuole affrontare lo studio della letteratura italiana in modo critico e consapevole e, in particolar modo, vuole avviare una ricerca scientifica sulla disciplina. L'obiettivo primario è dunque mettere lo studente in condizione di conoscere e soprattutto di saper usare gli strumenti necessari alla lettura critica di un testo letterario.
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9367 -
LETTERATURA ITALIANA 1 A
(obiettivi)
Il corso propone un percorso formativo incentrato sull'acquisizione di conoscenze e di competenze necessarie a chi vuole affrontare lo studio della letteratura italiana in modo critico e consapevole e, in particolar modo, vuole avviare una ricerca scientifica sulla disciplina. L'obiettivo primario è dunque mettere lo studente in condizione di conoscere e soprattutto di saper usare gli strumenti necessari alla lettura critica di un testo letterario.
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NARDI FLORINDA
( programma)
Il corso intende illustrare i principi dell'analisi del testo letterario innanzi tutto individuando gli elementi costitutivi di un'opera letteraria, ripercorrendo la storia della letteratura come i fondamenti della linguistica, la storia dei generi letterari come i fondamenti di metrica e di narratologia. A una prima definizione di testo letterario e a un'analisi degli strumenti critici per interpretarlo seguirà l'applicazione degli stessi su alcuni testi esemplari della letteratura italiana nel tentativo di mettere in condizione gli studenti di elaborare un’autonoma indagine interpretativa. Il corso si concluderà, infine, con l'analisi di metodologie e tecniche di ricerca proprie degli studi letterari al fine di avviare gli studenti allo studio critico e consapevole della letteratura italiana.
 Rino Caputo e Florinda Nardi, Propedeutica allo studio della letteratura italiana, consultabile in piattaforma (o su Didattica Web) Pamela Parenti, Fondamenti essenziali di metrica italiana, Roma, Nuova Cultura, 2010. Luigi Marfé, Introduzione alle teorie narrative. Gli autori e i testi, Archtipo Libri, 2011 Federica Fioroni, Dizionario di Narratologia, Archetipo Libri, 2011 Come testo di riferimento per la conoscenza della storia della letteratura italiana si consiglia: Giulio Ferroni, Storia della letteratura italiana, 4 voll., Torino, Einaudi Scuola, 1991 o altro testo di consultazione valido. Per i non frequentanti anche: Gino Alberto Casadei, La critica letteraria del Novecento, Bologna, Il Mulino, 20072 Ulteriori chiarimenti sui testi d’esame verranno forniti durante il corso.
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6
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L-FIL-LET/10
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30
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
Gruppo opzionale:
V Gruppo opzionale: 6 CFU a scelta tra i seguenti insegnamenti - (visualizza)
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6
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8047851 -
STORIA CONTEMPORANEA
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Questo insegnamento è erogato presso il Corso di Laurea in Scienze della comunicazione dalla prof. LUCIA CECI. M-169 -
STORIA CONTEMPORANEA A
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6
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M-STO/04
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8048679 -
STORIA DEL PENSIERO SCIENTIFICO
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Questo insegnamento è erogato presso il Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione dalla prof. BARBARA CONTINENZA. 9023 -
STORIA DEL PENSIERO SCIENTIFICO A
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6
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M-STO/05
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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804001575 -
PEDAGOGIA E DIDATTICA
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M-4833 -
DIDATTICA GENERALE
(obiettivi)
Il corso prevede una preparazione di base, storica ed epistemologica, sulla Didattica generale ed approfondimenti sulle specificità metodologiche in settori di attività particolari, quali l’educazione non formale e le attività collaborative.
Obiettivi: • collocare storicamente e comprendere le motivazioni storico-sociali della nascita della didattica • distinguere lo statuto epistemologico specifico della disciplina e argomentarlo nel più ampio quadro delle scienze dell’educazione • comprendere, descrivere e contestualizzare la questione del metodo come specificità della disciplina e dell’attività didattica • conoscere le specificità dell’apprendimento non formale • conoscere le specificità dell’apprendimento collaborativo
Obiettivi specifici: • saper elaborare un semplice piano didattico • saper organizzare una lezione/attività
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Spinelli Angela
( programma)
Il corso prevede una preparazione di base, storica ed epistemologica, sulla Didattica generale ed approfondimenti sulle specificità metodologiche in settori di attività particolari, quali l’educazione non formale e le attività collaborative.
 Bibliografia • Comenio, Grande didattica (ed. fuori commercio, sarà disponibile una versione digitale. Non sono da studiare, al fine del superamento dell'esame finale i capitoli da XX a XXIV; e da XXVIII a XXXIII.)* • Spinelli A. (a. c. di), La formazione nel volontariato fra realtà e possibilità, Franco Angeli, Milano, 2016 • Carletti A., Varani A., Didattica costruttivista. Dalle teorie alla pratica in classe, Erickson, 2005 (capp. 1 e 3) *
• Watzlawick P., Pragmatica della comunicazione umana. Studio dei modelli interattivi delle patologie e dei paradossi, Astrolabio, Roma 1971 (pp. 40/46)
* • Materiali didattici specifici* * N.B.: i materiali didattici segnalati con l’asterisco saranno distribuiti in digitale ESCLUSIVAMENTE durante lo svolgimento del corso.
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6
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M-PED/03
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-4832 -
PEDAGOGIA IN ETA' MODERNA
(obiettivi)
Il corso possiede due obiettivi: il raggiungimento di una conoscenza delle pedagogie che hanno caratterizzato l’età moderna e un approfondimento della visione educativa di alcuni autori che ben rappresentano il difficile rapporto con la precedente tradizione, tra cui Torquato Tasso, Michel de Montaigne e Giacomo Leopardi. Durante le lezioni, inoltre, si presenteranno alcuni degli strumenti online disponibili oggi per una migliore familiarità con tale periodo, indispensabile per poter comprendere i successivi sviluppi della pedagogia occidentale.
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CAPPA CARLO
( programma)
Programma in presenza Franco Cambi, Manuale di storia della pedagogia, Laterza, 2003 o successive (parte prima, seconda e terza) Francesco Guicciardini, Ricordi, (il testo verrà fornito in versione digitale dal docente) Michel de Montaigne, Saggi, Bompiani, 2012 (parti scelte)
Programma a distanza Dispense Attività online Michel de Montaigne, Saggi, Bompiani, 2012 (parti scelte – saranno fornite dal docente in versione digitale) Francesco Guicciardini, Ricordi, (il testo verrà fornito in versione digitale dal docente)
 Franco Cambi, Manuale di storia della pedagogia, Laterza, 2003 o successive (parte prima, seconda e terza) Francesco Guicciardini, Ricordi, (il testo verrà fornito in versione digitale dal docente) Michel de Montaigne, Saggi, Bompiani, 2012 (parti scelte)
Programma a distanza Dispense Attività online Michel de Montaigne, Saggi, Bompiani, 2012 (parti scelte – saranno fornite dal docente in versione digitale) Francesco Guicciardini, Ricordi, (il testo verrà fornito in versione digitale dal docente)
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6
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M-PED/01
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
Gruppo opzionale:
II Gruppo opzionale: 6 CFU a scelta tra i seguenti insegnamenti - (visualizza)
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6
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8047654 -
FILOSOFIA MORALE
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Questo insegnamento è erogato presso il Corso di Laurea in Filosofia dal prof. FRANCESCO MIANO. 7979 -
FILOSOFIA MORALE A
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M-FIL/03
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30
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Attività formative di base
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ITA |
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8047663 -
FILOSOFIA TEORETICA
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Questo insegnamento è erogato presso il Corso di Laurea in Filosofia dal prof. L. MANFREDA. M-87 -
FILOSOFIA TEORETICA A
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6
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M-FIL/01
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30
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Attività formative di base
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ITA |
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