| Insegnamento | CFU | SSD | Ore Lezione | Ore Eserc. | Ore Lab | Ore Studio | Attività | Lingua | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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8065847 -
METODI MATEMATICI DELLA FISICA 2
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: comprendere la teoria e saper utilizzare le tecniche di calcolo relativi agli argomenti del programma
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Conoscere la Teoria delle Funzioni di Variabile Complessa, le Equazioni Differenziali Ordinarie, le Distribuzioni e gli Operatori su Spazi di Hilbert. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: saper risolvere problemi avanzati relativi agli argomenti menzionati AUTONOMIA DI GIUDIZIO: riuscire a distinguere gli strumenti matematici da utilizzare per risolvere un problema ABILITÀ COMUNICATIVE: saper enunciare e dimostrare un teorema, saper illustrare e verificare un risultato. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: applicare gli argomenti studiati alla soluzione dei problemi proposti
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PRADISI GIANFRANCO
(programma)
Complementi di teoria delle funzioni di variabile complessa. Indicatore logaritmico e formula di Lagrange. Espansioni di Mittag-Leffler e di Sommerfeld-Watson. Prodotti infiniti ed espansioni di Weierstrass. Sviluppi asintotici. Metodo di Laplace e metodi di punto di sella. Equazioni differenziali ordinarie. Funzioni di Green. Problemi di Sturm-Liouville. Serie e trasformate di Fourier e di Laplace. Funzioni speciali. Funzioni Gamma, Beta e Zeta. Funzioni ipergeometriche. Funzioni di Bessel. Cenni alle funzioni ellittiche. Equazioni differenziali alle derivate parziali. Problemi ben posti e soluzioni fondamentali. Soluzione di problemi al contorno. Distribuzioni e loro applicazioni alle Equazioni Differenziali. Operatori lineari su spazi di Hilbert. Teorema di Riesz. Teoria spettrale. Spettri puntuale, residuo, continuo. Esempi di operatori in elle2, di operatori differenziali e di operatori integrali. Modi nulli e teorema dell'alternativa.
G. Pradisi, “Lezioni di Metodi Matematici della Fisica”, v2, Edizioni della Normale 2017.
M. Petrini, G. Pradisi, A. Zaffaroni, ``A Guide to Mathematical Methods for Physicists'', Vol.1, Essential Textbook in Physics, World Scientific, 2017. M. Petrini, G. Pradisi, A. Zaffaroni,``A Guide to Mathematical Methods for Physicists'', Advanced Topics and Applications, Vol.2, Essential Textbook in Physics, World Scientific, 2018.
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GUAGNELLI MARCO
(programma)
Complementi di teoria delle funzioni di variabile complessa. Indicatore logaritmico e formula di Lagrange. Espansioni di Mittag-Leffler e di Sommerfeld-Watson. Prodotti infiniti ed espansioni di Weierstrass. Sviluppi asintotici. Metodo di Laplace e metodi di punto di sella. Equazioni differenziali ordinarie. Funzioni di Green. Problemi di Sturm-Liouville. Serie e trasformate di Fourier e di Laplace. Funzioni speciali. Funzioni Gamma, Beta e Zeta. Funzioni ipergeometriche. Funzioni di Bessel. Cenni alle funzioni ellittiche. Equazioni differenziali alle derivate parziali. Problemi ben posti e soluzioni fondamentali. Soluzione di problemi al contorno. Distribuzioni e loro applicazioni alle Equazioni Differenziali. Operatori lineari su spazi di Hilbert. Teorema di Riesz. Teoria spettrale. Spettri puntuale, residuo, continuo. Esempi di operatori in elle2, di operatori differenziali e di operatori integrali. Modi nulli e teorema dell'alternativa.
G. Pradisi, “Lezioni di Metodi Matematici della Fisica”, v2, Edizioni della Normale 2017.
M. Petrini, G. Pradisi, A. Zaffaroni, ``A Guide to Mathematical Methods for Physicists'', Vol.1, Essential Textbook in Physics, World Scientific, 2017. M. Petrini, G. Pradisi, A. Zaffaroni,``A Guide to Mathematical Methods for Physicists'', Advanced Topics and Applications, Vol.2, Essential Textbook in Physics, World Scientific, 2018. |
9 | FIS/02 | 48 | 30 | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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8065849 -
MECCANICA QUANTISTICA 2
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:
Gli studenti devono acquisire una conoscenza approfondita della meccanica quantistica e dei suoi principi di base. In particolare, alla fine del corso, dovranno avere familiarità con 1) il legame fra quantità conservate e simmetrie in meccanica quantistica, 2) l'integrale sui cammini, 3) la teoria della diffusione e 4) la meccanica quantistica relativistica. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Oltre a conoscere gli argomenti elencati negli obiettivi formativi gli studenti dovranno anche comprenderne come questi si costruiscono a partire dai principi di base della meccanica quantistica e dai dati empirici. La verifica delle conoscenze e della capacità di comprensione verrà fatta tramite prove pratiche e teoriche, scritte e, qualora richiesto, orali. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Gli studenti acquisiranno la capacità di mettere in pratica le conoscenze acquisite per risolvere problemi di meccanica quantistica relativi agli argomenti elencati negli obiettivi formativi. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Si richiederà la capacità di selezionare il metodo migliore (fra quelli trattati) per la risoluzione di problemi di meccanica quantistica. ABILITÀ COMUNICATIVE: Verrà richiesta la capacità di comunicare e spiegare sia per iscritto che oralmente le conoscenze acquisite ad un pubblico con i prerequisiti dell'insegnamento. CAPACITÀ DI APPRENDERE: Verrà fornita la possibilità di approfondire alcuni argomenti trattati tramite testi ed articoli scientifici qualora richiesto dall'interesse e dalla comprensione. Si richiederà quindi la capacità di apprezzare in maniera autonoma la letteratura scientifica esistente sugli argomenti trattati.
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SALVIO ALBERTO
(programma)
Principi fondamentali della meccanica quantistica e loro comprensione.
Simmetrie e quantità conservate in meccanica quantistica. Integrale sui cammini e suo uso per l'espansione semiclassica ed il limite classico. Diffusione da potenziale. Stati stazionari. Pacchetti d’onda. Sezione d’urto. Onde parziali. Teorema ottico. Equazione di Lippmann-Schwinger. Serie di Born. Meccanica quantistica relativistica ed alcune applicazioni alla fisica delle particelle. Viene consigliata la consultazione dei seguenti libri di testo e monografie:
“Lectures on Quantum Mechanics”, S. Weinberg, Cambridge University Press “The Path Integral approach to Quantum Mechanics”, R. Rattazzi: https://userswww.pd.infn.it/~feruglio/rattazzi.pdf "Quantum Collision Theory", C. J. Joachain, North Holland “Modern Quantum Mechanics”, J. J. Sakurai, Addison-Wesley Publishing Company "The Quantum Theory of Fields, Volume 1: Foundations", S. Weinberg, Cambridge University Press |
9 | FIS/02 | 64 | 10 | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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8065859 -
STRUTTURA DELLA MATERIA 2
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:
Il corso di studio è volto a fornire una preparazione avanzata di Fisica della Materia Condensata, con conoscenze di argomenti specialistici della recente ricerca in tale settore. Ha lo scopo di completare la formazione nel campo della fisica quantistica applicata allo studio delle proprietà microscopiche e macroscopiche dei materiali cristallini. L’obiettivo del corso è quello di fornire le principali conoscenze sui metodi teorici e sperimentali che permettano allo studente di comprendere ed interpretare le proprietà fisiche dei materiali cristallini. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Il corso intende fornire allo studente gli strumenti necessari per comprendere le proprietà strutturali, vibrazionali, elettroniche ed ottiche dei materiali in termini di una descrizione quanto-meccanica microscopica. Le lezioni vertono sulla derivazione matematica ed interpretazione fisica dei principali strumenti di indagine teorica e sperimentale per lo studio delle proprietà strutturali, vibrazionali, elettroniche e spettroscopiche dei materiali cristallini. Applicazioni relative a materiali di corrente interesse nell'ambito della ricerca in Fisica della Materia, vengono illustrate durante le lezioni frontali al fine di ampliare le conoscenze dello studente sullo stato dell'arte in questo settore di ricerca. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Gli studenti devono essere in grado di identificare gli elementi essenziali di un problema fisico relativo allo studio dei materiali cristallini e saperlo modellizzare, effettuando le approssimazioni necessarie. l corso si pone infatti la finalità di fornire gli strumenti matematico-fisici che permettano agli studenti di comprendere articoli scientifici dedicati allo studio dei materiali ed ad interpretare, tramite la loro conoscenza, varie osservabili fisiche sperimentali di interesse nella fisica della materia condensata. Lo studente dovrà esser anche in grado di individuare e comprendere il metodo teorico e/o sperimentale adeguato alla caratterizzazione delle proprietà fisiche dei materiali cristallini ed essere in grado di interpretare discussioni di analisi e di dati relativi a tali metodi. Lo studente dovrà essere anche in grado di affrontare problemi scientifici nuovi e di leggere testi e articoli scientifici in inglese su argomenti connessi alla studio delle proprietà strutturali, vibrazionali, elettroniche ed ottiche dei materiali cristallini. Agli studenti viene richiesta la capacità di utilizzare le conoscenze acquisite in maniera critica, nello specifico per lo studio delle proprietà strutturali, elettroniche ed spettroscopiche dei materiali al fin di valutarne le caratteristiche per un appropriato impiego nel campo della Fisica della Materia Condensata ABILITÀ COMUNICATIVE: Viene prestata particolare attenzione alla capacità di utilizzare, in maniera appropriata e in un contesto concettualmente coerente e rigoroso, le conoscenze acquisite nel corso delle lezioni. L' esame finale ha anche lo scopo di esercitare e migliorare le abilità comunicative dello studente.
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PALUMMO MAURIZIA
(programma)
1. La struttura Cristallina
1.1. Reticolo Diretto (RD) 1.1.1. Sistemi cristallini 1.1.2. Reticoli di Bravais 1.1.2.1. Sistemi cristallini 1.1.2.2. Cella primitiva 1.1.2.3. Cella unitaria 1.1.3. Concetto di base 1.1.3.1. Esempi: Grafene, Sistema cubico 1.1.4. Esempi di cristalli reali 1.2. Reticolo Reciproco (RR) 1.2.1. Vettori primitivi 1.2.1.1. Esempi dal sistema cubico 1.2.2. Teorema-Piani(RD)-Direzioni(RR) 1.2.3. Indici di Miller 2. Diffrazione 2.1.1. Trasformata di Fourier della densità di carica 2.1.2. Geometrie sperimentali per misure di diffrazione 2.1.2.1. Sfera di Ewald e relativa costruzione 2.1.2.1.1. Metodo di Laue 2.1.2.1.2. Metodo del Cristallo rotante 2.1.2.1.3. Metodo delle polveri 2.1.3. Fattore di forma atomico e fattore di struttura 2.1.3.1. Approssimazione atomica 2.1.3.2. Legame con il reticolo reciproco e riflessioni proibite Esempio: diffrazione da un fcc, bcc, diffrazione da un diamante 3. La struttura elettronica 3.1. Approssimazione ad elettroni indipendenti 3.1.1. Metodo Hartree-Fock 3.1.1.1. Trasformazione alla forma canonica. 3.1.1.2. Teorema di Koopmans 3.1.1.3. Gas omogeneo di elettroni 3.2. Introduzione sulle regole di somma dovute alla invarianza per traslazione 3.3. Il teorema di Bloch 3.4. Le condizioni al contorno di Born VonKarmann 3.5. La densità degli stati 3.5.1. Punti singolari di Van Hoove in 1,2,3 dimensioni. 3.6. Il concetto di banda di energia 3.6.1. Modello elettrone quasi libero 3.6.1.1. Calcolo delle bande dell’elettrone libero in un cristallo cubico 3.6.2. Legame forte semiempirico 3.6.2.1. Approssimazione a due centri 3.6.2.1.1. Integrali di Koster e Slater per gli stati s e p. 3.6.2.1.2. Esempi: catene lineari, fcc stati s e stati p. Grafene, Nanotubi 3.7. La velocità e la massa efficace 3.8. Concetto di lacuna 4. La struttura fononica 4.1. Catena di atomi 1D 4.2. Catena con due atomi per cella 4.3. Generalizzazione al caso 3D 5. Semiconduttori 5.1. Tipiche strutture a bande di semiconduttori: Si, Ge, GaAs. 5.2. Concentrazione delle cariche all’equilibrio 5.2.1. Massa efficace e densità degli stati nel Si e nel Ge 5.2.2. Legge dell’azione di massa 5.3. Semiconduttori intrinseci 5.3.1. Posizione del potenziale chimico 5.4. Semiconduttori estrinseci 5.4.1. Hamiltoniana; approssimazione della massa efficace 5.4.2. Popolazione dei livelli d’impurezza 5.4.3. Posizione del potenziale chimico in funzione della temperatura 5.5 Cenni alla Giunzione P-N 6. Proprietà Ottiche 6.1 Equazioni di Maxwell in un dielettrico 6.2 Interazione Radiazione-Dielettrico 6.3 Assorbimento e Dispersione 6.3.1 Oscillatore di Lorentz 6.3.2 Modello di Drude 6.3.3 Funzioni dielettriche 6.3.4 Frequenza di Plasma Solid State Physics di Ashcroft e Mermin; Solid State Physics di Giuseppe Grosso e Giuseppe Parravicini ; Introduction to Solid State Physics by Kittel; Wooten “ Proprieta' ottiche dei solidi”
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6 | FIS/03 | 48 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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8066811 -
CIBERNETICA
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:
Il corso di studio è volto a fornire una preparazione avanzata di Fisica, con conoscenze di argomenti specialistici della recente ricerca in Fisica, in particolare nell' area di Elettronica e Cibernetica. Gli obiettivi formativi prevedono la conoscenza avanzata delle tecniche di regolazione e controllo della risposta di sistemi lineari. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Gli studenti devono avere una approfondita comprensione delle problematiche relative al controllo in retroazione della risposta di un sistema lineare a diversi tipi di sollecitazione. Queste competenze sono ottenute tramite insegnamenti frontali. La verifica delle conoscenze e capacita' di comprensione viene fatta tramite prove orali. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Gli studenti devono essere in grado di identificare gli elementi essenziali di un problema fisico anche complesso nel campo della regolazione e controllo di un sistema lineare e saperlo modellizzare, effettuando le approssimazioni necessarie. Devono essere in grado di adattare modelli esistenti a dati sperimentali nuovi. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Gli studenti devono essere in grado di effettuare autonomamente esperimenti, calcoli oppure simulazioni numeriche. Devono sviluppare la capacità di eseguire ricerche bibliografiche e di selezionare i materiali interessanti, in particolare sul WEB. Devono essere in grado di assumersi le responsabilità sia della programmazione di progetti che della gestione di strutture. Devono avere raggiunto un adeguato livello di consapevolezza etico nella ricerca e nell'ambito delle attività professionali. Tali capacita' sono acquisite durante lo studio per la preparazione degli esami , approfondendo alcuni argomenti specifici anche con la consultazione di articoli su riviste. ABILITÀ COMUNICATIVE: Gli studenti devono essere in grado di lavorare in un gruppo interdisciplinare. Devono essere in grado di presentare la propria ricerca o i risultati di una ricerca bibliografica ad un pubblico sia di specialisti che di profani. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Gli studenti devono essere in grado di affrontare nuovi problemi attraverso uno studio autonomo. Devono acquisire la capacità di proseguire gli studi in un dottorato di ricerca o altre scuole di specializzazione.
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CAMARRI PAOLO
(programma)
Definizione della cibernetica. Aspetti interdisciplinari e sviluppi della cibernetica. Norbert Wiener e Alan Turing. Generalità: controllo e comunicazione; macchine che imparano; test di Turing; intelligenza artificiale; sistemi esperti. Generalità e classificazione dei sistemi. Sistemi lineari e stazionari (sistemi LTI): rappresentazione matematica e caratterizzazione nel dominio del tempo. Evoluzione libera e risposta forzata. Metodo del nucleo risolvente (funzione di Green). Risposte indici nel dominio del tempo (impulso e gradino). Caratterizzazione sistemi LTI nel dominio della frequenza. Metodo simbolico. Serie e trasformata di Fourier. Trasformata di Laplace. Funzione di trasferimento. Rappresentazione delle funzioni di trasferimento nel dominio di s. Sistemi a costanti distribuite. Rappresentazione delle funzioni di trasferimento nel dominio di Relazioni fra i diagrammi di ampiezza e di fase. Sistemi a sfasamento minimo, legge di Bode. Comportamento asintotico delle funzioni di trasferimento nel dominio della frequenza. Rappresentazione grafica mediante diagrammi di Nyquist e di Bode. Introduzione al linguaggio di programmazione MATLAB con particolare riguardo alle funzioni della Control System Toolbox. Rappresentazione di un sistema LTI nello spazio degli stati. Identificazione dei sistemi. Identificazione nel dominio della frequenza e nel dominio del tempo. Identificazione mediante i diagrammi di Bode, mediante ispezione diretta e con il metodo di Prony. Reazione negativa e sistemi di controllo: introduzione, la controreazione, la reazione positiva, funzione di trasferimento. Criteri di stabilita’: criteri di stabilita’ a ciclo chiuso e a ciclo aperto. Margini di stabilita’. Prestazioni ed errori dei sistemi di controllo. Tecniche di progetto. Teoria della probabilità’: definizioni, probabilità’ condizionali, esperimenti composti. Variabili casuali, funzioni di una variabile casuale, funzioni di più’ variabili casuali. Processi stocastici. Funzioni di correlazione. Misura delle funzioni di correlazione. Spettri di potenza. Processi stazionari. Processi ergodici. Processi di Markov. Teoria dell'informazione: definizioni. Sorgente, canale, ricevitore. Teoremi di Shannon, canale discreto con rumore. canale continuo con rumore.
G.V. Pallottino (rev. L.Zanello) , “Dispense del Corso di Cibernetica Generale” , Roma, 1993. Tratte da G.V.Pallottino, “Cibernetica”, Ed.La Goliardica, Roma, 1969.
http://www.phys.uniroma1.it/DipWeb/web_disp/d6/dispense/Pallottino_cibern.pdf R. Vitelli, M. Petternella, "Fondamenti di Automatica", 2016, ed. Efesto |
6 | FIS/01 | 48 | - | - | - | Attività formative affini ed integrative | ITA | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| Insegnamento | CFU | SSD | Ore Lezione | Ore Eserc. | Ore Lab | Ore Studio | Attività | Lingua | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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8066208 -
LABORATORIO DI ELETTRONICA
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:
Il corso di studio è volto a fornire una preparazione avanzata di Elettronica, con particolare rilievo sull'analisi dei segnali a tempo discreto. Gli obiettivi formativi prevedono la conoscenza delle tecniche di elaborazione di segnali digitali nel dominio del tempo, della frequenza e della variabile zeta, con lo scopo di progettare filtri digitali. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Gli studenti devono avere una approfondita comprensione dello stato dell'arte nelle tecniche di elaborazione numerica dei segnali. Queste competenze sono ottenute tramite lezioni frontali e attivita' di laboratorio. La verifica delle conoscenze e della capacita' di comprensione viene fatta tramite prove orali. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Gli studenti devono essere in grado di identificare gli elementi essenziali di un problema fisico anche complesso nel campo dell'elaborazione di segnali e saperlo modellizzare, effettuando le approssimazioni necessarie. Devono essere in grado di adattare modelli esistenti a dati sperimentali nuovi. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Gli studenti devono essere in grado di effettuare autonomamente esperimenti, calcoli oppure simulazioni numeriche. Sviluppare la capacità di eseguire ricerche bibliografiche e di selezionare i materiali interessanti, in particolare sul WEB. Devono essere in grado di assumersi le responsabilità sia della programmazione di progetti che della gestione di strutture. Devono avere raggiunto un adeguato livello di consapevolezza etico nella ricerca e nell'ambito delle attività professionali. Tali capacita' sono acquisite durante lo studio per la preparazione degli esami , approfondendo alcuni argomenti specifici anche con la consultazione di articoli su riviste. ABILITÀ COMUNICATIVE: Gli studenti devono essere in grado di lavorare in un gruppo durante le attività di laboratorio didattico. Devono essere in grado di presentare la propria ricerca o i risultati di una ricerca bibliografica ad un pubblico sia di specialisti che di profani. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Gli studenti devono essere in grado di affrontare nuove problematiche attraverso uno studio autonomo. Devono acquisire la capacità di proseguire gli studi in un dottorato di ricerca o altre scuole di specializzazione.
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CAMARRI PAOLO
(programma)
Linee di trasmissione ideali e reali. Analisi di circuiti nei domini di Laplace e di Fourier. Segnali periodici. Segnali a tempo discreto. DTFT e criterio di Nyquist-Shannon. Trasformata zeta. Elaborazione a tempo discreto di segnali a tempo continuo. Analisi di sistemi lineari nel dominio delle trasformate. Strutture per sistemi digitali. Tecniche di progetto di filtri digitali. DFT e tecniche ottimizzate di calcolo (FFT).
Esperienza di laboratorio: studio della risposta in frequenza di un circuito con maglie LC reali e modellazione mediante software di simulazione circuitale SYMETRIX. R.E. Collin; “Foundations for microwave engineering”, ed. McGraw Hill
A.V. Oppenheim, R.W. Schafer; “Discrete-time signal processing”, ed. Prentice Hall |
8 | FIS/01 | 48 | - | 24 | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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8065860 -
ELETTRONICA 1
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:
L’insegnamento si articola su lezioni frontali ed esercitazioni in classe. Il corso è volto a fornire una solida preparazione di base di Fisica dei dispositivi elettronici. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Gli studenti hanno la possibilità di approfondire tematiche specifiche di fisica dei dispositivi nei circuiti elettronici. La verifica dei risultati di apprendimento degli studenti è effettuata con un esame orale finale volto ad accertare le capacità degli studenti di applicare le conoscenze acquisite. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Gli studenti devono essere in grado tramite un metodo scientifico di indagine di saper come studiare il comportamento di un circuito elettronico ed essere in grado di applicarlo nella rappresentazione e nella modellizzazione della realtà fisica e della loro verifica. Gli studenti possono acquisire conoscenze utili per operare professionalmente nel proprio campo di studi. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Agli studenti verrà chiesto di risolvere diversi problemi, come analizzare criticamente i dati sperimentali ottenuti o forniti. Verrà chiesto di fare ricerche bibliografiche autonome utilizzando libri di contenuto fisico e tecnico, sviluppando anche una familiarità con le riviste scientifiche di settore. Inoltre dovranno essere in grado di utilizzare per la ricerca scientifica gli archivi elettronici disponibili sul WEB, operando la necessaria selezione dell'informazione disponibile per lo scopo richiesto. ABILITÀ COMUNICATIVE: Alla fine del corso devono essere in grado di presentare la propria ricerca o i risultati di una ricerca bibliografica ad un pubblico sia di specialisti che di profani anche in inglese. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Devono aver acquisito una comprensione della natura e dei modi della ricerca in fisica e di come questa sia applicabile a molti campi, anche diversi dalla fisica stessa, ad esempio in in elettronica, cosi da essere in grado di affrontare problematiche in nuovi campi attraverso uno studio autonomo. |
6 | FIS/01 | 48 | - | - | - | Attività formative affini ed integrative | ITA | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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8067573 -
LINGUA INGLESE (LIVELLO C1)
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Capacità di sviluppare le quattro abilità a livello C1 del QCER.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Conoscenza e comprensione sia teorica sia applicata dell’'inglese in contesti d’'uso quotidiano, accademici e specialistici. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: capacità di riconoscere e descrivere aspetti della lingua inglese in contesti d'uso quotidiano, accademici e specialistici. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: essere in grado di applicare le conoscenze acquisite in contesti d’'uso quotidiano e specialistico. ABILITÀ COMUNICATIVE: capacità di interagire con una buona proprietà di linguaggio, mettendo in atto strategie comunicative a livello C1 del QCER. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: saper utilizzare il materiale bibliografico consigliato e organizzare autonomamente e in collaborazione una ricerca, anche con l’ aiuto di fonti elettroniche, per approfondire gli argomenti in programma. |
2 | L-LIN/12 | 16 | - | - | - | Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d) | ITA | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| Insegnamento | CFU | SSD | Ore Lezione | Ore Eserc. | Ore Lab | Ore Studio | Attività | Lingua |
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8065515 -
FISICA DELLE PARTICELLE ELEMENTARI 1
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:
Il corso e' volto a fornire allo studente delle solide basi di fisica delle particelle elementari partendo dalle osservazioni sperimentali e con particolare attenzione ai temi di ricerca più attuali. Una trattazione semplificata dei grafici di Feynman dà allo studente lo strumento per svolgere semplici calcoli di sezioni d’urto e di decadimenti. Vengono presentati i meccanismi di produzione e di decadimento delle particelle W, Z, Higgs e le conseguenze sperimentali. Il fenomeno delle oscillazioni e della violazione della simmetria CP in vari tipi di particelle è trattato quantitativamente. Si affronta inoltre il fenomeno dell’oscillazione dei neutrini. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Lo studente deve avere una comprensione della struttura formale dell'elettrodinamica e della cromodinamica quantistica, della teoria elettrodebole e le relative problematiche sperimentali. Deve conoscere la formulazione delle regole di Feynmann per il calcolo di sezioni d'urto e decadimenti al leading order. Deve inoltre avere una conoscenza di base circa il ruolo e dell'importanza dei test di precisione del Modello Standard, delle oscillazioni di neutrini e delle misure di violazione di CP. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Al termine del corso lo studente sara' in grado di esprimere gli elementi necessari per il calcolo di processi mediati dalle interazioni forti ed elettrodeboli, riconoscere il livello di approssimazione e svolgere semplici calcoli di sezioni d'urto e decadimenti di particelle. Sara' inoltre in grado di collegare le formulazioni teoriche con le misurazioni sperimentali anche di ultima generazione. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Lo studente deve essere in grado di effettuare autonomamente ricerche bibliografiche collegando le attivita' sperimentali con le problematiche teoriche. Deve essere inoltre in grado di riconoscere e giudicare il ruolo delle misure sperimentali attuali e future rispetto all'esigenza di nuove teorie oltre il modello standard. ABILITÀ COMUNICATIVE: Lo studente deve essere in grado di illustrare in modo analitico il ruolo che le osservazioni sperimentali passate hanno avuto nella formulazione della teoria del Modello Standard, precisando i limiti osservativi. Deve essere in grado di riassumere i risultati delle ricerche sperimentali moderne, in maniera quantitativa, utilizzando gli elementi caratterizzanti del Modello Standard. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Gli studenti devono essere in grado di orientarsi in maniera autonoma verso lo studio approfondito di nuovi campi. Devono acquisire la capacità di proseguire gli studi in un dottorato di ricerca o altre scuole di specializzazione. |
6 | FIS/04 | 48 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA |
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A SCELTA DELLO STUDENTE
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12 | 96 | - | - | - | Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a) | ITA |
| Insegnamento | CFU | SSD | Ore Lezione | Ore Eserc. | Ore Lab | Ore Studio | Attività | Lingua |
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8066579 -
PROVA FINALE
(obiettivi)
Comprensione delle problematiche e capacità di lavoro autonomo su un argomento di ricerca proposto da un relatore, nel settore scelto dallo studente. Redazione di una relazione scritta (Tesi Magistrale) e discussione di tale relazione in seduta pubblica davanti ad una Commissione di sette docenti.
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38 | - | - | - | - | Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c) | ITA |
| Insegnamento | CFU | SSD | Ore Lezione | Ore Eserc. | Ore Lab | Ore Studio | Attività | Lingua | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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8065847 -
METODI MATEMATICI DELLA FISICA 2
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: comprendere la teoria e saper utilizzare le tecniche di calcolo relativi agli argomenti del programma
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Conoscere la Teoria delle Funzioni di Variabile Complessa, le Equazioni Differenziali Ordinarie, le Distribuzioni e gli Operatori su Spazi di Hilbert. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: saper risolvere problemi avanzati relativi agli argomenti menzionati AUTONOMIA DI GIUDIZIO: riuscire a distinguere gli strumenti matematici da utilizzare per risolvere un problema ABILITÀ COMUNICATIVE: saper enunciare e dimostrare un teorema, saper illustrare e verificare un risultato. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: applicare gli argomenti studiati alla soluzione dei problemi proposti |
9 | FIS/02 | 48 | 30 | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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8065849 -
MECCANICA QUANTISTICA 2
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:
Gli studenti devono acquisire una conoscenza approfondita della meccanica quantistica e dei suoi principi di base. In particolare, alla fine del corso, dovranno avere familiarità con 1) il legame fra quantità conservate e simmetrie in meccanica quantistica, 2) l'integrale sui cammini, 3) la teoria della diffusione e 4) la meccanica quantistica relativistica. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Oltre a conoscere gli argomenti elencati negli obiettivi formativi gli studenti dovranno anche comprenderne come questi si costruiscono a partire dai principi di base della meccanica quantistica e dai dati empirici. La verifica delle conoscenze e della capacità di comprensione verrà fatta tramite prove pratiche e teoriche, scritte e, qualora richiesto, orali. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Gli studenti acquisiranno la capacità di mettere in pratica le conoscenze acquisite per risolvere problemi di meccanica quantistica relativi agli argomenti elencati negli obiettivi formativi. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Si richiederà la capacità di selezionare il metodo migliore (fra quelli trattati) per la risoluzione di problemi di meccanica quantistica. ABILITÀ COMUNICATIVE: Verrà richiesta la capacità di comunicare e spiegare sia per iscritto che oralmente le conoscenze acquisite ad un pubblico con i prerequisiti dell'insegnamento. CAPACITÀ DI APPRENDERE: Verrà fornita la possibilità di approfondire alcuni argomenti trattati tramite testi ed articoli scientifici qualora richiesto dall'interesse e dalla comprensione. Si richiederà quindi la capacità di apprezzare in maniera autonoma la letteratura scientifica esistente sugli argomenti trattati. |
9 | FIS/02 | 64 | - | 10 | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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8065859 -
STRUTTURA DELLA MATERIA 2
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:
Il corso di studio è volto a fornire una preparazione avanzata di Fisica della Materia Condensata, con conoscenze di argomenti specialistici della recente ricerca in tale settore. Ha lo scopo di completare la formazione nel campo della fisica quantistica applicata allo studio delle proprietà microscopiche e macroscopiche dei materiali cristallini. L’obiettivo del corso è quello di fornire le principali conoscenze sui metodi teorici e sperimentali che permettano allo studente di comprendere ed interpretare le proprietà fisiche dei materiali cristallini. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Il corso intende fornire allo studente gli strumenti necessari per comprendere le proprietà strutturali, vibrazionali, elettroniche ed ottiche dei materiali in termini di una descrizione quanto-meccanica microscopica. Le lezioni vertono sulla derivazione matematica ed interpretazione fisica dei principali strumenti di indagine teorica e sperimentale per lo studio delle proprietà strutturali, vibrazionali, elettroniche e spettroscopiche dei materiali cristallini. Applicazioni relative a materiali di corrente interesse nell'ambito della ricerca in Fisica della Materia, vengono illustrate durante le lezioni frontali al fine di ampliare le conoscenze dello studente sullo stato dell'arte in questo settore di ricerca. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Gli studenti devono essere in grado di identificare gli elementi essenziali di un problema fisico relativo allo studio dei materiali cristallini e saperlo modellizzare, effettuando le approssimazioni necessarie. l corso si pone infatti la finalità di fornire gli strumenti matematico-fisici che permettano agli studenti di comprendere articoli scientifici dedicati allo studio dei materiali ed ad interpretare, tramite la loro conoscenza, varie osservabili fisiche sperimentali di interesse nella fisica della materia condensata. Lo studente dovrà esser anche in grado di individuare e comprendere il metodo teorico e/o sperimentale adeguato alla caratterizzazione delle proprietà fisiche dei materiali cristallini ed essere in grado di interpretare discussioni di analisi e di dati relativi a tali metodi. Lo studente dovrà essere anche in grado di affrontare problemi scientifici nuovi e di leggere testi e articoli scientifici in inglese su argomenti connessi alla studio delle proprietà strutturali, vibrazionali, elettroniche ed ottiche dei materiali cristallini. Agli studenti viene richiesta la capacità di utilizzare le conoscenze acquisite in maniera critica, nello specifico per lo studio delle proprietà strutturali, elettroniche ed spettroscopiche dei materiali al fin di valutarne le caratteristiche per un appropriato impiego nel campo della Fisica della Materia Condensata ABILITÀ COMUNICATIVE: Viene prestata particolare attenzione alla capacità di utilizzare, in maniera appropriata e in un contesto concettualmente coerente e rigoroso, le conoscenze acquisite nel corso delle lezioni. L' esame finale ha anche lo scopo di esercitare e migliorare le abilità comunicative dello studente. |
6 | FIS/03 | 48 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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8065495 -
FISICA BIOLOGICA 1
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: L’insegnamento prevede sia lezioni frontali che esercitazioni allo scopo di acquisire le basi della fisica dei sistemi biologici utilizzando metodi matematici ed analisi fisiche dedicate.
CAPACITÀ DI APPRENDERE: L’insegnamento prevede sia lezioni frontali che esercitazioni basate sulle conoscenze acquisite e svolte in modo collettivo o autonomo. Gli studenti dovranno sviluppare le capacità di apprendimento necessarie a intraprendere gli studi successivi con un alto grado di autonomia. COMUNICAZIONE: Verranno forniti gli strumenti perchè gli studenti possano comunicare informazioni e proporre problemi e soluzioni al di fuori dell'ambito di studio a specialisti sia del proprio ambito disciplinare che in ambiti affini quali la Chimica, la Biologia e la Medicina. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Si deve formare lo studente in modo che acquisti la capacità di raccogliere e interpretare i dati in modo da giudicarne la validità scientifica. Una attenzione particolare verrà data al problema oggi pressante di gestire le ricchissime banche dati disponibili. CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Le esercitazioni avranno lo scopo di verificare che gli studenti sono in grado di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Si verificherà periodicamente che gli studenti stiano acquisendo quelle capacità necessarie a interpretare criticamente sia libri di testo specilistici che, e soprattutto (data la velocissima evoluzione del settore) articoli scientifici. ABILITÀ COMUNICATIVE: Il lavoro svolto nelle esercitazioni servrà anche a rendere gli studenti in grado di presentare la propria ricerca o i risultati di una ricerca bibliografica in pubblico. A tal fine e' importante avere una conoscenza dell'inglese sufficiente per la comprensione di testi scientifici, attraverso la partecipazione a corsi di inglese specifici per la Macroarea di Scienze. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Saranno stimolati ad affrontare campi di ricerca interdisciplinari anche per mezzo di uno studio autonomo. |
6 | FIS/07 | 48 | - | - | - | Attività formative affini ed integrative | ITA | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| Insegnamento | CFU | SSD | Ore Lezione | Ore Eserc. | Ore Lab | Ore Studio | Attività | Lingua | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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8067478 -
LABORATORIO DI FISICA BIOLOGICA
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:
Il corso di studio è volto a fornire una preparazione avanzata sulle tecniche di laboratorio utili allo studio dei sistemi biologici, compresi elementi relativi alle attività della recente ricerca in Fisica dei Biosistemi. Gli obiettivi formativi prevedono la conoscenza delle basi fisiche delle principali tecniche di laboratorio, dei metodi per l'esecuzione di esperimenti, delle tecniche di analisi dati e dell'interpretazione dei dati. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Gli studenti dovranno essere in grado di comprendere e pianificare esperimenti di laboratorio, di padroneggiare le tecniche di analisi dati, compreso l'uso della necessaria statistica, e di contestualizzare i risultati sperimentali nell'ambito della fisica biologica. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Gli studenti devono essere in grado di caratterizzare un sistema di interesse biofisico mediante tecniche di laboratorio e di interpretare nell'ambito di modelli esistenti i dati sperimentali. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Gli studenti devono essere in grado di effettuare autonomamente esperimenti e di analizzare e interpretare, anche con l'utilizzo di tecniche computazionali, i risultati degli stessi. Devono inoltre sviluppare la capacità di eseguire ricerche bibliografiche e di selezionare i materiali interessanti sia nell'ambito della letteratura scientifica che nelle banche dati di strutture biologiche. Tali capacità saranno acquisite durante lo svolgimento dell'attività di laboratorio e durante lo studio per la preparazione dell'esame, per il quale dovranno approfondire alcuni argomenti specifici anche con la consultazione di articoli su riviste. ABILITÀ COMUNICATIVE: Gli studenti devono essere in grado di lavorare in un ambiente interdisciplinare interfacciandosi con fisici, chimici, matematici e biologi. Devono essere in grado di presentare un argomento di attualità in modo completo, rigoroso e comprensibile. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Gli studenti devono essere in grado di inquadrare un problema scientifico attraverso uno studio autonomo. Devono acquisire la capacità di proseguire gli studi in un dottorato di ricerca o altre scuole di specializzazione.
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STELLATO FRANCESCO
(programma)
Interazione radiazione-materia. Proprietà vibrazionali, rotazionali ed elettroniche delle molecole. Spettroscopia UV-Visibile, infrarossa, di fluorescenza e Raman.
Risonanza magnetica nucleare e paramagnetica. Microscopia ottica, elettronica e a microscopia a forza atomica. Scattering statico e dinamico della luce. Sincrotroni e Laser a Elettroni Liberi. Tecniche a raggi X per lo studio dei sistemi biologici:cristallografia a raggi X, cristallografia seriale, spettroscopia di assorbimento dei raggi X, diffusione dei raggi X a piccolo e a grande angolo, imaging coerente. Sono fornite dispense in forma elettronica e cartacea.
Testi: Cantor, Schimmel, Biophysical Chemistry Part II Philip Willmott - An Introduction to Synchrotron Radiation: Techniques and Applications, 2nd Edition |
8 | FIS/07 | 40 | - | 36 | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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8067480 -
TEORIA E TECNICHE COMPUTAZIONALI PER LA FISICA BIOLOGICA
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:
Il corso si propone di fornire una preparazione avanzata nelle tecniche computazionali utilizzate per lo studio di Biomolecole. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Lo studente deve conoscere le principali tecniche computazionali ed essere in grado di scegliere quale utilizzare per ogni specifico sistema oggetto di indagine. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Lo studente deve essere in grado di identificare le variabili importanti e di elaborare un modello del problema biofisico oggetto dello studio. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Lo studente deve essere in grado di effettuare autonomamente simulazioni numeriche e analisi dati di simulazioni numeriche con le differenti tecniche apprese nel corso e di comprendere quale sia la migliore tecnica da utilizzare per il problema che deve affrontare. ABILITÀ COMUNICATIVE: Lo studente deve essere in grado di collaborare con i suoi colleghi al fine di ottenere la risoluzione di un problema e di spiegare i risultati ottenuti. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Lo studente deve essere in grado di utilizzare le conoscenze apprese nel corso per studiare argomenti correlati a quelli oggetto del corso ed ampliare autonomamente le sue conoscenze.
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MINICOZZI VELIA
(programma)
1) La nozione di ensemble: ensemble micro-canonico canonico e gran-canonico. Teorema di Liouville. Equivalenza tra ensembles. Il teorema di equipartizione dell'energia. Potenziali termodinamici.
2) Introduzione al modelling di biomolecole. Force-fields empirici. Sviluppo in multipoli. Polarizzazione. Forze di van der Waals. Modelli di acqua. Somme di Ewald. Reaction Field. 3) Algoritmi di minimizzazione 4) Dinamica molecolare classica. Equazioni di Hamilton e loro discretizzazione. Algoritmi di integrazione (Leap Frog, Velocity Verlet e Multiple Time Step). 5) Vincoli. Termostati e barostati (isogaussiano, Berendsen, Andersen, Lagrangiana estesa) 6) Grandezze misurabili nelle simulazioni. Funzioni di correlazione. Coefficiente di diffusione. Leggi di Fick, Green-Kubo. 7) Equazione di Langevin. 8) Metodo Monte Carlo e bilancio dettagliato. MC in NVT e NPT. 9) Ensemble generalizzati: MUCA, REMC e REMD. 10) Calcolo dell’energia libera. Teorema di Jarzynski e Umbrella sampling. 11) Dinamica molecolare ab-initio (Ehrenfest, Born-Oppenheimer e Car Parrinello) 12) Docking molecolare K. Huang, Statistical mechanics. John Wiley & Sons. 1987.
D. Frenkel & B. Smit, Understanding Molecular Simulations. Academic Press. 2002. M.P. Allen & D. J. Tildesley, Computer Simulations of Liquids, Oxford University Press. 2017. |
6 | FIS/07 | 48 | - | - | - | Attività formative affini ed integrative | ITA | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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8067573 -
LINGUA INGLESE (LIVELLO C1)
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Capacità di sviluppare le quattro abilità a livello C1 del QCER.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Conoscenza e comprensione sia teorica sia applicata dell’'inglese in contesti d’'uso quotidiano, accademici e specialistici. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: capacità di riconoscere e descrivere aspetti della lingua inglese in contesti d'uso quotidiano, accademici e specialistici. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: essere in grado di applicare le conoscenze acquisite in contesti d’'uso quotidiano e specialistico. ABILITÀ COMUNICATIVE: capacità di interagire con una buona proprietà di linguaggio, mettendo in atto strategie comunicative a livello C1 del QCER. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: saper utilizzare il materiale bibliografico consigliato e organizzare autonomamente e in collaborazione una ricerca, anche con l’ aiuto di fonti elettroniche, per approfondire gli argomenti in programma. |
2 | L-LIN/12 | 16 | - | - | - | Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d) | ITA | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| Insegnamento | CFU | SSD | Ore Lezione | Ore Eserc. | Ore Lab | Ore Studio | Attività | Lingua |
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8065496 -
FISICA BIOLOGICA 2
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:
L’insegnamento prevede sia lezioni frontali che esercitazioni allo scopo di acquisire le basi della fisica dei sistemi biologici utilizzando metodi matematici ed analisi fisiche dedicate. CAPACITÀ DI APPRENDERE: L’insegnamento prevede sia lezioni frontali che esercitazioni basate sulle conoscenze acquisite e svolte in modo collettivo o autonomo. Gli studenti dovranno sviluppare le capacità di apprendimento necessarie a intraprendere gli studi successivi con un alto grado di autonomia. COMUNICAZIONE: Verranno forniti gli strumenti perchè gli studenti possano comunicare informazioni e proporre problemi e soluzioni al di fuori dell'ambito di studio a specialisti sia del proprio ambito disciplinare che in ambiti affini quali la Chimica, la Biologia e la Medicina. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Si deve formare lo studente in modo che acquisti la capacità di raccogliere e interpretare i dati in modo da giudicarne la validità scientifica. Una attenzione particolare verrà data al problema oggi pressante di gestire le ricchissime banche dati disponibili. CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Le esercitazioni avranno lo scopo di verificare che gli studenti sono in grado di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Si verificherà periodicamente che gli studenti stiano acquisendo quelle capacità necessarie a interpretare criticamente sia libri di testo specilistici che, e soprattutto (data la velocissima evoluzione del settore) articoli scientifici. ABILITÀ COMUNICATIVE: Il lavoro svolto nelle esercitazioni servrà anche a rendere gli studenti in grado di presentare la propria ricerca o i risultati di una ricerca bibliografica in pubblico. A tal fine e' importante avere una conoscenza dell'inglese sufficiente per la comprensione di testi scientifici, attraverso la partecipazione a corsi di inglese specifici per la Macroarea di Scienze. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Saranno stimolati ad affrontare campi di ricerca interdisciplinari anche per mezzo di uno studio autonomo.
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MORANTE SILVIA
(programma)
Struttura primaria: le sequenze proteiche, codici di allineamento e programmazione dinamica. Metodi di analisi statistica delle sequenze (Dot-Plot; Needlman-Wunsch; etc.). L’evoluzione e le matrici di somiglianza: le matrici PAM. Divergenza e convergenza evolutiva. Il sistema immunitario, la mimesi molecolare e le malattie autoimmuni: un esempio di convergenza evolutiva. Evoluzione e costanti biologiche: 4 basi; 20 amino acidi (a.a).; tutti gli a.a. sono levogiri; tutti gli a.a. sono alpha. Struttura secondaria: alpha-elica e beta-foglietto; stabilità delle strutture secondarie: idropaticità e DeltaG di trasferimento; profili di idropaticità e anfifilicità; modello di Kauzmann. Struttura terziaria: Forze che determinano il folding. Simulazioni numeriche: Dinamica Molecolare (MD), Dinamica di Langevin, Monte Carlo e Ibrido Monte Carlo. MD ab initio (Car-Parrinello). Il misfolding e l’aggregazione: il ruolo dei metalli. Le membrane cellulari: lipidi; micelle; Langmuir-Blodgett; lipid rafts. Le proteine di membrana. Tecniche spettroscopiche in biologia: limiti e potenzialità. Richiami di meccanica quantistica: teoria delle perturbazioni e sezioni d’urto. Spettroscopia di assorbimento a raggi X: apparato sperimentale; analisi del segnale ed estrazione dei dati strutturali.
Sono fornite dispense in forma elettronica e cartacea. Sono utilizzati alcuni Capitoli dai seguenti testi: “Molecular Biology of the cell” – Alberts et al.; “Biochemistry” – Stryer; “Physical Chemistry” – Tinoco et al.
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6 | FIS/07 | 48 | - | - | - | Attività formative affini ed integrative | ITA |
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A SCELTA DELLO STUDENTE
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12 | 96 | - | - | - | Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a) | ITA |
| Insegnamento | CFU | SSD | Ore Lezione | Ore Eserc. | Ore Lab | Ore Studio | Attività | Lingua |
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8066579 -
PROVA FINALE
(obiettivi)
Comprensione delle problematiche e capacità di lavoro autonomo su un argomento di ricerca proposto da un relatore, nel settore scelto dallo studente. Redazione di una relazione scritta (Tesi Magistrale) e discussione di tale relazione in seduta pubblica davanti ad una Commissione di sette docenti.
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38 | - | - | - | - | Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c) | ITA |
| Insegnamento | CFU | SSD | Ore Lezione | Ore Eserc. | Ore Lab | Ore Studio | Attività | Lingua | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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8065847 -
METODI MATEMATICI DELLA FISICA 2
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: comprendere la teoria e saper utilizzare le tecniche di calcolo relativi agli argomenti del programma
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Conoscere la Teoria delle Funzioni di Variabile Complessa, le Equazioni Differenziali Ordinarie, le Distribuzioni e gli Operatori su Spazi di Hilbert. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: saper risolvere problemi avanzati relativi agli argomenti menzionati AUTONOMIA DI GIUDIZIO: riuscire a distinguere gli strumenti matematici da utilizzare per risolvere un problema ABILITÀ COMUNICATIVE: saper enunciare e dimostrare un teorema, saper illustrare e verificare un risultato. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: applicare gli argomenti studiati alla soluzione dei problemi proposti |
9 | FIS/02 | 48 | 30 | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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8065849 -
MECCANICA QUANTISTICA 2
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:
Gli studenti devono acquisire una conoscenza approfondita della meccanica quantistica e dei suoi principi di base. In particolare, alla fine del corso, dovranno avere familiarità con 1) il legame fra quantità conservate e simmetrie in meccanica quantistica, 2) l'integrale sui cammini, 3) la teoria della diffusione e 4) la meccanica quantistica relativistica. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Oltre a conoscere gli argomenti elencati negli obiettivi formativi gli studenti dovranno anche comprenderne come questi si costruiscono a partire dai principi di base della meccanica quantistica e dai dati empirici. La verifica delle conoscenze e della capacità di comprensione verrà fatta tramite prove pratiche e teoriche, scritte e, qualora richiesto, orali. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Gli studenti acquisiranno la capacità di mettere in pratica le conoscenze acquisite per risolvere problemi di meccanica quantistica relativi agli argomenti elencati negli obiettivi formativi. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Si richiederà la capacità di selezionare il metodo migliore (fra quelli trattati) per la risoluzione di problemi di meccanica quantistica. ABILITÀ COMUNICATIVE: Verrà richiesta la capacità di comunicare e spiegare sia per iscritto che oralmente le conoscenze acquisite ad un pubblico con i prerequisiti dell'insegnamento. CAPACITÀ DI APPRENDERE: Verrà fornita la possibilità di approfondire alcuni argomenti trattati tramite testi ed articoli scientifici qualora richiesto dall'interesse e dalla comprensione. Si richiederà quindi la capacità di apprezzare in maniera autonoma la letteratura scientifica esistente sugli argomenti trattati. |
9 | FIS/02 | 64 | 10 | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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8067722 -
FISICA QUANTISTICA DELLA MATERIA 2
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:
Il corso di studio è volto a fornire una preparazione avanzata di Fisica della Materia Condensata, con conoscenze di argomenti specialistici della recente ricerca in tale settore. Ha lo scopo di completare la formazione nel campo della fisica quantistica applicata allo studio delle proprietà microscopiche e macroscopiche dei materiali cristallini. L’obiettivo del corso è quello di fornire le principali conoscenze sui metodi teorici e sperimentali che permettano allo studente di comprendere ed interpretare le proprietà fisiche dei materiali cristallini. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Il corso intende fornire allo studente gli strumenti necessari per comprendere le proprietà strutturali, vibrazionali, elettroniche ed ottiche dei materiali in termini di una descrizione quanto-meccanica microscopica. Le lezioni vertono sulla derivazione matematica ed interpretazione fisica dei principali strumenti di indagine teorica e sperimentale per lo studio delle proprietà strutturali, vibrazionali, elettroniche e spettroscopiche dei materiali cristallini. Applicazioni relative a materiali di corrente interesse nell'ambito della ricerca in Fisica della Materia, vengono illustrate durante le lezioni frontali al fine di ampliare le conoscenze dello studente sullo stato dell'arte in questo settore di ricerca. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Gli studenti devono essere in grado di identificare gli elementi essenziali di un problema fisico relativo allo studio dei materiali cristallini e saperlo modellizzare, effettuando le approssimazioni necessarie. l corso si pone infatti la finalità di fornire gli strumenti matematico-fisici che permettano agli studenti di comprendere articoli scientifici dedicati allo studio dei materiali ed ad interpretare, tramite la loro conoscenza, varie osservabili fisiche sperimentali di interesse nella fisica della materia condensata. Lo studente dovrà esser anche in grado di individuare e comprendere il metodo teorico e/o sperimentale adeguato alla caratterizzazione delle proprietà fisiche dei materiali cristallini ed essere in grado di interpretare discussioni di analisi e di dati relativi a tali metodi. Lo studente dovrà essere anche in grado di affrontare problemi scientifici nuovi e di leggere testi e articoli scientifici in inglese su argomenti connessi alla studio delle proprietà strutturali, vibrazionali, elettroniche ed ottiche dei materiali cristallini. Agli studenti viene richiesta la capacità di utilizzare le conoscenze acquisite in maniera critica, nello specifico per lo studio delle proprietà strutturali, elettroniche ed spettroscopiche dei materiali al fin di valutarne le caratteristiche per un appropriato impiego nel campo della Fisica della Materia Condensata ABILITÀ COMUNICATIVE: Viene prestata particolare attenzione alla capacità di utilizzare, in maniera appropriata e in un contesto concettualmente coerente e rigoroso, le conoscenze acquisite nel corso delle lezioni. L' esame finale ha anche lo scopo di esercitare e migliorare le abilità comunicative dello studente. |
6 | FIS/03 | 48 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| Insegnamento | CFU | SSD | Ore Lezione | Ore Eserc. | Ore Lab | Ore Studio | Attività | Lingua | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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8067724 -
FISICA DEI SUPERCONDUTTORI
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:
Il corso è volto a fornire una preparazione avanzata di Fisica dei Solidi, con particolare rilievo rivolto ai condensati ed agli stati mesoscopici ad essi associati. L'obiettivo formativo del corso è far si che lo studente percepisca la differenza tra stati "microscopici" nei solidi ed eccitazioni invece che in essi coinvolgono un gran numero di particelle. Spesso questi ultimi generano risposte e comportamenti che sembrano "ignorare" la struttura microscopica. Sono dati anche principi di electron tunnelling e spettroscopia elettronica. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Agli studenti è offerta la possibilità di allargare le loro conoscenze nel campo della materia condensata ed in particolare rendersi conto delle grandi possibilità che esistono nella fisica dei solidi come "laboratorio" per la meccanica quantistica, sia a livello macroscopico che microscopico. Gli studenti quindi possono aumentare il loro bagaglio di conoscenze ed analisi di problematiche di fisica quantistica. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Gli studenti devono essere in grado di realizzare quando in un problema di materia condensata è fondamentale l'approccio microscopico e quando l'aspetto macroscopico. I due in realtà sono quasi "complementari" anche se, come sopra accennato, a volte i sistemi a stato solido possono comportarsi in un modo che il background microscopico possa quasi essere "ignorato". Devono essere in grado di riconoscere le realtà sperimentali per le quali le loro conoscenze sono rilevanti. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Attraverso il corso vengono forniti elementi importanti che rendano l'idea dell'importanza di sviluppare un proprio approccio/punto di vista ai problemi. Vengono illustrate controversie che hanno occupato ricercatori per anni nel campo della materia condensata e spunti geniali che hanno portato a scoperte epocali. Di queste controversie viene fornito uno sviluppo storico e critico. Vengono anche illustrate recenti controversie scientifiche nel campo della superconduttività. La superconduttività è un esempio, considerato l'atteggiamento (negativo) di Wolfgang Pauli e Felix Bloch riguardo questa scienza, e quello di John Bardeen verso l'effetto Josephson (negativo) dopo, che bisogna sempre analizzare i problemi senza pregiudizi senza lasciarsi condizionare da imposizioni. ABILITÀ COMUNICATIVE: La comunicazione è un elemento fondamentale nella scienza moderna. Agli studenti vengono trasmessi gli elementi più importanti che sono disponibili per la presentazione e la diffusione di risultati e ricerche. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Attraverso il corso gli studenti devono aumentare la loro capacità di affrontare problemi complessi che riguardino sia aspetti sperimentali che teorici della fisica della materia condensata e non solo. Devono realizzare quali sono parametri e processi nella fisica dello stato solido che possono avere potenzialità di sviluppi a livello fondamentale ed applicativo.
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CIRILLO MATTEO
(programma)
I modelli ad elettroni liberi per il trasporto nei solidi: i modelli di Drude e di London. Effetto pelle ed effetto pelle anomalo. La profondità di penetrazione magnetica nelle equazioni per il conduttore perfetto. Effetto Hall ed effetto Hall quantistico. Elettroni in potenziali periodici, il calore specifico elettronico del gas di elettroni liberi. Lo spettro fononico nei solidi ed il calcolo del calore specifico reticolare. Interazione elettrone-reticolo. Il Jellium model. Le coppie di Cooper e la teoria Bardeen-Cooper-Schrieffer (BCS) della superconduttività. Lo stato fondamentale BCS, il gap superconduttivo e la densità di stati BCS. Quasi particelle. La teoria di Landau-Ginsburg e le proprietà magnetiche dei superconduttori. L’energia di condensazione superconduttiva, i domini di Landau ed il problema dell’energia delle interfacce superconduttore-normale nello stato intermedio. I vortici di Abrikosov. Il tunnelling superconduttivo e l’effetto Josephson (superconduttività debole). Principi di spettroscopia tunnel.
N.W.Ashcroft and N.D.Mermin: Solid State Physics, Saunders
P. G. De Gennes, Superconductivity of Metals and Alloys, Benjamin, CRC Press (2018) J. H. Davies, The physics of low-dimensional semiconductors, Cambridge Univ. Press (1998) E. L. Wolf, Principles of Electron Tunneling Spectroscopy (Second Edition), Oxford Univ. Press, 2012 Appunti dalle lezioni |
6 | FIS/03 | 48 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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8067723 -
TEORIA QUANTISTICA DELLA MATERIA E TECNICHE COMPUTAZIONALI
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:
Il corso è volto a completare la formazione di base nel campo della fisica quantistica applicata allo studio delle proprietà microscopiche e macroscopiche dei materiali . L’obiettivo del corso è quello di fornire le principali conoscenze su metodi teorico/computazionali per lo studio delle proprietà strutturali, elettroniche ed ottiche dei materiali. Principali obiettivi formativi sono la comprensione di metodi quanto-meccanici semi-empirici e da primi-principi, quali la teoria del Funzionale Densità (DFT), la teoria del Funzionale densità dipendente dal tempo e la teoria delle Funzioni di Green. Ulteriore obiettivo è l' apprendimento e l'uso in modo autonomo di uno dei principali codici di calcolo DFT (quantum-espresso) correntemente in uso nell' ambito della ricerca in scienza dei materiali tramite lo svolgimento di esercitazioni pratiche da parte dello studente CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Il corso intende fornire allo studente gli strumenti di base necessari per comprendere le proprietà strutturali ed opto-elettroniche dei materiali in termini di una descrizione quanto-meccanica microscopica. Le lezioni vertono sulla derivazione matematica ed interpretazione fisica dei principali strumenti di indagine teorica per lo studio delle proprietà strutturali, elettroniche e spettroscopiche dei materiali. Applicazioni relative a materiali di corrente interesse nell'ambito della ricerca in Fisica della Materia sono illustrate durante le lezioni frontali e pratiche al calcolatore al fine di ampliare le conoscenze dello studente sullo stato dell'arte in questo settore. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Il corso si pone la finalità di fornire gli strumenti matematico-fisici che permettano agli studenti di comprendere articoli scientifici dedicati allo studio della Fisica della Materia ed a interpretare, tramite la loro conoscenza, varie osservabili fisiche sperimentali di interesse nella scienza dei materiali. Lo studente dovrà esser anche in grado di individuare e comprendere il metodo teorico/computazionale adeguato alla caratterizzazione delle proprietà chimico-fisiche dei materiali di interesse ed essere in grado di interpretare discussioni di analisi e dati relativi a tali metodi. Lo studente sarà anche in grado di affrontare problemi scientifici nuovi e di leggere testi e articoli scientifici in inglese su argomenti connessi alla studio delle proprietà strutturali, elettroniche ed ottiche dei materiali. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Agli studenti viene richiesta la capacità di utilizzare le conoscenze acquisite in maniera critica, nello specifico per lo studio delle proprietà strutturali, elettroniche ed ottiche dei materiali al fin di valutarne le caratteristiche per un appropriato impiego nel campo della Fisica della Materia. ABILITÀ COMUNICATIVE: Viene prestata particolare attenzione alla capacità di utilizzare, in maniera appropriata e in un contesto concettualmente coerente e rigoroso, le conoscenze acquisite nel corso delle lezioni. La relazione finale relativa all' esercitazione al calcolatore svolta dallo studente su un materiale specifico, è prevista tramite una presentazione power-point di tipo seminario da parte dello stesso, ed ha lo scopo di esercitare e migliorare le abilità comunicative e gli skills trasversali dello studente. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Stimolare ed indirizzare gli studenti all’ uso di testi specialistici ed articoli scientifici anche al fine di apprendere il medesimo argomento da più di una fonte, approfondendone così la comprensione e ampliando, al contempo, la capacità di analisi. Stimolare studenti all' uso dell' ambiente di calcolo Linux e alla comprensione di semplici scripts bash per la gestione del lavoro pratico relativo alle simulazioni al calcolatore.
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PULCI OLIVIA
(programma)
Sistemi a molti elettroni. Seconda quantizzazione. Funzioni di Green a T=0. Diagrammi di Feynman ed equazione di Dyson. Self energia. Gas elettronico omogeneo. Energia di correlazione. Teoria della risposta lineare. Teoria del funzionale densità. Teoria delle bande nei solidi. Proprietà ottiche, eccitoni. Teoria del Funzionale Densita' dipendente dal tempo. Metodi di calcolo numerico.
Fetter Walecka “Quantum Theory of Many-Particle Systems”,
Grosso -Pastori Pallavicini, ”Solid State Physics |
6 | FIS/03 | 48 | - | - | - | Attività formative affini ed integrative | ITA | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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8067573 -
LINGUA INGLESE (LIVELLO C1)
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Capacità di sviluppare le quattro abilità a livello C1 del QCER.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Conoscenza e comprensione sia teorica sia applicata dell’'inglese in contesti d’'uso quotidiano, accademici e specialistici. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: capacità di riconoscere e descrivere aspetti della lingua inglese in contesti d'uso quotidiano, accademici e specialistici. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: essere in grado di applicare le conoscenze acquisite in contesti d’'uso quotidiano e specialistico. ABILITÀ COMUNICATIVE: capacità di interagire con una buona proprietà di linguaggio, mettendo in atto strategie comunicative a livello C1 del QCER. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: saper utilizzare il materiale bibliografico consigliato e organizzare autonomamente e in collaborazione una ricerca, anche con l’ aiuto di fonti elettroniche, per approfondire gli argomenti in programma. |
2 | L-LIN/12 | 16 | - | - | - | Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d) | ITA | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| Insegnamento | CFU | SSD | Ore Lezione | Ore Eserc. | Ore Lab | Ore Studio | Attività | Lingua |
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8067595 -
FISICA TEORICA DELLA MATERIA
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Fornire un’introduzione alla teoria dei sistemi quantistici a molti corpi interagenti al fine di calcolare proprietà di equilibrio, risposte lineari e nonlineari. Il principale strumento di investigazione e' quello delle funzioni di Green di non-equilibrio utile in moltissime applicazioni della moderna Fisica teorica della materia.
CONOSCENZE E CAPACITA` DI COMPRENSIONE: Gli studenti devono avere una approfondita comprensione dei metodi teorici sviluppati, della derivazione dei più importanti risultati e della connessione con alcune moderne tecniche di indagine sperimentale CAPACITA` DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Gli studenti devono essere in grado di modellizzare o di introdurre adeguate approssimazioni per lo studio di un problema fisico complesso. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Gli studenti devono essere in grado di effettuare autonomamente calcoli complessi e devono sviluppare un elevato senso critico nei confronti delle teorie esistenti al fine di identificarne il dominio di applicabilità e capire come eventualmente correggerle. ABILITA` COMUNICATIVE: Gli studenti devono saper illustrare in modo chiaro e conciso un argomento, evidenziando quale sia il problema fisico e l’idea che porta alla sua soluzione. Capacità di appendere: Gli studenti devono essere in grado di comprendere, anche nei dettagli più tecnici, moderni articoli di rassegna su temi collegati al programma del corso.
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STEFANUCCI GIANLUCA
(programma)
Corso monografico sulla Teoria dei Gruppi e delle loro rappresentazioni. Definizioni e teoremi fondamentali. Gruppi finiti, classi di congruenza, rappresentazioni. Applicazioni ai gruppi cristallografici. Elementi di teoria dei caratteri. Gruppi di Lie, Algebre di Lie e significato geometrico-differenziale. Classificazione delle Algebre di Lie. Rappresentazioni delle Algebre di Lie. Gruppi di trasformazioni delle coordinate. Varie applicazioni alla Fisica delle Particelle Elementari.
1) G. Stefanucci and R. van Leeuwen, “Nonequilibrium Many Body Theory of Quantum Systems: A Modern Introduction” (Cambridge University Press, 2013)
2) Dispense |
6 | FIS/03 | 48 | - | - | - | Attività formative affini ed integrative | ITA |
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A SCELTA DELLO STUDENTE
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12 | 96 | - | - | - | Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a) | ITA |
| Insegnamento | CFU | SSD | Ore Lezione | Ore Eserc. | Ore Lab | Ore Studio | Attività | Lingua |
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8066464 -
LABORATORIO DI FISICA DELLA MATERIA
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:
Conoscenze approfondita di alcune metodologie sperimentali diffuse nei moderni Laboratori di Struttura della Materia, con particolare riferimento a metodi sperimentali per la preparazione e la caratterizzazione di materiali con tecniche di superficie e di volume. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Gli studenti devono maturare una comprensione dei metodi sperimentali di caratterizzazione della materia presso laboratori di ricerca, e devono riuscire a comprendere le peculiarità delle singole tecniche e la loro complementarità, con riferimento allo stato dell'arte delle tecniche di caratterizzazione in uso nel settore della materia condensata. La verifica delle conoscenze e capacità di comprensione viene svolta mediante le prove pratiche e l'esame orale. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Gli studenti devono essere in grado di identificare requisiti e soluzioni per la caratterizzazione sperimentale di sistemi di interesse per la fisica della materia, utilizzando un approccio modulare per adattare le soluzioni a situazioni di complessità crescente. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Gli studenti devono essere in grado di individuare le responsabilità all'interno di un lavoro sperimentale di gruppo, mantenendo autonomia e comunicazione nell'ambito delle esperienze di laboratorio ad essi assegnate. Devono sviluppare la capacità di formare ed esprimere le proprie strategie sperimentali sulla base di stime e valutazioni sia numeriche che di test di prova in preparazione all'esecuzione degli esperimenti. ABILITÀ COMUNICATIVE: Gli studenti devono essere in grado di gestire e monitorare la propria attività nello svolgimento del corso mantenendo una comunicazione efficace con i propri compagni e proponendo soluzioni in caso di situazioni contingenti o di insuccesso nello svolgimento degli esperimenti. Devono inoltre essere in grado di interagire efficacemente e di sviluppare capacità di comunicare i risultati della propria attività ad un uditorio specialistico o generale. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Gli studenti devono essere in grado di trasferire le conoscenze ed i metodi appresi anche ad altri settori mediante uno studio autonomo. Devono acquisire la capacità di proseguire gli studi in contesti di istruzione superiore come Master e Dottorato ed in contesti di studio e ricerca internazionali.
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SENESI ROBERTO
(programma)
1. Studio delle proprietà strutturali, ottiche ed elettroniche di bulk e di superficie della materia condensata. Spettroscopie di neutroni e Raggi X. Spettroscopie elettroniche (LEED, Auger, RHEED, fotoemissione) ed ottiche (ellissometria, SDR: Surface Differential Reflectance, RAS: Reflectance Anisotropy spectroscopy) per lo studio delle superfici. Microscopie (SEM, TEM, STM, AFM).
2. Studio dell’interfaccia solido/liquido. Microscopio a scansione a effetto tunnel. 3. Simulazione di esperimenti di spettroscopia neutronica per lo studio della materia condensata. Il corso prevede che gli studenti seguano otto esperimenti presso i laboratori di altrettanti gruppi di ricerca, partecipando alla acquisizione dei dati e alla discussione dei risultati, su cui presenteranno una relazione che sarà valutata in sede di esame finale. Appunti del docente. Articoli dalla letteratura.
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CASTRUCCI PAOLA
(programma)
1. Studio delle proprietà strutturali, ottiche ed elettroniche di bulk e di superficie della materia condensata. Spettroscopie di neutroni e Raggi X. Spettroscopie elettroniche (LEED, Auger, RHEED, fotoemissione) ed ottiche (ellissometria, SDR: Surface Differential Reflectance, RAS: Reflectance Anisotropy spectroscopy) per lo studio delle superfici. Microscopie (SEM, TEM, STM, AFM).
2. Studio dell’interfaccia solido/liquido. Microscopio a scansione a effetto tunnel. 3. Simulazione di esperimenti di spettroscopia neutronica per lo studio della materia condensata. Il corso prevede che gli studenti seguano otto esperimenti presso i laboratori di altrettanti gruppi di ricerca, partecipando alla acquisizione dei dati e alla discussione dei risultati, su cui presenteranno una relazione che sarà valutata in sede di esame finale. Appunti del docente. Articoli dalla letteratura.
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8 | FIS/01 | 48 | - | 24 | - | Attività formative caratterizzanti | ITA |
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8066579 -
PROVA FINALE
(obiettivi)
Comprensione delle problematiche e capacità di lavoro autonomo su un argomento di ricerca proposto da un relatore, nel settore scelto dallo studente. Redazione di una relazione scritta (Tesi Magistrale) e discussione di tale relazione in seduta pubblica davanti ad una Commissione di sette docenti.
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38 | - | - | - | - | Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c) | ITA |
| Insegnamento | CFU | SSD | Ore Lezione | Ore Eserc. | Ore Lab | Ore Studio | Attività | Lingua | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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8065847 -
METODI MATEMATICI DELLA FISICA 2
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: comprendere la teoria e saper utilizzare le tecniche di calcolo relativi agli argomenti del programma
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Conoscere la Teoria delle Funzioni di Variabile Complessa, le Equazioni Differenziali Ordinarie, le Distribuzioni e gli Operatori su Spazi di Hilbert. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: saper risolvere problemi avanzati relativi agli argomenti menzionati AUTONOMIA DI GIUDIZIO: riuscire a distinguere gli strumenti matematici da utilizzare per risolvere un problema ABILITÀ COMUNICATIVE: saper enunciare e dimostrare un teorema, saper illustrare e verificare un risultato. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: applicare gli argomenti studiati alla soluzione dei problemi proposti |
9 | FIS/02 | 48 | 30 | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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8065849 -
MECCANICA QUANTISTICA 2
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:
Gli studenti devono acquisire una conoscenza approfondita della meccanica quantistica e dei suoi principi di base. In particolare, alla fine del corso, dovranno avere familiarità con 1) il legame fra quantità conservate e simmetrie in meccanica quantistica, 2) l'integrale sui cammini, 3) la teoria della diffusione e 4) la meccanica quantistica relativistica. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Oltre a conoscere gli argomenti elencati negli obiettivi formativi gli studenti dovranno anche comprenderne come questi si costruiscono a partire dai principi di base della meccanica quantistica e dai dati empirici. La verifica delle conoscenze e della capacità di comprensione verrà fatta tramite prove pratiche e teoriche, scritte e, qualora richiesto, orali. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Gli studenti acquisiranno la capacità di mettere in pratica le conoscenze acquisite per risolvere problemi di meccanica quantistica relativi agli argomenti elencati negli obiettivi formativi. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Si richiederà la capacità di selezionare il metodo migliore (fra quelli trattati) per la risoluzione di problemi di meccanica quantistica. ABILITÀ COMUNICATIVE: Verrà richiesta la capacità di comunicare e spiegare sia per iscritto che oralmente le conoscenze acquisite ad un pubblico con i prerequisiti dell'insegnamento. CAPACITÀ DI APPRENDERE: Verrà fornita la possibilità di approfondire alcuni argomenti trattati tramite testi ed articoli scientifici qualora richiesto dall'interesse e dalla comprensione. Si richiederà quindi la capacità di apprezzare in maniera autonoma la letteratura scientifica esistente sugli argomenti trattati. |
9 | FIS/02 | 64 | 10 | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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8065859 -
STRUTTURA DELLA MATERIA 2
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:
Il corso di studio è volto a fornire una preparazione avanzata di Fisica della Materia Condensata, con conoscenze di argomenti specialistici della recente ricerca in tale settore. Ha lo scopo di completare la formazione nel campo della fisica quantistica applicata allo studio delle proprietà microscopiche e macroscopiche dei materiali cristallini. L’obiettivo del corso è quello di fornire le principali conoscenze sui metodi teorici e sperimentali che permettano allo studente di comprendere ed interpretare le proprietà fisiche dei materiali cristallini. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Il corso intende fornire allo studente gli strumenti necessari per comprendere le proprietà strutturali, vibrazionali, elettroniche ed ottiche dei materiali in termini di una descrizione quanto-meccanica microscopica. Le lezioni vertono sulla derivazione matematica ed interpretazione fisica dei principali strumenti di indagine teorica e sperimentale per lo studio delle proprietà strutturali, vibrazionali, elettroniche e spettroscopiche dei materiali cristallini. Applicazioni relative a materiali di corrente interesse nell'ambito della ricerca in Fisica della Materia, vengono illustrate durante le lezioni frontali al fine di ampliare le conoscenze dello studente sullo stato dell'arte in questo settore di ricerca. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Gli studenti devono essere in grado di identificare gli elementi essenziali di un problema fisico relativo allo studio dei materiali cristallini e saperlo modellizzare, effettuando le approssimazioni necessarie. l corso si pone infatti la finalità di fornire gli strumenti matematico-fisici che permettano agli studenti di comprendere articoli scientifici dedicati allo studio dei materiali ed ad interpretare, tramite la loro conoscenza, varie osservabili fisiche sperimentali di interesse nella fisica della materia condensata. Lo studente dovrà esser anche in grado di individuare e comprendere il metodo teorico e/o sperimentale adeguato alla caratterizzazione delle proprietà fisiche dei materiali cristallini ed essere in grado di interpretare discussioni di analisi e di dati relativi a tali metodi. Lo studente dovrà essere anche in grado di affrontare problemi scientifici nuovi e di leggere testi e articoli scientifici in inglese su argomenti connessi alla studio delle proprietà strutturali, vibrazionali, elettroniche ed ottiche dei materiali cristallini. Agli studenti viene richiesta la capacità di utilizzare le conoscenze acquisite in maniera critica, nello specifico per lo studio delle proprietà strutturali, elettroniche ed spettroscopiche dei materiali al fin di valutarne le caratteristiche per un appropriato impiego nel campo della Fisica della Materia Condensata ABILITÀ COMUNICATIVE: Viene prestata particolare attenzione alla capacità di utilizzare, in maniera appropriata e in un contesto concettualmente coerente e rigoroso, le conoscenze acquisite nel corso delle lezioni. L' esame finale ha anche lo scopo di esercitare e migliorare le abilità comunicative dello studente. |
6 | FIS/03 | 48 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| Insegnamento | CFU | SSD | Ore Lezione | Ore Eserc. | Ore Lab | Ore Studio | Attività | Lingua | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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8065522 -
FISICA TEORICA 1
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:
L’insegnamento si articola su lezioni frontali CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Gli studenti devono acquisire conoscenza delle leggi dell'elettrodinamica classica e dei loro legami con la meccanica relativistica. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Gli studenti devono possedere familiarità con le leggi dell'elettrodinamica classics e della relatività speciale ed essere in grado di applicarle nella rappresentazione e nella modellizzazione di fenomeni fisici governati dalle stesse. Devono essere in grado di identificare gli elementi essenziali di problemi fisici legati a fenomeni e semplici processi in elettrodinamica classica e saperli modellizzare, effettuando le approssimazioni necessarie. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Gli studenti devono essere in grado di analizzare criticamente le problematiche legate all'elettrodinamica classica e di consultare i testi proposti e la letteratura disponibile anche in rete. ABILITÀ COMUNICATIVE: Devono essere in grado di presentare le conoscenze acquisite con padronanza e chiarezza. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Devono aver acquisito una comprensione delle leggi dell'elettrodinamica e di come queste siano applicabili a molti campi, anche diversi dal contesto del corso, cosi da essere in grado di affrontare nuove problematiche attraverso uno studio autonomo. |
6 | FIS/02 | 48 | - | - | - | Attività formative affini ed integrative | ITA | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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8067573 -
LINGUA INGLESE (LIVELLO C1)
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Capacità di sviluppare le quattro abilità a livello C1 del QCER.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Conoscenza e comprensione sia teorica sia applicata dell’'inglese in contesti d’'uso quotidiano, accademici e specialistici. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: capacità di riconoscere e descrivere aspetti della lingua inglese in contesti d'uso quotidiano, accademici e specialistici. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: essere in grado di applicare le conoscenze acquisite in contesti d’'uso quotidiano e specialistico. ABILITÀ COMUNICATIVE: capacità di interagire con una buona proprietà di linguaggio, mettendo in atto strategie comunicative a livello C1 del QCER. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: saper utilizzare il materiale bibliografico consigliato e organizzare autonomamente e in collaborazione una ricerca, anche con l’ aiuto di fonti elettroniche, per approfondire gli argomenti in programma. |
2 | L-LIN/12 | 16 | - | - | - | Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d) | ITA | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| Insegnamento | CFU | SSD | Ore Lezione | Ore Eserc. | Ore Lab | Ore Studio | Attività | Lingua |
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8066541 -
FISICA COMPUTAZIONALE
(obiettivi)
Gli studenti acquisiscono la capacità di risolvere problemi fisici utilizzando il computer come strumento numerico. Durante il corso vengono affrontati esempi non banali di soluzioni numeriche di modelli fisici, tra cui la risoluzione di equazioni differenziali ordinarie (ODE) e alle derivate parziali (PDE). In particolare vengono discussi i problemi posti dalla loro soluzione numerica originati dalle limitazioni dell’aritmetica finita dei calcolatori e come mitigare le instabilità numeriche associate.
Risolutori ODE di diverso tipo vengono applicati all'analisi di attrattori strani e traiettorie caotiche. Vengono illustrati metodi per il calcolo dei punti critici e delle biforcazioni, numeri di Feigenbaum, il calcolo degli esponenti di Lyapunov e della dimensione frattale di diversi attrattori. Particolarmente rivolto agli studenti di Fisica Teorica e di Fisica Statistica, viene sviluppato un modello atomistico di dinamica molecolare classica, applicato allo studio di un gas di Lennard Jones. In particolare viene dimostrata il meccanismo di transizione di fase solido-liquido ed il calcolo del coefficiente di diffusione. Nell'ultima parte del corso vengono discusse le equazioni PDE fino al secondo ordine, ellittiche (e.g. equazione di Poisson), paraboliche (eq. del calore) ed iperboliche (advection-diffusion e Navier-Stokes). Di queste viene discussa la discretizzazione ed i metodi di stabilizzazione. Per poter risolvere tali equazioni vengono introdotti i solutori iterativi. Il corso si prefigge anche di insegnare i rudimenti di programmazione scientifica in ambiente Linux, l’utilizzo di librerie numeriche esistenti e prospettive nello sviluppo di computazione parallela. Alla fine del corso agli studenti viene assegnato un problema pratico da risolvere sviluppando un opportuno programma sul quale vengono valutati. Il corso di Fisica Computazionale risponde agli obiettivi formativi del corso di fisica, in particolare rafforza le conoscenze teoriche di base e la capacità di analisi critica di eventuali risultati errati a causa di errori tecnici di programmazione. Rafforza la capacità critica e di applicazione delle conoscenze acquisite, in particolare durante lo sviluppo del lavoro di tesina in preparazione dell'esame, permettendo anche di raffinare le abilità comunicative che vengono testate in sede d'esame grazie alla presentazione del lavoro svolto e dei risultati ottenuti. Gli argomenti trattati sono spesso proiettati al limite attuale della ricerca e dello sviluppo, dando la possibilità agli studenti di ricercare letteratura scientifica e di sviluppare una capacità critica e di apprendimento autonoma in vista di un eventuale dottorato. |
8 | FIS/01 | 64 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA |
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A SCELTA DELLO STUDENTE
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12 | 96 | - | - | - | Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a) | ITA |
| Insegnamento | CFU | SSD | Ore Lezione | Ore Eserc. | Ore Lab | Ore Studio | Attività | Lingua |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
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8066579 -
PROVA FINALE
(obiettivi)
Comprensione delle problematiche e capacità di lavoro autonomo su un argomento di ricerca proposto da un relatore, nel settore scelto dallo studente. Redazione di una relazione scritta (Tesi Magistrale) e discussione di tale relazione in seduta pubblica davanti ad una Commissione di sette docenti.
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38 | - | - | - | - | Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c) | ITA |
| Insegnamento | CFU | SSD | Ore Lezione | Ore Eserc. | Ore Lab | Ore Studio | Attività | Lingua |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
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8066443 -
MATHEMATICAL METHODS FOR PHYSICS
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:
Il corso è volto a fornire una preparazione avanzata dei metodi matematici che sono alla base dei corsi di fisica moderna e della ricerca attuale in tutti i settori della fisica, sia teorica che sperimentale. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Gli studenti devono maturare una approfondita comprensione e padronanza di metodi matematici avanzati che trovano applicazione in altri corsi del precorso di laurea e in constesti di ricerca. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Gli studenti devono sviluppare capacità di dimostrare teoremi, ricavare proprietà matematiche, ed effettuare calcoli matematici complessi. Nonché ci si aspetta che gli studenti abbiano maturato capacità di identificare gli ambiti di applicabilità dei metodi matematici proposti, specialmente nella risoluzione di problemi complessi, anche su tematiche nuove. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Gli studenti devono dimostrare di saper integrare le conoscenze e valutare autonomamente l'efficacia, l'adeguatezza e la correttezza dei diversi metodi matematici nella risoluzione di problemi in ambiti diversi della fisica. Gli studenti devono inoltre aver sviluppato la capacità di eseguire ricerche bibliografiche e di selezionare materiale rilevante, anche sul WEB. ABILITÀ COMUNICATIVE: Gli studenti devono essere in grado di esporre in modo chiaro e corretto gli argomenti del programma. Presentare l'enunciato, le ipotesi e la dimostrazione di teoremi, nonché comunicare senza ambiguità il processo logico e le conclusioni dell'analisi di una problema. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Gli studenti devono saper ricercare ed integrare contenuti presenti su fonti diverse, come i diversi libri di testo o il WEB. Inolte, è essenziale la capacità di rielaborare ed estendere gli esempi di applicazioni ed esercizi proposti a lezione. |
8 | FIS/02 | 48 | 20 | - | - | Attività formative caratterizzanti | ENG |
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8066445 -
QUANTUM MECHANICS
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:
Gli studenti devono acquisire una conoscenza approfondita della meccanica quantistica e dei suoi principi di base. In particolare, alla fine del corso, dovranno avere familiarità con 1) il legame fra quantità conservate e simmetrie in meccanica quantistica, 2) l'integrale sui cammini, 3) la teoria della diffusione e 4) la meccanica quantistica relativistica. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Oltre a conoscere gli argomenti elencati negli obiettivi formativi gli studenti dovranno anche comprenderne come questi si costruiscono a partire dai principi di base della meccanica quantistica e dai dati empirici. La verifica delle conoscenze e della capacità di comprensione verrà fatta tramite prove pratiche e teoriche, scritte e, qualora richiesto, orali. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Gli studenti acquisiranno la capacità di mettere in pratica le conoscenze acquisite per risolvere problemi di meccanica quantistica relativi agli argomenti elencati negli obiettivi formativi. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Si richiederà la capacità di selezionare il metodo migliore (fra quelli trattati) per la risoluzione di problemi di meccanica quantistica. ABILITÀ COMUNICATIVE: Verrà richiesta la capacità di comunicare e spiegare sia per iscritto che oralmente le conoscenze acquisite ad un pubblico con i prerequisiti dell'insegnamento. CAPACITÀ DI APPRENDERE: Verrà fornita la possibilità di approfondire alcuni argomenti trattati tramite testi ed articoli scientifici qualora richiesto dall'interesse e dalla comprensione. Si richiederà quindi la capacità di apprezzare in maniera autonoma la letteratura scientifica esistente sugli argomenti trattati.
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ZOCCARATO GIANLUCA
(programma)
Principi fondamentali della meccanica quantistica e loro comprensione.
Simmetrie e quantità conservate in meccanica quantistica. Integrale sui cammini e suo uso per l'espansione semiclassica ed il limite classico. Diffusione da potenziale. Stati stazionari. Pacchetti d’onda. Sezione d’urto. Onde parziali. Teorema ottico. Equazione di Lippmann-Schwinger. Serie di Born. Meccanica quantistica relativistica ed alcune applicazioni alla fisica delle particelle. Viene consigliata la consultazione dei seguenti libri di testo e monografie:
“Lectures on Quantum Mechanics”, S. Weinberg, Cambridge University Press “The Path Integral approach to Quantum Mechanics”, R. Rattazzi: https://userswww.pd.infn.it/~feruglio/rattazzi.pdf "Quantum Collision Theory", C. J. Joachain, North Holland “Modern Quantum Mechanics”, J. J. Sakurai, Addison-Wesley Publishing Company "The Quantum Theory of Fields, Volume 1: Foundations", S. Weinberg, Cambridge University Press
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DE DIVITIIS GIULIA MARIA
(programma)
Principi fondamentali della meccanica quantistica e loro comprensione.
Simmetrie e quantità conservate in meccanica quantistica. Integrale sui cammini e suo uso per l'espansione semiclassica ed il limite classico. Diffusione da potenziale. Stati stazionari. Pacchetti d’onda. Sezione d’urto. Onde parziali. Teorema ottico. Equazione di Lippmann-Schwinger. Serie di Born. Meccanica quantistica relativistica ed alcune applicazioni alla fisica delle particelle. Viene consigliata la consultazione dei seguenti libri di testo e monografie:
“Lectures on Quantum Mechanics”, S. Weinberg, Cambridge University Press “The Path Integral approach to Quantum Mechanics”, R. Rattazzi: https://userswww.pd.infn.it/~feruglio/rattazzi.pdf "Quantum Collision Theory", C. J. Joachain, North Holland “Modern Quantum Mechanics”, J. J. Sakurai, Addison-Wesley Publishing Company "The Quantum Theory of Fields, Volume 1: Foundations", S. Weinberg, Cambridge University Press |
8 | FIS/02 | 48 | 20 | - | - | Attività formative caratterizzanti | ENG |
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8067539 -
MODERN ASTROPHYSICS
(obiettivi)
RISULTATI DI APPRENDIMENTO:
Lo scopo del corso e' di fornire una preparazione avanzata in Fisica, e in particolare su argomenti di frontiera della moderna ricerca in Astrofisica. I risultati di apprendimento si basano su una conoscenza dettagliata della fisica di base per la formazione ed evoluzione di strutture che spaziano dai pianeti (sistema solare, extrasolari) alle stelle (bruciamenti centrali, fasi evolutive finali). Questo tipo di conoscenze sono fondamentali per comprendere la formazione della Via Lattea e la storia di arricchimento chimico delle sue popolazioni stellari. Gli studenti verranno anche introdotti ai meccanismi fisici che governano la formazione di sistemi poveri e ricchi di gas e il ruolo che l'ambiente gioca nella loro evoluzione. Inoltre, gli studenti apprenderanno i fondamenti di cosmologia osservativa, di formazione di strutture ad alto redshifts e di nucleosintesi del Big Bang. Questi concetti sono un trampolino di lancio non solo per gli studenti interessati a comprendere l'Universo locale, ma anche per quelli interessati alla struttura su grande scala dell'Universo, ai modelli cosmologici e agli istanti iniziali di formazione dell'Universo. CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Gli studenti alla fine del semestre acquisiranno una conoscenza dettagliata di un ampio spettro di fenomeni astrofisici. Formazione ed evoluzione di pianeti rocciosi e giganti, fisica degli interni stellari (opacita' equazione di stato, reazioni nucleari). Gli studenti acquisiranno una solida conoscenza sia sulla natura delle galassie (spirali, irregolari, ellittiche), sui Nuclei Galattici Attivi che sulla loro formazione ed evoluzione. Inoltre avranno acquisito una solida conoscenza sulla scala delle distanze cosmiche (indicatori primari e secondari) sull'espansione cosmica, sulla cosmologia osservativa, sugli istanti iniziali di formazione dell'Universo (nucleosintesi del Big Bang) e sulle onde gravitazionali. Questo tipo di conoscenze consentiranno agli studenti di comprendere come le strutture cosmiche evolvono con il tempo. Gli studenti verranno anche esposti a diverse tecniche astrofisiche per stimare parametri fisici (eta', velocita') e chimici (abbondanze) delle stelle e degli approcci empirici e teorici utilizzati per vincolare i parametri strutturali dei sistemi stellari vicini. APPLICAZIONE DI CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Gli studenti alla fine del semestre avranno acquisito le competenze e le capacita' fotometriche e spettroscopiche per affrontare e risolvere un ampio spettro di problemi astrofisici. In particolare, gli studenti saranno in grado di determinare, per uno specifico sistema stellare, la distribuzione di metallicita', di stimare la sua storia di formazione stellare e la loro storia di arricchimento chimico. Gli studenti svilupperanno competenze specifiche sulla stima dei parametri cosmologici (costante di Hubble, abbondanza di elio primordiale, eta' assoluta degli ammassi globulari). Inoltre, diventeranno familiari con le tecniche per la riduzione di dati fotometrici e spettroscopici e con la stima degli errori sperimentali e sistematici degli osservabili che misureranno. CAPACITA' DI GIUDIZIO: Gli studenti sosterranno un esame orale il cui scopo e' quello di verificare lo stato delle loro conoscenze in Astrofisica Moderna e presenteranno un elaborato scritto sul progetto che svolgeranno. L'elaborato scritto potra' essere svolto sia individualmente che in piccoli gruppi per sviluppare un maggiore spirito di collaborazione. Per sviluppare il progetto agli studenti verra' richiesto di effettuare diverse scelte critiche per quanto riguarda i dati (fotometria verso spettroscopia) da utilizzare e/o i parametri stellari e/o i parametri cosmologici che dovranno stimare. Gli studenti inoltre nell'effettuare il confronto tra predizioni teoriche ed osservazioni acquisiranno delle notevoli capacita' critiche nel quantificare le incertezze teoriche ed empiriche che influenzano la misura e/o la stima dei parametri astrofisici/cosmologici e quindi sulle scelte metodologiche e strategiche per completare il progetto. ABILITA' COMUNICATIVA: Agli studenti verra' richiesto di sostenere un esame orale per verificare lo stato delle loro conoscenze in Astrofisica Moderna. Questo tipo di esame richiede un notevole sforzo di sintesi sull'intero programma e per collegare i due moduli proncipali del corso (pianeti e stelle verso galassie e cosmologia). Agli studenti verra' inoltre richiesto di sintetizzare i risultati in figure e tabelle e di effettuare un'analisi critica sugli errori coinvolti e sulla recente letteratura. Questo tipo di conoscenze gli consentira' di affrontare e risolvere un ampio spettro di problemi astrofisici. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Gli studenti durante il corso acquisiranno le conoscenze necessarie per sviluppare un'attivita' di ricerca in Astrofisica Moderna (sistema solare, pianeti extrasolari, astrofisica stellare, astrofisica galattica ed extragalattica, cosmologia). Queste competenze rappresentano un'opportunita' unica per un PhD, ma anche per delle opportunita' di lavoro in ricerca spaziale e in ambito big data.
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BONO GIUSEPPE
(programma)
1 Introduzione
1.1 Parallassi stellari ed astrometria 1.2 Scala delle magnitudini ed indici di colore 1.3 Abbondanze cosmiche e mistura solare 2 Sistema Solare e Pianeti Extrasolari 2.1 Pianeti terrestri e giganti 2.2 Identificazione e caratterizzazione di pianeti extrasolari 2.3 Formazione ed evoluzione di sistemi planetari 3 Strutture Stellari 3.1 Classificazione spettrale e diagramma di Hertzsprung Russell 3.2 Equazione di stato e opacita' stellari 3.3 Equazioni degli interni stellari 3.4 Evoluzione in sequenza principale e fasi evolutive avanzate 3.5 Oggetti compatti: nane bianche, stelle di neutroni, buchi neri stellari 4 La Via Lattea 4.1 Popolazioni stellari 4.2 Sistemi stellari 4.3 Sferoide Galattico: alone, nucleo, disco 5 La Natura delle Galassie e degli AGN 5.1 Sequenza di Hubble: spirali, irregolari ed ellittiche 5.2 La scala delle distanze extragalattiche 5.3 L'espansione dell'Universo 6 Cosmologia 6.1 Il fondo cosmico a microonde 6.2 Le fasi iniziali dell'Universo 6.3 Nucleosinthesi del Big Bang nucleosynthesis 7 Onde Gravitazionali 7.1 Che cosa sono? Come sono state misurate? 7.2 Oggeetti binari compatti come sorgenti di onde gravitazionali 7.3 Il ruolo delle onde ravitazionali nell'astrofisica moderna An Introduction to Modern Astrophysics, B.W. Carroll, D.A. Ostlie, Addison Wesley
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6 | FIS/05 | 48 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ENG |
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8067552 -
RADIATIVE PROCESSES
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:
Il corso di studio è volto a fornire una preparazione avanzata di Fisica, con conoscenze di argomenti specialistici della recente ricerca in Fisica, in particolare nell' area di Astrofisica. Gli obiettivi formativi di questo corso prevedono la conoscenza avanzata dei principali processi elettromagnetici rilevanti in l'Astofisica. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Gli studenti devono avere una approfondita comprensione delle più importanti teorie della fisica moderna e delle relative problematiche sperimentali. Devono inoltre avere una buona conoscenza dello stato dell'arte in almeno una delle specializzazioni attualmente presenti in fisica. La verifica delle conoscenze e capacita' di comprensione viene fatta tramite prove pratiche ed orali. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Gli studenti devono essere in grado di identificare gli elementi essenziali di un problema fisico anche complesso e saperlo modellizzare, effettuando le approssimazioni necessarie e riconoscondone i limiti di validita'. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Gli studenti devono essere in grado di effettuare autonomamente calcoli oppure simulazioni numeriche. ABILITÀ COMUNICATIVE: Gli studenti devono essere in grado di lavorare in un gruppo. Essere in grado di presentare la propria ricerca o i risultati di una ricerca bibliografica ad un pubblico sia di specialisti che di profani. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Gli studenti devono essere in grado di affrontare nuovi campi attraverso uno studio autonomo. Devono acquisire la capacità di proseguire gli studi in un dottorato di ricerca o altre scuole di specializzazione.
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MIGLIACCIO MARINA
(programma)
Proprietà macroscopiche della radiazione. Fondamenti del trasporto radiativo. Radiazione termica. I coefficienti di Einstein. Teoria di base dei campi di radiazione. Radiazione da cariche in moto. Potenziali di Lienard Wiechart. Scattering Thomson. Covarianza relativistica e cinematica. Emissione di Bremsstrahlung. Radiazione di sincrotrone. Scattering Compton. Effetto Sunyaev-Zeldovich. Esempi di sorgenti astrofisiche.
Radiative Processes in Astrophysics, by George B. Rybicki, Alan P. Lightman, pp. 400. ISBN: 978-0-471-82759-7 Wiley-VCH
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6 | FIS/03 | 48 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ENG |
| Insegnamento | CFU | SSD | Ore Lezione | Ore Eserc. | Ore Lab | Ore Studio | Attività | Lingua | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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8067537 -
RELATIVITY AND COSMOLOGY
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:
Conoscenza della relatività generale classica e degli strumenti del calcolo tensoriale ad essa necessari. Acquisizione di competenze specifiche, mirate alla risoluzione di alcuni problemi in relatività generale. Conoscenza delle problematiche che richiedono una trattazione general-relativistica (collasso gravitazionale, onde gravitazionali, cosmologia teorica) e delle osservazioni che consentono di validarne la loro trattazione teorica. Sviluppo di competenze mirate alla predizione di osservabili di interesse per l’astrofisica e la cosmologia moderna. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Il corso prevede una formazione teorica di base, necessaria per acquisire tutti i necessari strumenti matematici. Nella seconda metà del corso, si pone molta attenzione agli aspetti sperimentali e/o osservativi che validano lo sviluppo teorico della prima parte. Si richiede che lo studente sia in grado di maneggiare gli strumenti matematici per arrivare a formulare specifiche previsioni per alcuni osservabili. Questa stretta interconnessione tra strumento matematico e osservazioni ha dimostrato nel corso degli anni di far raggiungere allo studente una piena comprensione del contenuto del corso, anche per quel che riguarda le sue parti più formali. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Il corso prevede l’utilizzo di un certo numero di libri di testo, cercando di sottolineare la complementarietà di approcci diversi alle tematiche in oggetto. Oltre ai libri, per alcuni specifici argomenti più di punta, sono forniti allo studente articoli scientifici e/o di rassegna per abituarlo ad una lettura meno scolastica e più orientata alla ricerca. ABILITÀ COMUNICATIVE: Il corso è di norma tenuto in lingua inglese. L’esame finale può essere tenuto o in italiano o in inglese. In ogni caso, l’obiettivo è anche quello di verificare, oltre alle specifiche conoscenze del programma, la capacità di presentare in maniera sintetica e al tempo stesso esaustiva l’argomento oggetto dell’esame. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Il contenuto del corso copre aspetti diversi che vanno dalla relatività generale, alla meccanica statistica, alla fisica nucleare e alla fisica del plasma. Gli studenti sono così costretti a familiarizzarsi con tecniche diverse di facile utilizzo anche in altri campi della fisica.
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VITTORIO NICOLA
(programma)
Il principio di equivalenza. Campi gravitazionali deboli. Moto geodetico. Significato fisico della metrica. Arrossamento delle righe spettrali. Forze inerziali. Tensori. Derivazione covariante. Il tensore di Riemann-Christoffel. Equazione di campo nel vuoto. Il tensore energia-impulso. Equazione di campo in presenza di materia. Leggi di conservazione. La soluzione di Schwarzschild: coordinate isotrope; moto planetario; deflessione della luce. L’espansione di Hubble. La radiazione cosmica di fondo. La metrica di Friedmann-Robertson-Walker. Nucleosintesi primordiale degli elementi leggeri. Il problema della distanza in Cosmologia. Il modello standard in cosmologia e gli scenari inflazionari.
Narlikar, An introduction to Relativity, Cambridge University Press
Carroll, Spacetime and Geometry: an introduction to General Relativity, Addison-Wesley |
6 | FIS/05 | 48 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ENG | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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8067540 -
ASTROPHYSICAL TECHNIQUES
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso è incentrato sulle tecniche astrofisiche, affrontando i problemi quotidiani incontrati dagli osservatori nell’acquisizione di dati da sorgenti astrofisiche, introducendo alcune tecniche di calibrazione della strumentazione e di massimizzazione del segnale.
Il corso si prefigge inoltre di fornire capacità di lavoro in laboratorio attraverso esperienze dirette di uso di strumentazione. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Approfondita comprensione delle tecniche di acquisizione e calibrazione dei dati. - Buona conoscenza dello stato dell'arte della strumentazione presentemente in uso in ambito astrofisico. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Comprendere i limiti di misura della strumentazione. - Capacità di analizzare data-set astrofisici in modo autonomo. Capacità di applicare tecniche basiche di calibrazione a dati astrofisici. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Capacità di eseguire ricerche bibliografiche in tecniche astrofisiche e strumentazione , selezionando i materiali interessanti e valutandone i risultati principali. Capacità di discernere quale sia il miglior metodo per la misura di una sorgente astrofisica. ABILITÀ COMUNICATIVE: Capacità di presentare ed organizzare l’esposizione di un argomento specialistico di approfondimento di tecniche astrofisiche e strumentazione. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Capacità di affrontare nuovi campi attraverso uno studio autonomo.
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MANCINI LUIGI
(programma)
Questo corso ha lo scopo di fornire una introduzione aggiornata delle tecniche e degli strumenti usati nelle misure astrofisiche moderne.
Telescopi e montature e cenni di ottica applicata. Alta risoluzione spaziale: Ottica adattiva Strumenti di piano focale: fotometria e spettroscopia e spettrometri per immagini. Fotometria: filtri, sistemi fotometrici, indice di colore, modulo di distanza, distanze, correzione per colore; estinzione atmosferica. Cenni di ottiche X e Gamma e di radioastronomia. I rivelatori: CCD, CMOS, ibridi. EMCCD per X. Sistemi criogenici per IR. Elettroniche di controllo e campionamento. Tecniche di calibrazione. Esperienze di laboratorio: • Calibrazione di un CCD (linearità e tecnica della Photon Transfer); • L'interferometro di Michelson; • Il Monocromatore; • Analisi dati da telescopi X; • ..... C.R. Kitchin - Astrophysical Techniques
Dispense delle Lezioni |
8 | FIS/01 | 32 | - | 48 | - | Attività formative caratterizzanti | ENG | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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8067554 -
BIG DATA, MACHINE LEARNING AND ASTROPHYSICAL DATA
(obiettivi)
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Approfondita comprensione delle tecniche numeriche di analisi dati. - Buona conoscenza dello stato dell'arte dell’uso del Machine Learning in ambito astrofisico.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Comprendere i limiti dell’approccio numerico. - Capacità di analizzare data-set astrofisici in modo autonomo con metodi numerici. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Capacità di eseguire ricerche bibliografiche per l'utilizzo del Machine Learningn in astrofisica, selezionando i materiali interessanti e valutandone i risultati principali. Capacità di discernere quale sia il miglior approccio per la risoluzione di un problema computazionale. ABILITÀ COMUNICATIVE: Capacità di presentare ed organizzare l’esposizione di un argomento specialistico di approfondimento di analisi dati inastrofisica.- Padronanza del linguaggio Python tale da permettere l’uso avanzato dei tool e delle librerie più diffuse per l’astrofisica. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Capacità di affrontare nuovi campi attraverso uno studio autonomo.
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GIOVANNELLI LUCA
(programma)
Questo corso introduce lo studente ad una varietà di metodi e applicazionidi tecniche di Machine Learning in Astrophisica.
Cosa è il Machine Learning? Quali problemi tenta di risolvere? Qualsi sono le sue categorie principali e i suoi concetti fondamentali? Imparare fittando un modello a dei dati. Ottimizzazione di una funzione di merito. Gestire, pulire e preparare i dati. Scegliere il modello e aggiustare i parametri usando la cross-validazione Le sfide dell'approccio Machine Learning. Ridurre la dimensionalità del set di apprendimento per combattere la maledizione della dimensionalità. Gli algoritmi più usati: Linear and Polynomial Regression, Logistic Regression, k-Nearest Neighbors, Support Vector Machines, Decision Trees, Random Forests, e metodi di Ensemble. Le lezioni sono accompagnate da una cospicua parte in laboratorio. Nei laboratori gli studenti imparano a programmare in Python e scrivere le proprie routine per applicare su dati astrofisici le tecniche apprese a lezione. A. Gèron - Hands on Machine Learning with Scikit Learn and Tensorflow
Dispense delle Lezioni |
4 | FIS/05 | 16 | - | 24 | - | Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d) | ENG | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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8067573 -
LINGUA INGLESE (LIVELLO C1)
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Capacità di sviluppare le quattro abilità a livello C1 del QCER.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Conoscenza e comprensione sia teorica sia applicata dell’'inglese in contesti d’'uso quotidiano, accademici e specialistici. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: capacità di riconoscere e descrivere aspetti della lingua inglese in contesti d'uso quotidiano, accademici e specialistici. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: essere in grado di applicare le conoscenze acquisite in contesti d’'uso quotidiano e specialistico. ABILITÀ COMUNICATIVE: capacità di interagire con una buona proprietà di linguaggio, mettendo in atto strategie comunicative a livello C1 del QCER. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: saper utilizzare il materiale bibliografico consigliato e organizzare autonomamente e in collaborazione una ricerca, anche con l’ aiuto di fonti elettroniche, per approfondire gli argomenti in programma. |
2 | L-LIN/12 | 16 | - | - | - | Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d) | ITA | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| Insegnamento | CFU | SSD | Ore Lezione | Ore Eserc. | Ore Lab | Ore Studio | Attività | Lingua | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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8067538 -
NUMERICAL METHODS FOR ASTROPHYSICS
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:
Il corso è incentrato sulle tecniche astrofisiche, affrontando i problemi quotidiani incontrati dagli osservatori nell’acquisizione di dati da sorgenti astrofisiche, introducendo alcune tecniche di massimizzazione del segnale, analisi avanzata dei dati e delle immagine. Il corso si prefigge inoltre di fornire capacità di lavoro in laboratorio attraverso esperienze dirette di uso di strumentazione. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: I dati astronomici sono spesso registrati numericamente e campionati in cubi da cui separare il segnali utili dal rumore di fondo. Partendo da riassunti delle teorie delle probabilità, delle variabili casuali e delle rappresentazioni sparse, questo corso presenterà delle tecniche di analisi dei dati e di trattamento del segnale tra cui model fitting e stime parametriche, risoluzione non lineare di problemi inversi come il denoising delle immagini, la separazione di sorgente e la deconvoluzione di Point Spread Functions. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Approfondita comprensione delle tecniche di acquisizione dei dati e estrazione di informazioni. - Buona conoscenza dello stato dell'arte della strumentazione presentemente in uso in ambito astrofisico. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Capacità di eseguire ricerche bibliografiche in tecniche astrofisiche e strumentazione , selezionando i materiali interessanti e valutandone i risultati principali. Capacità di discernere quale sia il miglior metodo per la misura di una sorgente astrofisica. ABILITÀ COMUNICATIVE: Capacità di presentare ed organizzare l’esposizione di un argomento specialistico di approfondimento di tecniche astrofisiche e strumentazione.
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BOURDIN HERVE'
(programma)
-- Variabili casuali;
-- Processi di Bernoulli, Gauss, Poisson; -- Stime di parametri; Proprieta dei stimatori (bias, variance), funzione di verosomiglianza, informazione di Fisher, stimatore dei minimi quadrati; -- Approccio bayesiano: priors, posteriors; -- Approssimazioni di funzioni (non) parametrici; -- Campionamento, filtering, analisi spettrale dei segnali; -- Rappresentazioni sparse (basi di Fourier, wavelet, curvelets); -- Problemi inversi e risoluzioni (non) lineare: algoritmi di denoising, separazione di sorgenti, deconvoluzione di Point-Spread Function A wavelet tour of Signal Processing.
Stephane Mallat Bruits et signaux. Didier Pelat Advanced Digital Signal Processing and Noise Reduction Saeed V. Vaseghi |
6 | FIS/05 | 32 | - | 24 | - | Attività formative caratterizzanti | ENG | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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A SCELTA DELLO STUDENTE
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12 | 96 | - | - | - | Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a) | ITA | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| Insegnamento | CFU | SSD | Ore Lezione | Ore Eserc. | Ore Lab | Ore Studio | Attività | Lingua |
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8066580 -
PROVA FINALE
(obiettivi)
Comprensione delle problematiche e capacità di lavoro autonomo su un argomento di ricerca proposto da un relatore, nel settore scelto dallo studente. Redazione di una relazione scritta (Tesi Magistrale) e discussione di tale relazione in seduta pubblica davanti ad una Commissione di sette docenti.
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36 | - | - | - | - | Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c) | ITA |
| Insegnamento | CFU | SSD | Ore Lezione | Ore Eserc. | Ore Lab | Ore Studio | Attività | Lingua |
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8065847 -
METODI MATEMATICI DELLA FISICA 2
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: comprendere la teoria e saper utilizzare le tecniche di calcolo relativi agli argomenti del programma
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Conoscere la Teoria delle Funzioni di Variabile Complessa, le Equazioni Differenziali Ordinarie, le Distribuzioni e gli Operatori su Spazi di Hilbert. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: saper risolvere problemi avanzati relativi agli argomenti menzionati AUTONOMIA DI GIUDIZIO: riuscire a distinguere gli strumenti matematici da utilizzare per risolvere un problema ABILITÀ COMUNICATIVE: saper enunciare e dimostrare un teorema, saper illustrare e verificare un risultato. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: applicare gli argomenti studiati alla soluzione dei problemi proposti |
9 | FIS/02 | 48 | 30 | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA |
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8066541 -
FISICA COMPUTAZIONALE
(obiettivi)
Gli studenti acquisiscono la capacità di risolvere problemi fisici utilizzando il computer come strumento numerico. Durante il corso vengono affrontati esempi non banali di soluzioni numeriche di modelli fisici, tra cui la risoluzione di equazioni differenziali ordinarie (ODE) e alle derivate parziali (PDE). In particolare vengono discussi i problemi posti dalla loro soluzione numerica originati dalle limitazioni dell’aritmetica finita dei calcolatori e come mitigare le instabilità numeriche associate.
Risolutori ODE di diverso tipo vengono applicati all'analisi di attrattori strani e traiettorie caotiche. Vengono illustrati metodi per il calcolo dei punti critici e delle biforcazioni, numeri di Feigenbaum, il calcolo degli esponenti di Lyapunov e della dimensione frattale di diversi attrattori. Particolarmente rivolto agli studenti di Fisica Teorica e di Fisica Statistica, viene sviluppato un modello atomistico di dinamica molecolare classica, applicato allo studio di un gas di Lennard Jones. In particolare viene dimostrata il meccanismo di transizione di fase solido-liquido ed il calcolo del coefficiente di diffusione. Nell'ultima parte del corso vengono discusse le equazioni PDE fino al secondo ordine, ellittiche (e.g. equazione di Poisson), paraboliche (eq. del calore) ed iperboliche (advection-diffusion e Navier-Stokes). Di queste viene discussa la discretizzazione ed i metodi di stabilizzazione. Per poter risolvere tali equazioni vengono introdotti i solutori iterativi. Il corso si prefigge anche di insegnare i rudimenti di programmazione scientifica in ambiente Linux, l’utilizzo di librerie numeriche esistenti e prospettive nello sviluppo di computazione parallela. Alla fine del corso agli studenti viene assegnato un problema pratico da risolvere sviluppando un opportuno programma sul quale vengono valutati. Il corso di Fisica Computazionale risponde agli obiettivi formativi del corso di fisica, in particolare rafforza le conoscenze teoriche di base e la capacità di analisi critica di eventuali risultati errati a causa di errori tecnici di programmazione. Rafforza la capacità critica e di applicazione delle conoscenze acquisite, in particolare durante lo sviluppo del lavoro di tesina in preparazione dell'esame, permettendo anche di raffinare le abilità comunicative che vengono testate in sede d'esame grazie alla presentazione del lavoro svolto e dei risultati ottenuti. Gli argomenti trattati sono spesso proiettati al limite attuale della ricerca e dello sviluppo, dando la possibilità agli studenti di ricercare letteratura scientifica e di sviluppare una capacità critica e di apprendimento autonoma in vista di un eventuale dottorato. |
8 | FIS/01 | 64 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA |
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8066339 -
TELERILEVAMENTO
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:
Acquisire conoscenza sui processi fisici alla base delle tecniche di telerilevamento e sulle limitazioni dovuto allo strumento e alla tecnica di misura. Tali conoscenze sono fondamentali, non solo se lo studente in futuro lavori nel settore del telerilevamento, ma anche in altri settori (es. assimilazione di dati per previsioni meteorologiche) nei quali i dati provenienti da tecniche di telerilevamento sono altamente utilizzati. Gli obiettivi formativi prevedono la conoscenza della fisica dell'atmosfera, dell'ottica e elettromagnetismo, della spettroscopia. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Gli studenti devono avere una comprensione dei principali processi radiativi alla base del telerilevamento, delle tecniche d'inversione e del concetto di missione satellitare. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Gli studenti devono essere in grado di comprendere la documentazione tecnica associata a prodotti telerilevati (per es. Algorithm Theoretical Basis Documents ATBDs) processati e distribuiti dalle agenzie spaziali. Devono essere in grado di distinguere, per un determinato prodotto, limiti e incertezze dovuti allo strumento e alla tecnica di misura, limiti dovuti al principio fisico alla base della misure e assunzione/ipotesi adottate nel processo d'inversione del segnale. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Gli studenti devono essere in grado di riconoscere le limitazione di un determinato prodotto da telerilevamento. Gli studenti devono essere in grado di effettuare autonomamente simulazioni numeriche. Sviluppare la capacità di eseguire ricerche bibliografiche e di selezionare i materiali interessanti, in particolare sul WEB. Avere raggiunto un adeguato livello di consapevolezza etico nella ricerca e nell'ambito delle attività professionali. Tali capacita' sono acquisite durante lo studio per la preparazione degli esami , approfondendo alcuni argomenti specifici anche con la consultazione di articoli su riviste e documentazione tecnica specifica. ABILITÀ COMUNICATIVE: Gli studenti devono essere in grado di lavorare in un gruppo interdisciplinare. Essere in grado di presentare la propria ricerca o i risultati di una ricerca bibliografica ad un pubblico sia di specialisti che di profani. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Gli studenti devono essere in grado di affrontare nuovi campi attraverso uno studio autonomo. Devono acquisire la capacità di proseguire gli studi in un dottorato di ricerca o altre scuole di specializzazione.
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LIBERTI GIANLUIGI
(programma)
Concetto di Missione Satellitare: fasi della missione (dalla definizione delle richieste degli utenti alla validazione del prodotto geofisico), Space e Ground Segment, Terminologia dei prodotti. Space Segment: orbite d'interesse, geometrie di scansione e struttura degli strumenti: esempi di strumenti attualmente in uso nel telerilevamento di atmosfera e oceano. Trasferimento radiativo nell'atmosfera: concetti di base, sorgenti di radiazione e processi radiativi rilevanti per le applicazioni d'interesse. Equazione del trasferimento radiativo: caso generale e suo sviluppo in casi limite d'interesse. Modelli numerici di trasferimento radiativo e database di variabili ottiche d'interesse. Ground Segment e catene di processamento dei dati: preprocessamento dei dati (controlli di qualità, selezione dei dati utili), esempi di metodi d'inversione (per es. Look Up Tables, Metodi statistici, etc.) applicati a un insieme di variabili geofisiche d'interesse per la descrizione: dell'atmosfera (nubi e precipitazioni, struttura e composizione, variabili dinamiche, bilancio radiativo alla sommità), della superficie terrestre (proprietà radiative, classificazione della copertura, proprieta' della vegetazione, umidita' della superficie) e degli oceani (temperatura, salinita', topografia, onde e composizione).
Dispense e presentazioni del corso distribuiti dal docente.
Documentazione descrittiva tecnica delle missioni spaziali (e.g. ATBDs) distribuita via web dalle Agenzie Spaziali Kuo-Nan Liou. An Introduction to Atmospheric Radiation. Academic Press, 2002, 583 pp |
8 | FIS/06 | 64 | - | - | - | Attività formative affini ed integrative | ITA |
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8067506 -
OCEANOGRAFIA FISICA
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:
Il corso di studio è volto a fornire una preparazione avanzata di Fisica, con conoscenze di argomenti specialistici della recente ricerca in Fisica, in particolare nell' area di Fisica dell'Atmosfera e Meteorologia. Gli obiettivi formativi prevedono la conoscenza avanzata della fisica dell'oceano descrittiva e teorica, dei metodi matematici della fisica applicati ai fluidi geofisici ed in particolare all'oceano. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Gli studenti devono avere una approfondita comprensione delle più importanti teorie della geofluidodinamica e delle relative problematiche sperimentali ed osservative. Devono inoltre avere una buona conoscenza dello stato dell'arte in campo Geofisico. La verifica delle conoscenze e capacita' di comprensione viene fatta tramite prove scritte ed orali. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Gli studenti devono essere in grado di identificare gli elementi essenziali di un problema fisico-oceanografico anche complesso e saperlo modellizzare analiticamente e/o numericamente, effettuando le approssimazioni necessarie. Devono essere in grado di adattare modelli esistenti a dati sperimentali nuovi. Queste competenze sono ottenute tramite insegnamenti teorici, numerici ed analisi dati in situ. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Gli studenti devono essere in grado di progettare autonomamente esperimenti, calcoli oppure simulazioni numeriche. Sviluppare la capacità di eseguire ricerche bibliografiche e di selezionare i materiali interessanti, in particolare sul WEB. Devono essere in grado di assumersi le responsabilità sia della programmazione di progetti che della gestione di strutture. Avere raggiunto un adeguato livello di consapevolezza etico nella ricerca e nell'ambito delle attività professionali. Tali capacita' sono acquisite durante lo studio per la preparazione degli esami , approfondendo alcuni argomenti specifici anche con la consultazione di articoli su riviste. ABILITÀ COMUNICATIVE: Gli studenti devono essere in grado di lavorare in un gruppo interdisciplinare. Essere in grado di presentare la propria ricerca o i risultati di una ricerca bibliografica ad un pubblico sia di specialisti che di profani. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Gli studenti devono essere in grado di affrontare nuovi campi attraverso uno studio autonomo. Devono acquisire la capacità di proseguire gli studi in un dottorato di ricerca o altre scuole di specializzazione.
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FALCINI FEDERICO
(programma)
1) Elementi fondamentali caratterizzanti l’oceano da un punto di vista fisico e chimico: distribuzioni dei parametri idrologici lungo la colonna d’acqua oceanica; comportamento dell’acqua di mare in diverse condizioni di temperatura e pressione (espansione termica, congelamento, compressibilità, variazione adiabatica di temperatura, calore specifico, conducibilità termica). Strumenti per caratterizzare le acque oceaniche (e.g. diagramma di temperatura e salinità); stabilità ed instabilità della colonna d’acqua (frequenza di Brunt-Vaisala, shear instability).
2) Elementi di teoria della circolazione oceanica: studio e analisi delle principali forze che regolano la circolazione oceanica (il ruolo del wind stress e della densità); teoria dell’interazione aria-mare; correnti di Ekman. Generazione di correnti geostrofiche; ruolo della stratificazione: compensazione baroclina, correnti relative e loro calcolo da dati idrologici. Vortici geostrofici barotropici e baroclini; il bilancio di Sverdrup, intensificazione occidentale, cenni sui modelli di Stommel e di Munk. 3) Introduzione alla variabilità oceanica ed il suo impatto sul sistema climatico terrestre: onde di Rossby barotropiche e barocliniche; onde topografiche e onde di Kelvin: derivazione della relazione di dispersione, in fluidi omogenei e stratificati; ruolo dell’oceano nella variabilità del sistema climatico, principali indicatori della variabilità oceanica e climatica (e.g. Artic Oscillation (AO), ENSO (El Nino Southern Oscillation), AMO (Atlantic Meridional Oscillation), QBO (Quasi-Biennial-Oscillation). 4) Modellistica analitica e numerica oceanografica: modelli semplificati ed analitici (e.g. modello di Stommel), circolazione termoalina, stati multipli di equilibrio; diagramma di isteresi e di biforcazione; modelli di circolazione oceanici tridimensionali; parametrizzazione delle piccole scale (modelli di chiusura della turbolenza) esempi di implementazione di un modello numerico dell’oceano (e.g. modello del Mar Mediterraneo). 1) L.D. TALLEY, G.L. PICKARD, W.J. EMERY, J.H. SWIFT. ELSEVIER. DESCRIPTIVE PHYSICAL OCEANOGRAPHY: AN INTRODUCTION; VI EDITION, 2011;
2) VALLIS, G. K., ATMOSPHERIC AND OCEANIC FLUID DYNAMICS. CAMBRIDGE UNIVERSITY PRESS, 2006, 745 pp. ; 3) J.PEDLOSKY. OCEAN CIRCULATION THEORY, SPRINGER, 1996; 4) A. GILL. ATMOSPHERE-OCEAN DYNAMICS, ACADEMIC PRESS, 1982; 5) S.A. THORPE. THE TURBULENT OCEAN, CAMBRIDGE, 2005. |
6 | FIS/06 | 48 | - | - | - | Attività formative affini ed integrative | ITA |
| Insegnamento | CFU | SSD | Ore Lezione | Ore Eserc. | Ore Lab | Ore Studio | Attività | Lingua |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
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8066544 -
FISICA DEI SISTEMI DINAMICI
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Studio degli effetti non lineari per sistemi dinamici. Meccanismi che producono comportamenti caotici e definizione di comportamento caotico. Studio della distribuzione di probabilità per un sistema caotico e metodi di analisi multifrattale.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Conoscenza delle tecniche di analisi delle informazioni risultati dal comportamento caotico/complesso di un sistema dinamico CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Chiara identificazione dei diversi metodi teorici in funzione del comportamento che si vuole studiare. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Capacità di riconoscere quale delle diverse tecniche apprese sia la più idonea nello sviluppo dell'analisi teorica e/o numerica di un sistema dinamico. ABILITÀ COMUNICATIVE:Spiegazione chiara e dettagliata di come si manifestano comportamenti complessi e/o caotici nei sistemi fisici CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: |
6 | FIS/06 | 48 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA |
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8066228 -
MECCANICA STATISTICA
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: L'insegnamento si articola su lezioni frontali ed esercitazioni e si propone di fornire agli studenti una solida preparazione di base sulle nozioni fondamentali della meccanica statistica e applicazioni principali dei suoi metodi di indagine in vari campi di studi.
CONOSCENZA E CAPACITA DI COMPENSIONE: Gli studenti devono acquisire la conoscenza della meccanica statistica e delle sue applicazioni. La verifica dei risultati di apprendimento degli studenti è effettuata con prove scritte sia durante il corso che alla fine del corso, volte ad accertare le capacità dello studente di applicare le conoscenze acquisite, e con un esame orale finale. CAPACITA DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Gli studenti devono possedere familiarità con il metodo scientifico di indagine ed essere in grado di applicarlo nella rappresentazione e/o modellizzazione della realtà fisica. Devono essere capaci di applicare metodi e procedure descritte a lezione dimostrando un approccio professionale al loro lavoro, e devono possedere competenze adeguate sia per sostenere argomentazioni teoriche che per risolvere problemi nel campo della meccanica statistica. Devono essere in grado di identificare gli elementi essenziali di un problema di meccanica statistica, sapendoli inquadrare effettuando le approssimazioni necessarie. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Gli studenti devono essere in grado di analizzare criticamente i risultati. Inoltre, devono essere in grado di utilizzare libri di contenuto tecnico e devono essere in grado di utilizzare gli archivi elettronici disponibili sul WEB per una eventuale ricerca di supporto, operando la necessaria selezione dell'informazione disponibile. Devono infine saper motivare gli strumenti utilizzati e le descrizioni svolte, valutando la correttezza, coerenza, completezza ed efficacia degli argomenti trattati. ABILITA COMUNICATIVE: Gli studenti devono essere in grado di presentare i loro risultati in modo sintetico ed analitico, evidenziando i punti rilevanti ed essenziali, fornendo esempi, ed utilizzando un competente linguaggio tecnico. A tal fine e' importante avere una conoscenza dell'inglese sufficiente per la comprensione di testi scientifici, attraverso la partecipazione a corsi di inglese specifici per la Macroarea di Scienze. CAPACITA DI APPRENDERE: Gli studenti devono acquisire una comprensione della meccanica statistica e di come questa sia applicabile a vari campi di studio. Questo avverrà attraverso la lettura e comprensione di descrizioni tecniche, selezionando e correlando vari argomenti e ponendosi le giuste domande. In questo modo saranno in grado di affrontare nuovi campi attraverso uno studio autonomo. |
6 | FIS/02 | 32 | 20 | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA |
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8065493 -
LABORATORIO DI FISICA DELL'ATMOSFERA
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:
Il corso di studio è volto a fornire una preparazione avanzata in Fisica, con conoscenze di argomenti specialistici nell' area di Fisica dell'Atmosfera e Meteorologia. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Gli studenti devono avere una approfondita conoscenza delle più importanti teorie della fisica moderna e delle relative problematiche sperimentali. Devono inoltre avere una buona conoscenza dello stato dell'arte in almeno una delle specializzazioni attualmente presenti in fisica. La verifica delle conoscenze e capacita' di comprensione viene fatta tramite prove pratiche, scritte ed orali. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Gli studenti devono essere in grado di identificare gli elementi essenziali di un problema fisico anche complesso e saperlo modellizzare effettuando le approssimazioni necessarie. Devono essere in grado di adattare i modelli esistenti a dati sperimentali nuovi. Queste competenze sono ottenute tramite insegnamenti ed attivita' di laboratorio. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Gli studenti devono essere in grado di effettuare autonomamente esperimenti, calcoli e simulazioni numeriche e devono avere la capacità di eseguire ricerche bibliografiche e di selezionare i materiali interessanti, in particolare sul WEB. Devono essere in grado di assumersi le responsabilità sia della programmazione di progetti che della gestione di strutture. Avere raggiunto un adeguato livello di consapevolezza etico nella ricerca e nell'ambito delle attività professionali. Tali capacita' sono acquisite durante lo studio per la preparazione degli esami , approfondendo alcuni argomenti specifici anche con la consultazione di articoli su riviste. ABILITÀ COMUNICATIVE: Gli studenti devono essere in grado di lavorare in un gruppo interdisciplinare. Essere in grado di presentare la propria ricerca o i risultati di una ricerca ad un pubblico di specialisti e non specialisti. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Gli studenti devono essere in grado di affrontare lo studio di argomenti in nuovi campi in maniera autonoma. Devono acquisire la capacità di proseguire gli studi per un dottorato di ricerca o altre scuole di specializzazione.
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ARGENTINI STEFANIA
(programma)
Fondamenti fisici e fenomenologici e caratteristiche dello strato limite atmosferico
Descrizione statistica della turbolenza Analisi energetica dello strato limite atmosferico Modellizzazione dello strato limite atmosferico La teoria della similarità e lo strato limite atmosferico La struttura dello strato limite atmosferico Strumentazione per la misura delle grandezze fisiche fondamentali dello strato limite atmosferico Dispense:
“Lo strato limite atmosferico, teoria e misure” Stefania Argentini, Roberto Sozzi Libri: “Boundary Layer Meteorology” Roland Stull
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CASASANTA GIAMPIETRO
(programma)
Fondamenti fisici e fenomenologici e caratteristiche dello strato limite atmosferico
Descrizione statistica della turbolenza Analisi energetica dello strato limite atmosferico Modellizzazione dello strato limite atmosferico La teoria della similarità e lo strato limite atmosferico La struttura dello strato limite atmosferico Strumentazione per la misura delle grandezze fisiche fondamentali dello strato limite atmosferico Dispense:
“Lo strato limite atmosferico, teoria e misure” Stefania Argentini, Roberto Sozzi Libri: “Boundary Layer Meteorology” Roland Stull |
8 | FIS/06 | 40 | - | 36 | - | Attività formative affini ed integrative | ITA |
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8067573 -
LINGUA INGLESE (LIVELLO C1)
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Capacità di sviluppare le quattro abilità a livello C1 del QCER.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Conoscenza e comprensione sia teorica sia applicata dell’'inglese in contesti d’'uso quotidiano, accademici e specialistici. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: capacità di riconoscere e descrivere aspetti della lingua inglese in contesti d'uso quotidiano, accademici e specialistici. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: essere in grado di applicare le conoscenze acquisite in contesti d’'uso quotidiano e specialistico. ABILITÀ COMUNICATIVE: capacità di interagire con una buona proprietà di linguaggio, mettendo in atto strategie comunicative a livello C1 del QCER. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: saper utilizzare il materiale bibliografico consigliato e organizzare autonomamente e in collaborazione una ricerca, anche con l’ aiuto di fonti elettroniche, per approfondire gli argomenti in programma. |
2 | L-LIN/12 | 16 | - | - | - | Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d) | ITA |
| Insegnamento | CFU | SSD | Ore Lezione | Ore Eserc. | Ore Lab | Ore Studio | Attività | Lingua |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
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8066534 -
MECCANICA STATISTICA 2
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:
Il corso è volto a fornire una preparazione avanzata nel campo della Meccanica Statistica di equilibrio e di non-equilibrio, con conoscenze di argomenti specialistici della recente ricerca nel settore. Gli obiettivi formativi prevedono la conoscenza avanzata della fisica delle transizioni di fase e dell'equazione di Boltzmann e dei metodi matematici per il loro studio. Capacità di risolvere problemi generali nel settore. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Gli studenti devono avere una approfondita comprensione delle più importanti teorie della nel campo dei sistemi complessi. Devono inoltre avere una buona conoscenza dello stato dell'arte nel settore. La verifica delle conoscenze e capacita' di comprensione viene fatta tramite prove orali. E' data la facolta' di scegliere un argomento non trattato da svolgere in autonomia. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Gli studenti devono essere in grado di identificare gli elementi essenziali di un problema fisico anche complesso e saperlo modellizzare, effettuando le approssimazioni necessarie. Devono essere in grado di adattare modelli esistenti a dati sperimentali nuovi. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Gli studenti devono essere in grado di effettuare autonomamente calcoli oppure simulazioni numeriche. Sviluppare la capacità di eseguire ricerche bibliografiche e di selezionare i materiali interessanti, in particolare sul WEB. Avere raggiunto un adeguato livello di consapevolezza etico nella ricerca e nell'ambito delle attività professionali. Tali capacita' sono acquisite durante lo studio per la preparazione degli esami , approfondendo alcuni argomenti specifici anche con la consultazione di articoli su riviste. ABILITÀ COMUNICATIVE: Gli studenti devono essere in grado di lavorare in gruppo. Essere in grado di presentare la propria ricerca o i risultati di una ricerca bibliografica ad un pubblico sia di specialisti che di profani. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Gli studenti devono essere in grado di affrontare nuovi campi attraverso uno studio autonomo. Devono acquisire la capacità di proseguire gli studi in un dottorato di ricerca o altre scuole di specializzazione. |
6 | FIS/03 | 48 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA |
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8067535 -
FISICA DEI FLUIDI COMPLESSI E TURBOLENZA
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:
Il corso fornisce un'introduzione su argomenti avanzati di dinamica dei fluidi. Il filo conduttore del corso è la complessità e le metodologie per affrontarla. Gli esempi selezionati saranno scelti in un'ottica multiscala (diverse scale spaziali e temporali rilevanti per l'analisi del fenomeno) e multifisica (diversi effetti contribuiscono alla fenomenologia). In particolare, verranno trattati i seguenti argomenti: moti turbolenti per fluidi semplici, soluzioni colloidali di particelle micrometriche (moto Browniano), flussi bifase ed elettroidrodinamica. Nel corso vengono forniti gli strumenti concettuali e analitici per descrivere fluidi e flussi complessi. CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Al termine dell’insegnamento, lo/la studente sarà in grado di comprendere i principali fenomeni relativi alla dinamica dei fluidi complessi, in particolare relativamente alla descrizione del trasporto di particelle in fluidi e all'elettroidrodinamica. Inoltre, lo/la studente conoscerà le principali fenomenologie associate a flussi turbolenti e la loro descrizione teorica. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Lo/la studente sarà in grado di riconoscere gli ambiti di applicabilità delle varie modellistiche proposte per la descrizione dei fluidi complessi e della turbolenza. Sarà inoltre in grado di applicare la conoscenza e la comprensione sviluppate nel corso per lo sviluppo di alcuni semplici metodi numerici. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: La preparazione trasversale prevista del corso, unita ad una buona conoscenza delle problematiche tecnico scientifiche dei diversi aspetti della fluidodinamica dei fluidi complessi implica 1) la capacità dello studente di integrare le conoscenze e gestire la complessità, 2) la capacità di identificare e impostare la soluzione di problemi in aree nuove ed emergenti nello studio dei fluidi di complessi e della turbolenza e 3) la comprensione dei modelli applicabili in un determinato contesto e delle loro limitazioni. ABILITÀ COMUNICATIVE: Lo/la studente sarà in grado di comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità i contenuti del corso a interlocutori specialisti. Sarà inoltre in grado di comunicare le principali caratteristiche dei modelli utilizzati e dei limiti di applicabilità degli stessi a interlocutori con formazione tecnica (esempio: ingegneri, fisici, chimici) ma non specialisti in fluidodinamica. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: La struttura dei contenuti del corso, caratterizzato da vari argomenti apparentemente separati ma collegati da una visione multiscala e multifisica, contribuirà a sviluppare una capacità di apprendimento sistemica che consentirà all studente di approcciare in modo auto-diretto o autonomo ad altre problematiche di frontiera riguardanti il moto dei fluidi. Più in generale, lo studente avrà strumenti concettuali per approcciare allo studio di modelli matematici per problemi complessi. Inoltre, lo/la studente sarà in grado di saper leggere e comprendere libri di testo relativi ad argomenti di fluidodinamica avanzata e pubblicazioni scientifiche.
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CHINAPPI MAURO
(programma)
Equazioni fondamentali
Equazione di conservazione della massa e della quantità di moto. Simmetria tensore degli sforzi. Relazione costitutiva fluidi newtoniani. Equazione di Navier Stokes per flussi incomprimibili. Condizioni al bordo. Condizione di Navier e lunghezza di scorrimento. Forma adimensionale equazioni di Navier-Stokes. Numero di Reynolds. Equazione di Stokes, linearità e simmetrie. Cenni al teorema di Purcell sul nuoto dei microorganismi. Flusso di Poiseuille. Moto Browniano Diffusione di particelle in un fluido. Equazione di conservazione. Equazione di Langevin per il moto di un singolo colloide. Teorema di fluttuazione dissipazione. Metodi numerici per equazioni differenziali stocastiche. Elettroidrodinamica Sistema completo di equazioni per trasporto specie cariche. Equazione di Poisson-Boltzmann. Lunghezza di Debye. Flusso elettroosmotico ideale in un canale piano. Flussi elettroosmotici in nanopori. Applicazioni per biosensori e blue energy. Tensione superficiale e dinamica delle interfacce Definizione di tensione superficiale. Equazione di Laplace. Equazione di Young e angolo di contatto. Stati di Cassie e di Wenzel. Legge di Jurin. Lunghezza di capillarità. Instabilità Taylor-Rayley. Cenno ai modelli continui per flussi bifase (Continuum force model). Cenni su tecniche di simulazione atomistica. Turbolenza Descrizione in spazio di Fourier. Produzione, trasferimento e dissipazione di energia cinetica turbolenta. Teoria di Kolmogorov per turbolenza omogenea e isotropa. Scala di Kolmogorov. Equazioni mediate alla Reynold e problema della chiusura. Fluid Mechanics . Pijush K. Kundu and Ira M. Cohen Fourth Edition (2008)
Theoretical Microfluidics , Henrik Bruus, Oxford University Press (2008) De Gennes, Pierre-Gilles, Françoise Brochard-Wyart, and David Quéré. Capillarity and wetting phenomena: drops, bubbles, pearls, waves. Springer, 2004.
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BIFERALE LUCA
(programma)
Equazioni fondamentali
Equazione di conservazione della massa e della quantità di moto. Simmetria tensore degli sforzi. Relazione costitutiva fluidi newtoniani. Equazione di Navier Stokes per flussi incomprimibili. Condizioni al bordo. Condizione di Navier e lunghezza di scorrimento. Forma adimensionale equazioni di Navier-Stokes. Numero di Reynolds. Equazione di Stokes, linearità e simmetrie. Cenni al teorema di Purcell sul nuoto dei microorganismi. Flusso di Poiseuille. Moto Browniano Diffusione di particelle in un fluido. Equazione di conservazione. Equazione di Langevin per il moto di un singolo colloide. Teorema di fluttuazione dissipazione. Metodi numerici per equazioni differenziali stocastiche. Elettroidrodinamica Sistema completo di equazioni per trasporto specie cariche. Equazione di Poisson-Boltzmann. Lunghezza di Debye. Flusso elettroosmotico ideale in un canale piano. Flussi elettroosmotici in nanopori. Applicazioni per biosensori e blue energy. Tensione superficiale e dinamica delle interfacce Definizione di tensione superficiale. Equazione di Laplace. Equazione di Young e angolo di contatto. Stati di Cassie e di Wenzel. Legge di Jurin. Lunghezza di capillarità. Instabilità Taylor-Rayley. Cenno ai modelli continui per flussi bifase (Continuum force model). Cenni su tecniche di simulazione atomistica. Turbolenza Descrizione in spazio di Fourier. Produzione, trasferimento e dissipazione di energia cinetica turbolenta. Teoria di Kolmogorov per turbolenza omogenea e isotropa. Scala di Kolmogorov. Equazioni mediate alla Reynold e problema della chiusura. Frisch, Uriel. Turbulence: the legacy of AN Kolmogorov. Cambridge university press, 1995.
Pope, Stephen B. Turbulent flows. Cambridge university press, 2000. San Miguel, M., & Toral, R. (2000). Stochastic effects in physical systems. In Instabilities and nonequilibrium structures VI (pp. 35-127). Springer, Dordrecht. |
8 | FIS/02 | 64 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA |
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- -
A SCELTA DELLO STUDENTE
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12 | 96 | - | - | - | Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a) | ITA |
| Insegnamento | CFU | SSD | Ore Lezione | Ore Eserc. | Ore Lab | Ore Studio | Attività | Lingua |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
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8067536 -
PROVA FINALE
(obiettivi)
Comprensione delle problematiche e capacità di lavoro autonomo su un argomento di ricerca proposto da un relatore, nel settore scelto dallo studente. Redazione di una relazione scritta (Tesi Magistrale) e discussione di tale relazione in seduta pubblica davanti ad una Commissione di sette docenti.
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41 | - | - | - | - | Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c) | ITA |
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Insegnamenti extracurriculari:
(nascondi)
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| 8067507 - METEOROLOGIA SINOTTICA | 6 | FIS/06 | 48 | - | - | - | ITA | |
| 8067551 - SPACE WEATHER | 6 | FIS/06 | 48 | - | - | - | ENG | |
| 8066494 - CHEMODINAMICA DELL'ATMOSFERA | 8 | FIS/06 | 64 | - | - | - | ITA | |
| 8067582 - PHYSICS OF ENERGY AND THE ENVIRONMENT | 6 | FIS/01 | 48 | - | - | - | ENG | |
| 8066211 - FISICA DELL' ATMOSFERA | 9 | FIS/06 | 72 | - | 24 | - | ITA |
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Insegnamenti extracurriculari:
(nascondi)
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| Insegnamento | CFU | SSD | Ore Lezione | Ore Eserc. | Ore Lab | Ore Studio | Attività | Lingua | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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8066443 -
MATHEMATICAL METHODS FOR PHYSICS
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:
Il corso è volto a fornire una preparazione avanzata dei metodi matematici che sono alla base dei corsi di fisica moderna e della ricerca attuale in tutti i settori della fisica, sia teorica che sperimentale. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Gli studenti devono maturare una approfondita comprensione e padronanza di metodi matematici avanzati che trovano applicazione in altri corsi del precorso di laurea e in constesti di ricerca. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Gli studenti devono sviluppare capacità di dimostrare teoremi, ricavare proprietà matematiche, ed effettuare calcoli matematici complessi. Nonché ci si aspetta che gli studenti abbiano maturato capacità di identificare gli ambiti di applicabilità dei metodi matematici proposti, specialmente nella risoluzione di problemi complessi, anche su tematiche nuove. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Gli studenti devono dimostrare di saper integrare le conoscenze e valutare autonomamente l'efficacia, l'adeguatezza e la correttezza dei diversi metodi matematici nella risoluzione di problemi in ambiti diversi della fisica. Gli studenti devono inoltre aver sviluppato la capacità di eseguire ricerche bibliografiche e di selezionare materiale rilevante, anche sul WEB. ABILITÀ COMUNICATIVE: Gli studenti devono essere in grado di esporre in modo chiaro e corretto gli argomenti del programma. Presentare l'enunciato, le ipotesi e la dimostrazione di teoremi, nonché comunicare senza ambiguità il processo logico e le conclusioni dell'analisi di una problema. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Gli studenti devono saper ricercare ed integrare contenuti presenti su fonti diverse, come i diversi libri di testo o il WEB. Inolte, è essenziale la capacità di rielaborare ed estendere gli esempi di applicazioni ed esercizi proposti a lezione. |
8 | FIS/02 | 48 | 20 | - | - | Attività formative caratterizzanti | ENG | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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8066445 -
QUANTUM MECHANICS
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:
Gli studenti devono acquisire una conoscenza approfondita della meccanica quantistica e dei suoi principi di base. In particolare, alla fine del corso, dovranno avere familiarità con 1) il legame fra quantità conservate e simmetrie in meccanica quantistica, 2) l'integrale sui cammini, 3) la teoria della diffusione e 4) la meccanica quantistica relativistica. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Oltre a conoscere gli argomenti elencati negli obiettivi formativi gli studenti dovranno anche comprenderne come questi si costruiscono a partire dai principi di base della meccanica quantistica e dai dati empirici. La verifica delle conoscenze e della capacità di comprensione verrà fatta tramite prove pratiche e teoriche, scritte e, qualora richiesto, orali. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Gli studenti acquisiranno la capacità di mettere in pratica le conoscenze acquisite per risolvere problemi di meccanica quantistica relativi agli argomenti elencati negli obiettivi formativi. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Si richiederà la capacità di selezionare il metodo migliore (fra quelli trattati) per la risoluzione di problemi di meccanica quantistica. ABILITÀ COMUNICATIVE: Verrà richiesta la capacità di comunicare e spiegare sia per iscritto che oralmente le conoscenze acquisite ad un pubblico con i prerequisiti dell'insegnamento. CAPACITÀ DI APPRENDERE: Verrà fornita la possibilità di approfondire alcuni argomenti trattati tramite testi ed articoli scientifici qualora richiesto dall'interesse e dalla comprensione. Si richiederà quindi la capacità di apprezzare in maniera autonoma la letteratura scientifica esistente sugli argomenti trattati. |
8 | FIS/02 | 48 | 20 | - | - | Attività formative caratterizzanti | ENG | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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8066446 -
MATERIALS SCIENCE
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:
Il corso di studio è volto a fornire una preparazione avanzata di Fisica, con conoscenze di argomenti specialistici della recente ricerca in Fisica, in particolare in Fisica della Materia e Scienza dei Materiali. Gli obiettivi formativi prevedono la conoscenza avanzata della fisica quantistica, dei metodi matematici della fisica e di alcune tematiche della struttura della materia. Capacità di risolvere problemi generali di fisica. Obiettivo formativo specifico dei singoli curricula sarà l'approfondimento di argomenti nel settore di specializzazione prescelto, tramite esami fondamentali per ciascun curriculum ed esami complementari da scegliere da liste. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Gli studenti devono avere una approfondita comprensione delle più importanti teorie della fisica moderna di Scienza dei Materiali e delle relative problematiche sperimentali. Devono inoltre avere una buona conoscenza dello stato dell'arte in almeno una delle specializzazioni attualmente presenti in fisica. La verifica delle conoscenze e capacita' di comprensione viene fatta tramite prove pratiche, eseguite nei laboratori di ricerca del Dipartimento di Fisica e di Chimica dell'Università di Tor Vergata, scritte ed orali. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Gli studenti devono essere in grado di identificare gli elementi essenziali di un problema fisico anche complesso e saperlo modellizzare, effettuando le approssimazioni necessarie. Devono essere in grado di adattare modelli esistenti a dati sperimentali nuovi. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Gli studenti devono essere in grado di effettuare autonomamente esperimenti, calcoli oppure simulazioni numeriche. Sviluppare la capacità di eseguire ricerche bibliografiche e di selezionare i materiali interessanti, in particolare sul WEB. Devono essere in grado di assumersi le responsabilità sia della programmazione di progetti che della gestione di strutture. Avere raggiunto un adeguato livello di consapevolezza etico nella ricerca e nell'ambito delle attività professionali. Tali capacita' sono acquisite durante lo studio per la preparazione degli esami, approfondendo alcuni argomenti specifici anche con la consultazione di articoli su riviste. ABILITÀ COMUNICATIVE: Gli studenti devono essere in grado di lavorare in un gruppo interdisciplinare. Essere in grado di presentare la propria ricerca o i risultati di una ricerca bibliografica ad un pubblico sia di specialisti che di profani. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Gli studenti devono essere in grado di affrontare nuovi campi attraverso uno studio autonomo. Devono acquisire la capacità di proseguire gli studi in un dottorato di ricerca o altre scuole di specializzazione.
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CAMILLI LUCA
(programma)
Il programma del corso comprende: Le più importanti classi di materiali
Il ciclo di materiali. Forze di coesione, condensazione dei materiali. Lo stato cristallino, vetroso e altri stati di aggregazione . Diffrazione dei raggi X, la legge di Bragg e indici di Miller. Scanning Electron Microscopy , Transmission Electron Microscopy , Analisi EXAFS, funzione di distribuzione radiale . Difetti, e bordi grano. La struttura molecolare dei polimeri organici e loro configurazione spaziale . Vetri silicati, vetri minerali e cemento. Relazione tra variazione termo -dinamico e variazione della struttura atomica: deformazione di un cristallo perfetto, la deformazione elastica dei materiali e gomma. Schema Visco- elastico. Soluzione solida. Diagramma di fase di composti misti. Leghe metalliche, leghe ceramiche, copolimeri. Proprietà meccaniche, resistenza dei materiali, lo stress e la tensione di deformazione di energia e gli effetti anelastici. La deformazione plastica dei materiali a basse temperature : piano di stress e di sbandamento . Deformazione ad alta temperatura, viscoelasticità ad alta temperatura : polimeri . Conducibilità termica, conducibilità elettrica. Semiconduttori, giunzioni, diodi, transistor , celle solari, laser. Metalli: le proprietà magnetiche. Superconduttori. Esperienze di laboratorio: Scanning Tunneling Microscopy ( microscopio con risoluzione atomica a scansione), XPS (X-ray Photoemission Spectroscopy) per ottenere l'analisi elementale di un materiale, SEM (Scanning Electron Microscopy) per ottenere l'immagine a livello micrometrico di un materiale, la sintesi e la crescita di un materiale nanometrici: i nanotubi di carbonio, spettroscopia Auger e spettroscopia XPS di un acciaio inossidabile e dell'Oro. Esperienza di sinterizzazione (compressione ad alta pressione) di un materiale. Diffrazione dei raggi X e verifica legge di Bragg. Esperienza di deformazione meccanica di un materiale ottenuta del grafico sforzo-elongazione. Proprietà ottiche di diversi vetri colorati e del silicio cristallino. Misure della efficienza quantica di una cella solare al silicio. W.E.Callister Jr.
“Materials Science and Engineering: An Introduction”, John Wiley and Sons, New York ISBN 0471- 58128 -3 L.H.Van Vlack “Elements of Materials Science and Engineering" |
8 | FIS/03 | 48 | - | 24 | - | Attività formative caratterizzanti | ENG | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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A SCELTA DELLO STUDENTE
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12 | 96 | - | - | - | Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a) | ENG | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| Insegnamento | CFU | SSD | Ore Lezione | Ore Eserc. | Ore Lab | Ore Studio | Attività | Lingua | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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8067176 -
OPTIMIZATION AND STATISTICAL MECHANICS
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:Markov Chain, Teoria delle Reti, Equazioni differenziali Stocastiche, Metodi Montecarlo e Algoritmi di Ottimizzazione
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Comprensione di come differenti tecniche possano essere usate in funzione della peculiarità del problema in esame CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Applicazione di una delle tecniche ad un problema specifico AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Sviluppo di algoritmi per la risoluzione del problema in esame ABILITÀ COMUNICATIVE: Illustrazione delle problematiche incontrate nella soluzione e identificazione dei risultati ottenuti CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO:
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CIMINI GIULIO
(programma)
Teoria delle catene di Markov. Teoria delle reti. Meccanica stastica delle reti. Equazioni differenziali Stocastiche. Metodi Montecarlo e Metodi di Ottimizzazione
Lectures notes e articoli di ricerca su specifici argomenti
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8 | FIS/02 | 64 | - | - | - | Attività formative affini ed integrative | ENG | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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8067177 -
COMPLEX AND NEURAL NETWORKS
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SALINA GAETANO
(programma)
Paradigmi computazionali e sistemi fisici Fenomeni critici, leggi di scala e universalità Elementi di teoria dei grafi. Dinamica dei Sistemi Complessi: dai sistemi biologici ai sistemi sociali Big Data come espressione di una Dinamica dei Sistemi Complessi.
Appunti del docente
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8 | FIS/02 | 64 | - | - | - | Attività formative affini ed integrative | ENG | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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8067573 -
LINGUA INGLESE (LIVELLO C1)
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Capacità di sviluppare le quattro abilità a livello C1 del QCER.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Conoscenza e comprensione sia teorica sia applicata dell’'inglese in contesti d’'uso quotidiano, accademici e specialistici. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: capacità di riconoscere e descrivere aspetti della lingua inglese in contesti d'uso quotidiano, accademici e specialistici. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: essere in grado di applicare le conoscenze acquisite in contesti d’'uso quotidiano e specialistico. ABILITÀ COMUNICATIVE: capacità di interagire con una buona proprietà di linguaggio, mettendo in atto strategie comunicative a livello C1 del QCER. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: saper utilizzare il materiale bibliografico consigliato e organizzare autonomamente e in collaborazione una ricerca, anche con l’ aiuto di fonti elettroniche, per approfondire gli argomenti in programma. |
2 | L-LIN/12 | 16 | - | - | - | Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d) | ITA | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| Insegnamento | CFU | SSD | Ore Lezione | Ore Eserc. | Ore Lab | Ore Studio | Attività | Lingua |
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8067179 -
ADVANCED STATISTICS
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:
La finalità del corso è quella di fornire allo studente le conoscenze di base per una analisi statistica sia non parametrica che parametrica. In particolare verranno illustrati i vari metodi e test per il confronto delle proprietà statistiche di grandi volumi di dati, nonchè per la stima di una correlazione tra insiemi di dati attraverso tecniche basate sulla teoria dell'informazione. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: principi di base e concetti dell'analisi statistica avanzata e della teoria dell'informazione, nonchè della sua implementazione su insiemi di dati. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: applicare i principi di base e concetti dell'analisi statistica avanzata e della teoria dell'informazione per ottenere una descrizione quantitativa dei fenomeni osservati e della natura delle correlazioni tra insiemi di dati fisici. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: capacità di estrarre in modo autonomo le informazioni fondamentali della dinamica di sistemi fisici attraverso l'analisi statistica e la teoria dell'informazione e leggere criticamente i lavori nel campo specifico ABILITÀ COMUNICATIVE: allo studente è richiesto di essere in grado di esporre con chiarezza di descrivere la natura delle relazioni e dell'analisi statistiche, e l'eventuale inferenza e correlazione tra insiemi di dati di sistemi fisici ad un pubblico specializzato e non. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: capacità di comprendere l'importanza dei vari elementi che determinano la dinamica di sistemi fisici attraverso l'analisi statistica.
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CONSOLINI GIUSEPPE
(programma)
Introduzione alla teoria della probabilità; Funzioni di distribuzioni: rappresentazione e proprietà, Statistica degli eventi estremi; Elementi per l'analisi statistica parametrica e non parametrica; Teoria dell'informazione e misura della correlazione; Esercitazioni pratiche applicative
Note del corso
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BERRILLI FRANCESCO
(programma)
Introduzione alla teoria della probabilità; Funzioni di distribuzioni: rappresentazione e proprietà, Statistica degli eventi estremi; Elementi per l'analisi statistica parametrica e non parametrica; Teoria dell'informazione e misura della correlazione; Esercitazioni pratiche applicative
Note del corso
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10 | FIS/01 | 48 | - | 48 | - | Attività formative caratterizzanti | ENG |
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8067178 -
DIGITAL DATA ANALYSIS
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:
Lo scopo del corso è fornire agli studenti una panoramica a largo spettro dei vari metodi e tecniche di analisi dati, con un approfondimento per quelli utilizzati nell'astrofisica moderna. In particolare, si studieranno gli aspetti di accesso, gestione, ricostruzione, manipolazione, compressione e trasformazione dell'informazione digitale in dato. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Gli studenti devono raggiungere una approfondita comprensione delle implicazioni delle procedure di digitalizzazione dei dati e degli effetti a queste associati. Devono inoltre raggiungere una buona conoscenza dello stato dell'arte delle tecniche di data analisi, in particolare dei dati provenienti da esperimenti di Fisica o Astrofisica. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Gli studenti devono essere in grado di identificare gli elementi essenziali di un data-set fisico, negli aspetti di accesso all'informazione digitale, e della gestione, recupero, manipolazione, compressione e trasformazione dei dati, in particolare di data-set astrofisici. Devono essere in grado di utilizzare e sviluppare algoritmi per il recupero e l'analisi dei dati e per il Machine Learning. Devono essere in grado di comprendere, valutare criticamente e adattare algoritmi esistenti a dati sperimentali nuovi. Devono sviluppare competenze avanzate nella programmazione in Python o altro linguaggio analogo. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Gli studenti devono essere in grado di effettuare autonomamente analisi di dati oppure simulazioni numeriche. Sviluppare la capacità di eseguire ricerche bibliografiche sugli argomenti di data analisi o Machine Learning e di selezionare i materiali interessanti, in particolare sul Web. Tali capacita' sono acquisite durante lo studio per la preparazione dell'esame, approfondendo alcuni argomenti specifici anche con la consultazione di articoli su riviste. ABILITÀ COMUNICATIVE: Gli studenti devono essere in grado di lavorare in un gruppo interdisciplinare. Essere in grado di presentare la propria ricerca o i risultati di una ricerca bibliografica ad un pubblico sia di specialisti che di profani. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Gli studenti devono essere in grado di affrontare autonomamente nuovi campi di ricerca nell'analisi dei dati o nel Machine Learning.
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GIOVANNELLI LUCA
(programma)
Sezione I: Le Trasformate
Elaborazione del Segnale I: Campionamento del Segnale (Teorema del campionamento, la convoluzione, la correlazione, correlazione non equivale a causa, decomposizione del segnale sulla sfera) Elaborazione del Segnale II: La trasformata di Fourier (la DFT, la FFT, Lo Spettro di Potenza, Le Fasi, Discretizzazione del segnale sulla sfera) L'Informazione: wavelets, PCA ed EMD (Compressione di dati, MP3, JPEG200, JP3D) Sezione II: il Segnale ed il Rumore Il Rumore: Sorgenti di Rumore, Tipi e Spettri del Rumore, Massimizzazione del Rapporto Segnale-Rumore, Soppressione del Rumore Ricostruzione del dato: Ricostruzione dell'immagine contro la scansione, Speckle imaging, Blind Deconvolution Introduzione al Machine Learning con dati astrofisici In Laboratorio: Accesso ai dati: FITS e FITS multipli Esempi: Diagramma H-R, dati dalla missione Kepler etc. La trasformata di Fourier: Spettro di Fourier, Filtri Digitali, Manipolazione dei dati Analisi di cubi di dati: Spettri Wavelet, analisi EMD Note del corso
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8 | FIS/05 | 32 | - | 48 | - | Attività formative caratterizzanti | ENG |
| Insegnamento | CFU | SSD | Ore Lezione | Ore Eserc. | Ore Lab | Ore Studio | Attività | Lingua |
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8067175 -
FINAL EXAM
(obiettivi)
Comprensione delle problematiche e capacità di lavoro autonomo su un argomento di ricerca proposto da un relatore, nel settore scelto dallo studente. Redazione di una relazione scritta (Tesi Magistrale) e discussione di tale relazione in seduta pubblica davanti ad una Commissione di sette docenti.
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39 | - | - | - | - | Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c) | ENG |
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Insegnamenti extracurriculari:
(nascondi)
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| 8067607 - MACHINE LEARNING METHODS FOR PHYSICS | 6 | FIS/01 | 48 | - | - | - | ENG |
| Insegnamento | CFU | SSD | Ore Lezione | Ore Eserc. | Ore Lab | Ore Studio | Attività | Lingua | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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8066443 -
MATHEMATICAL METHODS FOR PHYSICS
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:
Il corso è volto a fornire una preparazione avanzata dei metodi matematici che sono alla base dei corsi di fisica moderna e della ricerca attuale in tutti i settori della fisica, sia teorica che sperimentale. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Gli studenti devono maturare una approfondita comprensione e padronanza di metodi matematici avanzati che trovano applicazione in altri corsi del precorso di laurea e in constesti di ricerca. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Gli studenti devono sviluppare capacità di dimostrare teoremi, ricavare proprietà matematiche, ed effettuare calcoli matematici complessi. Nonché ci si aspetta che gli studenti abbiano maturato capacità di identificare gli ambiti di applicabilità dei metodi matematici proposti, specialmente nella risoluzione di problemi complessi, anche su tematiche nuove. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Gli studenti devono dimostrare di saper integrare le conoscenze e valutare autonomamente l'efficacia, l'adeguatezza e la correttezza dei diversi metodi matematici nella risoluzione di problemi in ambiti diversi della fisica. Gli studenti devono inoltre aver sviluppato la capacità di eseguire ricerche bibliografiche e di selezionare materiale rilevante, anche sul WEB. ABILITÀ COMUNICATIVE: Gli studenti devono essere in grado di esporre in modo chiaro e corretto gli argomenti del programma. Presentare l'enunciato, le ipotesi e la dimostrazione di teoremi, nonché comunicare senza ambiguità il processo logico e le conclusioni dell'analisi di una problema. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Gli studenti devono saper ricercare ed integrare contenuti presenti su fonti diverse, come i diversi libri di testo o il WEB. Inolte, è essenziale la capacità di rielaborare ed estendere gli esempi di applicazioni ed esercizi proposti a lezione.
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ZOCCARATO GIANLUCA
(programma)
**Complementi di teoria di analisi complessa: Funzioni analitiche e polidrome. Integrali complessi. Espansioni in poli di funzioni meromorfe. Prodotti infiniti. Invertibilità locale e reciproco di funzioni analitiche.
**Espansioni Asintotiche: Integrazione per parti. Metodo di Laplace e lemma di Watson. Formula di Stirling. Fenomeno di Stokes e prolungamento analitico. Metodo della fase stazionaria, dello steepest descent e del punto di sella. **Richiami di teoria delle distribuzioni. **Equazioni differenziali ordinarie. Equazioni lineari del secondo ordine: problemi di Cauchy e di Sturm-Liouville. Funzioni di Green e teorema dell'alternativa. Equazioni in campo complesso e soluzione per serie. **Trasformate di Laplace e Fourier: Trasformate integrali e discrete. Casi multidimensionali. Teoremi, proprietà e applicazioni. Trasformate delle distribuzioni. **Funzioni speciali della fisica: Funzioni Gamma, Digamma, Polygamma, Beta e Zeta. Funzioni ipergeometrica, ipergeometrica confluente, di Bessel. Funzioni di Legendre e armoniche sferiche. Polinomi ortogonali. **Equazioni differenziali alle derivate parziali: classificazione, motivazione fisica ed esempi. Metodo della separazione delle variabili e delle trasformate integrali. Problemi ai valori al contorno. M. Petrini, G. Pradisi, A. Zaffaroni, “A Guide to Mathematical Methods for Physicists: Advanced Topics”, World Scientific, 2018.
G. Pradisi, “Lezioni di metodi matematici della fisica”, Collana “Appunti”, Edizioni della Normale, Pisa 2017.
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DIBITETTO GIUSEPPE
(programma)
**Complementi di teoria di analisi complessa: Funzioni analitiche e polidrome. Integrali complessi. Espansioni in poli di funzioni meromorfe. Prodotti infiniti. Invertibilità locale e reciproco di funzioni analitiche.
**Espansioni Asintotiche: Integrazione per parti. Metodo di Laplace e lemma di Watson. Formula di Stirling. Fenomeno di Stokes e prolungamento analitico. Metodo della fase stazionaria, dello steepest descent e del punto di sella. **Richiami di teoria delle distribuzioni. **Equazioni differenziali ordinarie. Equazioni lineari del secondo ordine: problemi di Cauchy e di Sturm-Liouville. Funzioni di Green e teorema dell'alternativa. Equazioni in campo complesso e soluzione per serie. **Trasformate di Laplace e Fourier: Trasformate integrali e discrete. Casi multidimensionali. Teoremi, proprietà e applicazioni. Trasformate delle distribuzioni. **Funzioni speciali della fisica: Funzioni Gamma, Digamma, Polygamma, Beta e Zeta. Funzioni ipergeometrica, ipergeometrica confluente, di Bessel. Funzioni di Legendre e armoniche sferiche. Polinomi ortogonali. **Equazioni differenziali alle derivate parziali: classificazione, motivazione fisica ed esempi. Metodo della separazione delle variabili e delle trasformate integrali. Problemi ai valori al contorno. M. Petrini, G. Pradisi, A. Zaffaroni, “A Guide to Mathematical Methods for Physicists: Advanced Topics”, World Scientific, 2018.
G. Pradisi, “Lezioni di metodi matematici della fisica”, Collana “Appunti”, Edizioni della Normale, Pisa 2017. |
8 | FIS/02 | 48 | 20 | - | - | Attività formative caratterizzanti | ENG | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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8067392 -
PARTICLE PHYSICS
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:
Il corso e' volto a fornire allo studente delle solide basi di fisica delle particelle elementari partendo dalle osservazioni sperimentali e con particolare attenzione ai temi di ricerca più attuali. Una trattazione semplificata dei grafici di Feynman dà allo studente lo strumento per svolgere semplici calcoli di sezioni d’urto e di decadimenti. Vengono presentati i meccanismi di produzione e di decadimento delle particelle W, Z, Higgs e le conseguenze sperimentali. Il fenomeno delle oscillazioni e della violazione della simmetria CP in vari tipi di particelle è trattato quantitativamente. Si affronta inoltre il fenomeno dell’oscillazione dei neutrini. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Lo studente deve avere una comprensione della struttura formale dell'elettrodinamica e della cromodinamica quantistica, della teoria elettrodebole e le relative problematiche sperimentali. Deve conoscere la formulazione delle regole di Feynmann per il calcolo di sezioni d'urto e decadimenti al leading order. Deve inoltre avere una conoscenza di base circa il ruolo e dell'importanza dei test di precisione del Modello Standard, delle oscillazioni di neutrini e delle misure di violazione di CP. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Al termine del corso lo studente sara' in grado di esprimere gli elementi necessari per il calcolo di processi mediati dalle interazioni forti ed elettrodeboli, riconoscere il livello di approssimazione e svolgere semplici calcoli di sezioni d'urto e decadimenti di particelle. Sara' inoltre in grado di collegare le formulazioni teoriche con le misurazioni sperimentali anche di ultima generazione. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Lo studente deve essere in grado di effettuare autonomamente ricerche bibliografiche collegando le attivita' sperimentali con le problematiche teoriche. Deve essere inoltre in grado di riconoscere e giudicare il ruolo delle misure sperimentali attuali e future rispetto all'esigenza di nuove teorie oltre il modello standard. ABILITÀ COMUNICATIVE: Lo studente deve essere in grado di illustrare in modo analitico il ruolo che le osservazioni sperimentali passate hanno avuto nella formulazione della teoria del Modello Standard, precisando i limiti osservativi. Deve essere in grado di riassumere i risultati delle ricerche sperimentali moderne, in maniera quantitativa, utilizzando gli elementi caratterizzanti del Modello Standard. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Gli studenti devono essere in grado di orientarsi in maniera autonoma verso lo studio approfondito di nuovi campi. Devono acquisire la capacità di proseguire gli studi in un dottorato di ricerca o altre scuole di specializzazione.
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CERRITO LUCIO
(programma)
Introduzione, particelle e forze, diagrammi di Feynman. Variabili di Mandelstam, regola d'oro di Fermi, spazio delle fasi Lorentz-invariante, decadimenti a due corpi, sezione d'urto. Equazione di Klein-Gordon, equazione di Dirac, densità di probabilità e covarianza, soluzioni dell'equazioni di Dirac per un elettrone a riposo. Soluzioni generali dell'equazione di Dirac, Antiparticelle e loro spinori, normalizzazione della funzione d'onda, Spin, Elicità. Interazione tramite scambio di particella, elemento di matrice 2-2 time-ordered, Diagrammi di Feynman, esempi ed algebra di matrici. Operatore di Parità, raggio delle forze, potenziale di Yukawa, Elemento di matrice QED per lo scattering elettrone-tau, Regole di Feynman per la QED. QED come teoria perturbativa, Somme di spin nel processo e+e- in mu+mu-, la sezione d'urto del processo e+e- in mu+mu- e la sua forma Lorentz-invariante, esempi di applicazione delle regole di Feynman. Operatore di Chiralità, Coniugazione di carica. Scattering inelastico e-p ad alto Q2 (DIS), scaling di Bjorken e relazione di Callan-Gross, Scattering elettrone-quark. Modello a quark-partoni, funzioni di densità dei partoni, quark di valenza e di mare, scattering elettrone-protone ad HERA. Simmetrie e leggi di conservazione, Simmetria di sapore SU(2), combinazioni di 2 e 3 quark in SU(2), Barioni e mesoni di quark leggeri (ud). Simmetria di sapore SU(3), matrici di Gell-Mann, Mesoni e Barioni di quark leggeri (ground state, uds), Massa degli adroni e constituent mass. Invarianza locale di gauge in QED e QCD, Colore in QCD, confinamento di colore, Funzioni d'onda del colore per Mesoni e Barioni, Gluoni, interazioni quark-gluone e gluone-gluone, Adronizzazione e jet, produzione adronica nelle collisioni e+e-. Costanti d'accoppiamento running in QED e QCD, libertà asintotica, Fattori di colore, Collisioni adroniche e Drell-Yan. Produzione di jet in collisioni adroniche. Rapidità e pseudo-rapidità, processo Drell-Yan, Parita' negli elementi di matrice di QED e QCD, violazione di Parità nelle interazioni deboli. Struttura V-A dell'interazione debole, Proprietà chirali di V-A, Propagatore del bosone W, Teoria di Fermi, Elicità nel decadimento del pione ed evidenza di V-A, universalità leptonica nell'interazione elettrodebole. Scattering (Anti)neutrino-quark, sezioni d'urto neutrino-nucleone, Esperimento CDHS. Autostati di massa e di sapore del neutrino, oscillazioni di neutrino in 2 e 3 famiglie, Fenomenologia negli esperimenti di neutrino. Violazione di CP nel neutrino mixing, matrice PMNS, Esperimenti di oscillazione di neutrini e determinazione dei parametri PMNS e delle masse. Mescolamento di quark nelle interazioni deboli, Angolo di Cabibbo e meccanismo GIM, matrice CKM e sue rappresentazioni. Il sistema di K neutri. Oscillazioni di K, Violazione di CP nelle oscillazioni e decadimenti. Oscillazioni di B e B_s, B factories. Larghezza di decadimento del bosone W e branching ratios. Struttura di gauge elettrodebole SU(2)_L, Corrente neutra, Unificazione elettrodebole, il bosone Z. Risonanza Breit-Wigner, sezione d'urto di produzione di Z in collisioni e+e-, misure di massa e larghezza del bosone Z, Asimmetria FB di Z e weak mixing angle, il collider LEP, Massa e larghezza del bosone W. Velocità di decadimento del top quark, produzione di top ai collisionatori adronici, il bosone di Higgs e la sua scoperta.
M. Thomson "Modern Particle Physics" (testo principale).
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6 | FIS/04 | 48 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ENG | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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8067391 -
NUCLEAR AND HADRONIC PHYSICS
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:
L'insegnamento si svolge tramite lezioni frontali ed è volto a fornire nozioni avanzate di fisica nucleare. Sono illustrati i fondamenti sperimentali e teorici delle interazioni forti, operanti sia nella costituzione dei nuclei che nello studio degli stati eccitati e della struttura interna dei nucleoni. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Attraverso il corso gli studenti acquisiranno conoscenza approfondita della fisica nucleare ed adronica. Gli studenti saranno in grado di comprendere la natura dell'interazione forte agente tra i nucleoni e tra i loro componenti: i quark. Conosceranno le proprieta' dei nuclei, lo spettro dei nucleoni e la loro struttura interna. Capiranno come utilizzare le diverse sonde elettromagnetiche ed adroniche per studiare le proprieta' dell'interazione forte. Vedranno applicazioni della fisica nucleare alle reazioni di fusione e fissione per la produzione di energia. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Al termine del corso gli studenti saranno in grado di applicare le loro conoscenze e capacità di comprensione in maniera da dimostrare un approccio professionale nel campo della fisica fisica nucleare ed adronica ed alle loro applicazioni. Gli studenti saranno inoltre in grado di collegare le formulazioni teoriche con le misurazioni sperimentali anche di ultima generazione. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Alla fine del corso gli studenti avranno imparato essere rigorosi nella trattazione di problemi legati alla fisica del nucleo, alla formulazione di nuove ipotesi e critici nell'analisi dei dati sperimentali. Gli studenti devono essere in grado di effettuare autonomamente ricerche bibliografiche collegando le attivita' sperimentali con le problematiche teoriche. ABILITÀ COMUNICATIVE: Gli studenti dovranno essere in grado di illustrare in modo analitico e rigoroso sia la trattazione teorica che le osservazioni sperimentali che hanno condotto alla comprensione delle interazioni forti e della fisica nucleare ed adronica. Devono essere in grado di riassumere i risultati delle ricerche sperimentali moderne in maniera quantitativa. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Gli studenti saranno in grado di fare ricerche bibliografiche autonome utilizzando libri di settore, e sviluppando anche familiarità con alcune riviste specifiche e con le informazioni disponibili in rete. Gli studenti devono essere in grado di orientarsi in maniera autonoma verso lo studio approfondito di nuovi campi. Devono acquisire la capacità di proseguire gli studi in un dottorato di ricerca o altre scuole di specializzazione.
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DI SALVO RACHELE ANNA
(programma)
Adroni e Forze Nucleari. Interazione Nucleone-Nucleone, operatori di scambio ed il nucleo di Deuterio. Modelli nucleari. Il Modello a Shell. Reazioni Nucleari, Fissione e Fusione Nucleare. Cenni di Astrofisica Nucleare.
Spettroscopia adronica: teoria della diffusione. Diagrammi di Argand e risonanze. Esempi di risonanze barioniche. Diffusione pione-nucleone. Dalitz plot e formazione di risonanze. I quark costituenti. SU(3) e modello a quark. La struttura interna dei nucleoni: I fattori di forma. Deflessione elastica ed anelastica degli elettroni su nuclei e nucleoni. Deflessione profondamente anelastica e funzioni di struttura dei nucleoni. Modello a partoni. Diffusione profondamente anelastica dei neutrini. Funzioni di distribuzione dei quark e degli anti-quark. Diffusione profondamente anelastica di sonde polarizzate su bersagli polarizzati. Asimmetrie e funzioni di struttura g1 e g2. "Nuclear Physics in a Nutshell" Carlos A. Bertulani. Princeton University Press.
“Nuclear and Particle Physics” W.E. Burcham and M. Jobs. Longman Scientific & Technical. “The Structure of the Nucleon” Anthony W. Thomas and Wolfram Weise. Wiley-VCH. Articoli di Riviste Scientifiche selezionati.
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D'ANGELO ANNALISA
(programma)
Adroni e Forze Nucleari. Interazione Nucleone-Nucleone, operatori di scambio ed il nucleo di Deuterio. Modelli nucleari. Il Modello a Shell. Reazioni Nucleari, Fissione e Fusione Nucleare. Cenni di Astrofisica Nucleare.
Spettroscopia adronica: teoria della diffusione. Diagrammi di Argand e risonanze. Esempi di risonanze barioniche. Diffusione pione-nucleone. Dalitz plot e formazione di risonanze. I quark costituenti. SU(3) e modello a quark. La struttura interna dei nucleoni: I fattori di forma. Deflessione elastica ed anelastica degli elettroni su nuclei e nucleoni. Deflessione profondamente anelastica e funzioni di struttura dei nucleoni. Modello a partoni. Diffusione profondamente anelastica dei neutrini. Funzioni di distribuzione dei quark e degli anti-quark. Diffusione profondamente anelastica di sonde polarizzate su bersagli polarizzati. Asimmetrie e funzioni di struttura g1 e g2. "Nuclear Physics in a Nutshell" Carlos A. Bertulani. Princeton University Press.
“Nuclear and Particle Physics” W.E. Burcham and M. Jobs. Longman Scientific & Technical. “The Structure of the Nucleon” Anthony W. Thomas and Wolfram Weise. Wiley-VCH. Articoli di Riviste Scientifiche selezionati. |
6 | FIS/04 | 48 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ENG | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| Insegnamento | CFU | SSD | Ore Lezione | Ore Eserc. | Ore Lab | Ore Studio | Attività | Lingua | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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8067476 -
QUANTUM FIELD THEORY
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:
Il corso si propone di fornire agli studenti: - la conoscenza delle moderne tecniche di analisi delle teorie di campo relativistiche; - la conoscenza approfondita delle teorie di campo scalari; - la conoscenza approfondita dell'elettrodinamica quantistica; - una introduzione alle teorie di gauge non-abeliane e al Modello Standard delle interazioni fondamentali CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Alla fine del corso gli studenti dovranno: - essere in grado di studiare una teoria di campo nel formalismo canonico e in quello funzionale; - aver appreso i concetti di regolarizzazione e rinormalizzazione; - essere in grado di analizzare gli aspetti essenziali di una nuova teoria di campo; - essere in grado di comprendere gli aspetti essenziali delle ricerche recenti nel settore della fisica teorica delle interazioni fondamentali. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Alla fine del corso gli studenti dovranno essere in grado: - di calcolare le sezioni d'urto dei così detti "processi elementari" in QED agli ordini più bassi della teoria delle perturbazioni covariante; - di analizzare una teoria di campo al livello di dettaglio necessario per inquadrare teoricamente i risultati di recenti misure sperimentali nel campo della fisica delle particelle. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Alla fine del corso gli studenti dovranno essere in grado: - di valutare autonomamente la complessità di un progetto di ricerca nel settore della fisica teorica delle particelle elementari; - di reperire autonomamente il materiale bibliografico necessario a contestualizzare un progetto di ricerca e ad impostare un nuovo calcolo teorico nel settore; - di valutare la rilevanza e l'originalità di un nuovo risultato nel settore. ABILITÀ COMUNICATIVE: Alla fine del corso gli studenti dovranno essere in grado di comunicare la loro conoscenza delle teorie di campo relativistiche in maniera: - chiara, esaustiva e corretta; - comprensibile ad un pubblico di esperti teorici e sperimentali del settore; CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Alla fine del corso gli studenti dovranno essere in grado di comprendere autonomamente gli aspetti tecnici e fenomenologici di nuove teorie nell'ambito della ricerca teorica nella fisica delle interazioni fondamentali.
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TANTALO NAZZARIO
(programma)
1. La matrice S, [1, 10]
• splitting dell’Hamiltoniana: H0 e H devono avere lo stesso spettro; • funzioni di Green causali ed operatori di Moeller; • espressioni esplicite per la matrice S; • numeri quantici conservati nello scattering: la relazione di intertwining; • teoria delle perturbazioni old–fashioned: la serie di Born; 2. I campi, [1, 4, 6, 8] • descrizione delle particelle nello spazio di Fock: algebra degli operatori di creazione e distruzione per bosoni e fermioni; • proprietà di trasformazione sotto Poincarè degli stati di singola particella; • proprietà di trasformazione sotto Poincarè degli operatori di creazione e distruzione; • condizioni sufficienti per avere matrice S Poincarè invariante: località e causalità; • la matrice S Poincarè invariante scritta in termini dei campi; • rates di decadimento e sezioni d’urto in teorie Poincarè invarianti; 3. Il formalismo canonico, [1, 4, 6] • relazioni di commutazione tra campi e momenti coniugati: il caso dei bosoni e dei fermioni; • Hamiltoniana e Lagrangiana per teorie di campi fermionici e bosonici; • Le equazioni di campo per bosoni e fermioni; 4. Il formalismo funzionale, [1, 3, 4] • derivazione dell’integrale sui cammini Minkowskiano per i bosoni partendo dal formalismo canonico; • derivazione dell’integrale sui cammini Euclideo per i bosoni partendo dal formalismo canonico: stessa fisica diverso andamento temporale dei correlatori; • connessione formale Mikowskiano–Euclideo attraverso la rotazione di Wick; • l’integrale funzionale fermionico; • le sorgenti: il funzionale generatore Z[J] per il calcolo delle funzioni di Green; 5. La teoria delle perturbazioni covariante, [3, 7] • espansione perturbativa del funzionale generatore Z[J]; • calcoli espliciti di funzioni di correlazione in teoria delle perturbazioni in lambda phi^4; • calcoli espliciti di funzioni di correlazione nel caso fermionico; • deduzione delle regole di Feynman dall’espansione di Z[j]; • le funzioni di Green connesse e il funzionale W[J]; 6. Elementi di matrice S estratti dai correlatori, [1, 4, 6] • polologia dei propagatori liberi sia nel caso Minkowskiano che Euclideo; • rappresentazione di Heisenberg e decomposizione spettrale dei correlatori; • il concetto di operatore interpolante e decomposizione di Kallen–Lehmann dei correlatori a due punti; • L’ipotesi asintotica; • formule di riduzione LSZ per i bosoni; • formule di riduzione LSZ per i fermioni; • verifica diagrammatica che in lambda phi^4 si ottiene lo stesso elemento di matrice S usando sia phi che phi^3 come operatore interpolante; 7. Regolarizzazione e schemi fisici di rinormalizzazione, [1, 3, 9] • divergenze ultraviolette nello spazio delle coordinate: i campi sono distribuzioni e il prodotto di distribuzioni nello stesso punto è singolare; • hard–cutoff regularization; • il reticolo come regolatore; • la regolarizzazione dimensionale; • analisi all–orders in teoria delle perturbazioni delle divergenze ultraviolette: criterio di rinormalizzabilità da power–counting; • in una teoria rinormalizzabile i parametri liberi vanno fissati in termini di un egual numero di input fisici (sperimentali se la teoria deve riprodurre il mondo reale); • calcolo della massa fisica in lambda phi^4; • calcolo di Z_phi in lapmbda phi^4; • calcolo della sezione d’urto fisica 2→2 in lambda phi^4; • l’azione efficace Gamma[phi]; • la serie in hbar e calcolo esplicito di Gamma[phi] all’ordine O(lambda hbar) in lambda phi^4: le correzioni quantistiche generano tutti gli operatori permessi dalle simmetrie; • concetto generale di teoria effettiva; 8. Equazioni di Dyson–Schwinger e Identità di Ward, [3] • formula generica per la derivazione di equazioni di campo: i termini di contatto; • il caso delle simmetrie: gli effetti quantistici possono rompere le simmetrie classiche (anomalie); • formula generica per derivare le identità di Ward non anomale; 9. La QED, [1, 4, 6] • quantizzazione di sitemi vincolati: esempio in meccanica quantistica non–relativistica; • quantizzazione canonica della QED: il ruolo della gauge di Coulomb; • quantizzazione covariante della QED nel formalismo funzionale mediante metodo di Faddeev–Popov; • connessione quantizzazione covariante e canonica mediante identità di Ward; • le regole di Feynman della QED; 10. Processi al tree–level, [1, 4, 6] • sezione d’urto e+e−→ mu+mu−; • lo spazio delle fasi a tre corpi e il diagramma di Dalitz; • decadimento del muone nella teoria di Fermi; 11. Cenni di teoria dei gruppi, [5] • gruppi di Lie non–abeliani; • concetto di rappresentazione, mappa esponenziale e generatori dell’algebra; • costanti di struttura e rappresentazione aggiunta; 12. Teorie di gauge non–abeliane, [2, 7] • origine geometrica del concetto di derivata covariante; • quantità gauge–invarianti scritte in termini del trasporto parallelo; • il campo di gauge e sua regola di trasformazione; • azione per il campo di gauge partendo dal trasporto parallelo su circuiti chiusi; • misura di integrazione invariante per campi di gauge; • quantizzazione di una teoria di gauge non–abeliana col metodo di Faddeev–Popov: i ghosts; Riferimenti bibliografici [ 1] S. Weinberg, “The Quantum theory of fields. Vol. 1: Foundations,” [ 2] S. Weinberg, “The quantum theory of fields. Vol. 2: Modern applications,” [ 3] J. Zinn-Justin, “Quantum field theory and critical phenomena,” Int. Ser. Monogr. Phys. 113 (2002) 1. [ 4] A. Duncan, “The conceptual framework of quantum field theory” [ 5] H. Georgi, “Lie algebras in particle physics,” Front. Phys. 54 (1999) 1. [ 6] C. Itzykson and J. B. Zuber, “Quantum Field Theory,” New York, Usa: Mcgraw-hill (1980) 705 P.(International Series In Pure and Applied Physics) [ 7] L. H. Ryder, “Quantum Field Theory,” [ 8] M. D. Schwartz, “Quantum Field Theory and the Standard Model,” [ 9] S. Coleman, “Aspects of Symmetry : Selected Erice Lectures,” doi:10.1017/CBO9780511565045 [10] R. G. Newton, “Scattering Theory Of Waves And Particles,” New York, Usa: Springer ( 1982) 743p [ 1] S. Weinberg, “The Quantum theory of fields. Vol. 1: Foundations,”
[ 2] S. Weinberg, “The quantum theory of fields. Vol. 2: Modern applications,” [ 3] J. Zinn-Justin, “Quantum field theory and critical phenomena,” Int. Ser. Monogr. Phys. 113 (2002) 1. [ 4] A. Duncan, “The conceptual framework of quantum field theory” [ 5] H. Georgi, “Lie algebras in particle physics,” Front. Phys. 54 (1999) 1. [ 6] C. Itzykson and J. B. Zuber, “Quantum Field Theory,” New York, Usa: Mcgraw-hill (1980) 705 P.(International Series In Pure and Applied Physics) [ 7] L. H. Ryder, “Quantum Field Theory,” [ 8] M. D. Schwartz, “Quantum Field Theory and the Standard Model,” [ 9] S. Coleman, “Aspects of Symmetry : Selected Erice Lectures,” doi:10.1017/CBO9780511565045 [10] R. G. Newton, “Scattering Theory Of Waves And Particles,” New York, Usa: Springer ( 1982) 743p |
8 | FIS/02 | 48 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ENG | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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8067393 -
ASTROPARTICLE PHYSICS
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:
Il corso è volto a fornire una preparazione specialistica nella Fisica delle Astroparticelle, con apprendimento e approfondimento sulle teorie alla base dei fenomeni studiati e sulle attività sperimentali più aggiornate nel settore. Gli obiettivi formativi prevedono la conoscenza avanzata della fisica quantistica, dei metodi matematici della fisica, dei metodi sperimentali e di alcune tematiche dell'Astrofisica. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Gli studenti devono avere una approfondita comprensione delle più importanti teorie della fisica moderna e delle relative problematiche sperimentali. La verifica delle conoscenze e capacita' di comprensione viene fatta tramite colloqui orali e/o prove scritte. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Gli studenti devono poter connettere gli argomenti trattati con le loro conoscenze di fisica moderna, e di poter descrivere la fenomenologia corrente con i modelli teorici, effettuando le approssimazioni necessarie. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Gli studenti dovranno raggiungere una capacità di valutare le tematiche teoriche e sperimentali del settore di Fisica in oggetto, attraverso l'uso di ricerche bibliografiche, in particolare sul web. ABILITÀ COMUNICATIVE: Gli studenti dovranno raggiungere la capacità di presentare gli argomenti del corso in modo scientificamente corretto, comprensibile ad un pubblico sia di specialisti che di profani. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Gli studenti dovranno acquisire autonomia nel trattare gli argomenti del corso e saranno stimolati alla curiosità necessaria per la prosecuzione degli studi in corsi di dottorato di ricerca o altre scuole di specializzazione.
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SPARVOLI ROBERTA
(programma)
Richiami sintetici su interazioni fondamentali tra particelle, onde e particelle, campi fondamentali, Modello standard delle particelle. Cenni storici. Fenomenologia dei Raggi Cosmici. Spettro energetico, composizione, origine galattica ed extragalattica. Meccanismi di produzione e di accelerazione. Raggi Cosmici di altissima energia. Effetto GZK. Situazione sperimentale. Considerazioni energetiche e sorgenti possibili. Raggi gamma. Tecniche di rivelazione. L’asimmetria dell’Universo. L’astronomia del neutrino. Nucleosintesi e neutrini cosmologici. Neutrini da sorgenti astrofisiche. Il Big Bang e la materia oscura (DM) dell’Universo. Ruolo della DM. Natura della DM. Indicazioni e segnali sperimentali. Onde gravitazionali e tecniche di rivelazione.
Astroparticle physics, D. Perkins, master series in particle Physics, astrophysics and Cosmolgy, Oxford University + bibliography given during lectures
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6 | FIS/04 | 48 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ENG | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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8067394 -
GRAVITATION
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:
Il corso Gravitation si pone l'obiettivo di fornire agli studenti li concetti base della fisica della gravitazione, sia teorici (Gravità Newtoniana e Relatività Generale) che sperimentali (stato attuale della ricerca gravitazionale ) • CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Gli studenti dovranno raggiungere una familiarità con i concetti fondamentali della Reltività e di aclune semplici applicazioni, come l'approssimazione di campo debole, le verifiche classiche nel Sistema Solare, il collasso e la generazione di onde gravitazionali. Dovranno inoltre apprendere le tecniche fondamentali di misura di effetti gravitazionali, sia di laboratorio che su grande scala (dal pendolo di torsione agli interferometri spaziali). CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Gli studenti dovranno essere in grado di identificare gli elementi essenziali di un problema fisico anche complesso e saperlo analizzare., Devono essere in grado di leggere un articolo scientifico che descriva un esperimento e saperlo raccontare ai compagni di corso. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Gli studenti dovranno essere in grado di effettuare autonomamente semplici calcoli oppure simulazioni numeriche e progettare semplici esperiementi di laboratorio. Dovranno sviluppare la capacità di eseguire ricerche bibliografiche su libri e riviste, e di selezionare i materiali interessanti sul WEB. Tali capacita' sono acquisite durante lo studio per la preparazione degli esami, approfondendo alcuni argomenti specifici per la preparazione di una tesina che concorre al giudizio finale. ABILITÀ COMUNICATIVE: Gli studenti lavoreranno da soli ed in gruppi. Dovranno preparare un argomento (tesina) da esporre ai compagni di corso, usando le tecniche standard di presentazioni scientifiche. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: La caratteristica del corso, che integra aspetti prettamente teorici ed altri squisitamente sperimentali, obbliga gli studenti a spaziare su tematiche diverse, e contribuisce ad un apprendimento ad ampio spettro e non settoriale.
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BASSAN MASSIMO
(programma)
Il principio di equivalenza. Campi gravitazionali deboli. Moto geodetico. Significato fisico della metrica. Arrossamento delle righe spettrali. Forze inerziali. Tensori. Derivazione covariante. Il tensore di Riemann-Christoffel. Il tensore energia-impulso. Equazione di campo in presenza di materia. Leggi di conservazione. La soluzione di Schwarzschild: coordinate isotrope; moto planetario; deflessione della luce. L’espansione di Hubble. La radiazione cosmica di fondo. La metrica di Friedmann-Robertson-Walker.
Le misure sperimentali della Gravitazione Classica. Il pendolo di torsione come misuratore di deboli forze. Verifiche sperimenntali di LLR e LPI. Misure di Gravitomagnetismo. Onde Gravitazionali e rivelatori. Tecniche di analisi dei segnali. Il GPS e la Relatività. Tecniche Quantum Non Demolition. J.Hartle Gravity (Addison-Wesley);
F.Ricci, M. Bassan - Lecture notes
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VITTORIO NICOLA
(programma)
Il principio di equivalenza. Campi gravitazionali deboli. Moto geodetico. Significato fisico della metrica. Arrossamento delle righe spettrali. Forze inerziali. Tensori. Derivazione covariante. Il tensore di Riemann-Christoffel. Il tensore energia-impulso. Equazione di campo in presenza di materia. Leggi di conservazione. La soluzione di Schwarzschild: coordinate isotrope; moto planetario; deflessione della luce. L’espansione di Hubble. La radiazione cosmica di fondo. La metrica di Friedmann-Robertson-Walker.
Le misure sperimentali della Gravitazione Classica. Il pendolo di torsione come misuratore di deboli forze. Verifiche sperimenntali di LLR e LPI. Misure di Gravitomagnetismo. Onde Gravitazionali e rivelatori. Tecniche di analisi dei segnali. Il GPS e la Relatività. Tecniche Quantum Non Demolition. J.Hartle Gravity (Addison-Wesley);
F.Ricci, M. Bassan - Lecture notes |
6 | FIS/05 | 48 | - | - | - | Attività formative affini ed integrative | ENG | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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8067573 -
LINGUA INGLESE (LIVELLO C1)
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Capacità di sviluppare le quattro abilità a livello C1 del QCER.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Conoscenza e comprensione sia teorica sia applicata dell’'inglese in contesti d’'uso quotidiano, accademici e specialistici. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: capacità di riconoscere e descrivere aspetti della lingua inglese in contesti d'uso quotidiano, accademici e specialistici. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: essere in grado di applicare le conoscenze acquisite in contesti d’'uso quotidiano e specialistico. ABILITÀ COMUNICATIVE: capacità di interagire con una buona proprietà di linguaggio, mettendo in atto strategie comunicative a livello C1 del QCER. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: saper utilizzare il materiale bibliografico consigliato e organizzare autonomamente e in collaborazione una ricerca, anche con l’ aiuto di fonti elettroniche, per approfondire gli argomenti in programma. |
2 | L-LIN/12 | 16 | - | - | - | Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d) | ITA | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| Insegnamento | CFU | SSD | Ore Lezione | Ore Eserc. | Ore Lab | Ore Studio | Attività | Lingua |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
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8067395 -
LABORATORY OF FUNDAMENTAL INTERACTIONS
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:
Lo scopo dell'insegnamento è fornire le conoscenze teoriche e pratiche per la realizzazione di esperimenti di Fisica Nucleare, Subnucleare e onde gravitazionali e dei diversi tipi di rivelatori e dell' elettronica di lettura ad essi associata. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Conoscenza approfondita del funzionamento dei rivelatori: in particolare a scintillazione, a stato solido, a gas, calorimetri. Conoscenza della strumentazione elettronica negli esperimenti di Fisica Nucleare e Subnucleare e onde gravitazionali. Uso del programma Montecarlo per la simulazione e progettazione dei rivelatori. Analisi dati di esperimenti in corso. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Lo studente deve sviluppare un alto grado di autonomia nelle capacità di: 1. utilizzare strumentazione elettronica professionale. 2. determinare i parametri di lavoro di rivelatori semplici: quali quelli a scintillazione, a gas e misurare efficienza e risoluzione di tali rivelatori. 3. progettare un calorimetro attraverso l'uso del programma di simulazione Geant 4. scrivere un semplice programma per analizzare i dati. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Capacità di raccogliere i dati rilevanti e interpretarli. Capacità di integrare le conoscenze e trattare la complessità. Capacità di formulare giudizi anche con informazioni limitate o incomplete. ABILITÀ COMUNICATIVE: Capacità di spiegare le esperienze di laboratorio svolte, descrivendo il setup sperimentale utilizzato, le procedure per la messa a punto della strumentazione utilizzata, la presa dati e l'analisi dei dati. Capacità di comunicare in maniera efficace le conclusioni sul lavoro svolto e di evidenziare le conoscenze e i principi base che portano a tali conclusioni.
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LORENZINI MATTEO
(programma)
Interazione radiazione-materia. Caratteristiche dei rivelatori di particelle e loro applicazioni agli esperimenti di fisica nucleare e subnucleare.
- Scintillatori, linearità e costante di Birks. - Calorimetri elettromagnetici ed adronici. Risoluzione in energia e compensazione. - Rivelatori a gas: camera ad ionizzazione, contatore proporzionale, camera a moltifilo, camera a deriva TPC, RPCs. - Rivelatori a semiconduttore - Identificazione delle particelle: rivelatori a luce Cerenkov ed immagine Rich. - Studio delle onde gravitazionali: interferometri Esperienze in laboratorio: - Misure con sorgenti di raggi gamma utilizzando scintillatori inorganici; - Misure su elettronica di lettura di un rivelatore - Misure su un rivelatore a gas: efficienza, risoluzione temporale etc - Uso del programma di simulazione MonteCarlo Geant per progettare un calorimetro - Analisi dati di esperimenti di fisica fondamentale W.R. Leo "Techniques for nuclear and particle physics experiments", Springer-Verlag, 1994.
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DI CIACCIO ANNA
(programma)
Interazione radiazione-materia. Caratteristiche dei rivelatori di particelle e loro applicazioni agli esperimenti di fisica nucleare e subnucleare.
- Scintillatori, linearità e costante di Birks. - Calorimetri elettromagnetici ed adronici. Risoluzione in energia e compensazione. - Rivelatori a gas: camera ad ionizzazione, contatore proporzionale, camera a moltifilo, camera a deriva TPC, RPCs. - Rivelatori a semiconduttore - Identificazione delle particelle: rivelatori a luce Cerenkov ed immagine Rich. - Studio delle onde gravitazionali: interferometri Esperienze in laboratorio: - Misure con sorgenti di raggi gamma utilizzando scintillatori inorganici; - Misure su elettronica di lettura di un rivelatore - Misure su un rivelatore a gas: efficienza, risoluzione temporale etc - Uso del programma di simulazione MonteCarlo Geant per progettare un calorimetro - Analisi dati di esperimenti di fisica fondamentale W.R. Leo "Techniques for nuclear and particle physics experiments", Springer-Verlag, 1994.
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10 | FIS/01 | 64 | - | 24 | - | Attività formative caratterizzanti | ENG |
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- -
A SCELTA DELLO STUDENTE
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12 | 96 | - | - | - | Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a) | ITA |
| Insegnamento | CFU | SSD | Ore Lezione | Ore Eserc. | Ore Lab | Ore Studio | Attività | Lingua |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
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8066579 -
PROVA FINALE
(obiettivi)
Comprensione delle problematiche e capacità di lavoro autonomo su un argomento di ricerca proposto da un relatore, nel settore scelto dallo studente. Redazione di una relazione scritta (Tesi Magistrale) e discussione di tale relazione in seduta pubblica davanti ad una Commissione di sette docenti.
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38 | - | - | - | - | Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c) | ITA |
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Insegnamenti extracurriculari:
(nascondi)
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| 8066445 - QUANTUM MECHANICS | 8 | FIS/02 | 48 | - | - | - | ITA | |
| 8067179 - ADVANCED STATISTICS | 10 | FIS/01 | 48 | - | 48 | - | ENG | |
| 8066446 - MATERIALS SCIENCE | 8 | FIS/03 | 48 | - | 24 | - | ITA | |
| 8067183 - COMPUTATIONAL PHYSICS | 9 | FIS/01 | 64 | - | - | - | ENG | |
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8067396 -
STAGE
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6 | - | - | - | - | ITA |
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Insegnamenti extracurriculari:
(nascondi)
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| 8067176 - OPTIMIZATION AND STATISTICAL MECHANICS | 8 | FIS/02 | 64 | - | - | - | ENG | |
| 8067177 - COMPLEX AND NEURAL NETWORKS | 8 | FIS/02 | 64 | - | - | - | ENG |
| Insegnamento | CFU | SSD | Ore Lezione | Ore Eserc. | Ore Lab | Ore Studio | Attività | Lingua |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
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8066443 -
MATHEMATICAL METHODS FOR PHYSICS
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:
Il corso è volto a fornire una preparazione avanzata dei metodi matematici che sono alla base dei corsi di fisica moderna e della ricerca attuale in tutti i settori della fisica, sia teorica che sperimentale. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Gli studenti devono maturare una approfondita comprensione e padronanza di metodi matematici avanzati che trovano applicazione in altri corsi del precorso di laurea e in constesti di ricerca. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Gli studenti devono sviluppare capacità di dimostrare teoremi, ricavare proprietà matematiche, ed effettuare calcoli matematici complessi. Nonché ci si aspetta che gli studenti abbiano maturato capacità di identificare gli ambiti di applicabilità dei metodi matematici proposti, specialmente nella risoluzione di problemi complessi, anche su tematiche nuove. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Gli studenti devono dimostrare di saper integrare le conoscenze e valutare autonomamente l'efficacia, l'adeguatezza e la correttezza dei diversi metodi matematici nella risoluzione di problemi in ambiti diversi della fisica. Gli studenti devono inoltre aver sviluppato la capacità di eseguire ricerche bibliografiche e di selezionare materiale rilevante, anche sul WEB. ABILITÀ COMUNICATIVE: Gli studenti devono essere in grado di esporre in modo chiaro e corretto gli argomenti del programma. Presentare l'enunciato, le ipotesi e la dimostrazione di teoremi, nonché comunicare senza ambiguità il processo logico e le conclusioni dell'analisi di una problema. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Gli studenti devono saper ricercare ed integrare contenuti presenti su fonti diverse, come i diversi libri di testo o il WEB. Inolte, è essenziale la capacità di rielaborare ed estendere gli esempi di applicazioni ed esercizi proposti a lezione. |
8 | FIS/02 | 48 | 20 | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA |
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8067539 -
MODERN ASTROPHYSICS
(obiettivi)
RISULTATI DI APPRENDIMENTO:
Lo scopo del corso e' di fornire una preparazione avanzata in Fisica, e in particolare su argomenti di frontiera della moderna ricerca in Astrofisica. I risultati di apprendimento si basano su una conoscenza dettagliata della fisica di base per la formazione ed evoluzione di strutture che spaziano dai pianeti (sistema solare, extrasolari) alle stelle (bruciamenti centrali, fasi evolutive finali). Questo tipo di conoscenze sono fondamentali per comprendere la formazione della Via Lattea e la storia di arricchimento chimico delle sue popolazioni stellari. Gli studenti verranno anche introdotti ai meccanismi fisici che governano la formazione di sistemi poveri e ricchi di gas e il ruolo che l'ambiente gioca nella loro evoluzione. Inoltre, gli studenti apprenderanno i fondamenti di cosmologia osservativa, di formazione di strutture ad alto redshifts e di nucleosintesi del Big Bang. Questi concetti sono un trampolino di lancio non solo per gli studenti interessati a comprendere l'Universo locale, ma anche per quelli interessati alla struttura su grande scala dell'Universo, ai modelli cosmologici e agli istanti iniziali di formazione dell'Universo. CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Gli studenti alla fine del semestre acquisiranno una conoscenza dettagliata di un ampio spettro di fenomeni astrofisici. Formazione ed evoluzione di pianeti rocciosi e giganti, fisica degli interni stellari (opacita' equazione di stato, reazioni nucleari). Gli studenti acquisiranno una solida conoscenza sia sulla natura delle galassie (spirali, irregolari, ellittiche), sui Nuclei Galattici Attivi che sulla loro formazione ed evoluzione. Inoltre avranno acquisito una solida conoscenza sulla scala delle distanze cosmiche (indicatori primari e secondari) sull'espansione cosmica, sulla cosmologia osservativa, sugli istanti iniziali di formazione dell'Universo (nucleosintesi del Big Bang) e sulle onde gravitazionali. Questo tipo di conoscenze consentiranno agli studenti di comprendere come le strutture cosmiche evolvono con il tempo. Gli studenti verranno anche esposti a diverse tecniche astrofisiche per stimare parametri fisici (eta', velocita') e chimici (abbondanze) delle stelle e degli approcci empirici e teorici utilizzati per vincolare i parametri strutturali dei sistemi stellari vicini. APPLICAZIONE DI CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Gli studenti alla fine del semestre avranno acquisito le competenze e le capacita' fotometriche e spettroscopiche per affrontare e risolvere un ampio spettro di problemi astrofisici. In particolare, gli studenti saranno in grado di determinare, per uno specifico sistema stellare, la distribuzione di metallicita', di stimare la sua storia di formazione stellare e la loro storia di arricchimento chimico. Gli studenti svilupperanno competenze specifiche sulla stima dei parametri cosmologici (costante di Hubble, abbondanza di elio primordiale, eta' assoluta degli ammassi globulari). Inoltre, diventeranno familiari con le tecniche per la riduzione di dati fotometrici e spettroscopici e con la stima degli errori sperimentali e sistematici degli osservabili che misureranno. CAPACITA' DI GIUDIZIO: Gli studenti sosterranno un esame orale il cui scopo e' quello di verificare lo stato delle loro conoscenze in Astrofisica Moderna e presenteranno un elaborato scritto sul progetto che svolgeranno. L'elaborato scritto potra' essere svolto sia individualmente che in piccoli gruppi per sviluppare un maggiore spirito di collaborazione. Per sviluppare il progetto agli studenti verra' richiesto di effettuare diverse scelte critiche per quanto riguarda i dati (fotometria verso spettroscopia) da utilizzare e/o i parametri stellari e/o i parametri cosmologici che dovranno stimare. Gli studenti inoltre nell'effettuare il confronto tra predizioni teoriche ed osservazioni acquisiranno delle notevoli capacita' critiche nel quantificare le incertezze teoriche ed empiriche che influenzano la misura e/o la stima dei parametri astrofisici/cosmologici e quindi sulle scelte metodologiche e strategiche per completare il progetto. ABILITA' COMUNICATIVA: Agli studenti verra' richiesto di sostenere un esame orale per verificare lo stato delle loro conoscenze in Astrofisica Moderna. Questo tipo di esame richiede un notevole sforzo di sintesi sull'intero programma e per collegare i due moduli proncipali del corso (pianeti e stelle verso galassie e cosmologia). Agli studenti verra' inoltre richiesto di sintetizzare i risultati in figure e tabelle e di effettuare un'analisi critica sugli errori coinvolti e sulla recente letteratura. Questo tipo di conoscenze gli consentira' di affrontare e risolvere un ampio spettro di problemi astrofisici. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Gli studenti durante il corso acquisiranno le conoscenze necessarie per sviluppare un'attivita' di ricerca in Astrofisica Moderna (sistema solare, pianeti extrasolari, astrofisica stellare, astrofisica galattica ed extragalattica, cosmologia). Queste competenze rappresentano un'opportunita' unica per un PhD, ma anche per delle opportunita' di lavoro in ricerca spaziale e in ambito big data. |
6 | FIS/05 | 48 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ENG |
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8067552 -
RADIATIVE PROCESSES
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:
Il corso di studio è volto a fornire una preparazione avanzata di Fisica, con conoscenze di argomenti specialistici della recente ricerca in Fisica, in particolare nell' area di Astrofisica. Gli obiettivi formativi di questo corso prevedono la conoscenza avanzata dei principali processi elettromagnetici rilevanti in l'Astofisica. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Gli studenti devono avere una approfondita comprensione delle più importanti teorie della fisica moderna e delle relative problematiche sperimentali. Devono inoltre avere una buona conoscenza dello stato dell'arte in almeno una delle specializzazioni attualmente presenti in fisica. La verifica delle conoscenze e capacita' di comprensione viene fatta tramite prove pratiche ed orali. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Gli studenti devono essere in grado di identificare gli elementi essenziali di un problema fisico anche complesso e saperlo modellizzare, effettuando le approssimazioni necessarie e riconoscondone i limiti di validita'. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Gli studenti devono essere in grado di effettuare autonomamente calcoli oppure simulazioni numeriche. ABILITÀ COMUNICATIVE: Gli studenti devono essere in grado di lavorare in un gruppo. Essere in grado di presentare la propria ricerca o i risultati di una ricerca bibliografica ad un pubblico sia di specialisti che di profani. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Gli studenti devono essere in grado di affrontare nuovi campi attraverso uno studio autonomo. Devono acquisire la capacità di proseguire gli studi in un dottorato di ricerca o altre scuole di specializzazione. |
6 | FIS/03 | 48 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ENG |
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8066445 -
QUANTUM MECHANICS
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:
Gli studenti devono acquisire una conoscenza approfondita della meccanica quantistica e dei suoi principi di base. In particolare, alla fine del corso, dovranno avere familiarità con 1) il legame fra quantità conservate e simmetrie in meccanica quantistica, 2) l'integrale sui cammini, 3) la teoria della diffusione e 4) la meccanica quantistica relativistica. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Oltre a conoscere gli argomenti elencati negli obiettivi formativi gli studenti dovranno anche comprenderne come questi si costruiscono a partire dai principi di base della meccanica quantistica e dai dati empirici. La verifica delle conoscenze e della capacità di comprensione verrà fatta tramite prove pratiche e teoriche, scritte e, qualora richiesto, orali. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Gli studenti acquisiranno la capacità di mettere in pratica le conoscenze acquisite per risolvere problemi di meccanica quantistica relativi agli argomenti elencati negli obiettivi formativi. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Si richiederà la capacità di selezionare il metodo migliore (fra quelli trattati) per la risoluzione di problemi di meccanica quantistica. ABILITÀ COMUNICATIVE: Verrà richiesta la capacità di comunicare e spiegare sia per iscritto che oralmente le conoscenze acquisite ad un pubblico con i prerequisiti dell'insegnamento. CAPACITÀ DI APPRENDERE: Verrà fornita la possibilità di approfondire alcuni argomenti trattati tramite testi ed articoli scientifici qualora richiesto dall'interesse e dalla comprensione. Si richiederà quindi la capacità di apprezzare in maniera autonoma la letteratura scientifica esistente sugli argomenti trattati. |
8 | FIS/02 | 48 | 20 | - | - | Attività formative caratterizzanti | ENG |
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8067709 -
ENGLISH LANGUAGE (C1 LEVEL)
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2 | L-LIN/12 | 30 | - | - | - | Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d) | ENG |
| Insegnamento | CFU | SSD | Ore Lezione | Ore Eserc. | Ore Lab | Ore Studio | Attività | Lingua | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| Insegnamento | CFU | SSD | Ore Lezione | Ore Eserc. | Ore Lab | Ore Studio | Attività | Lingua | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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8067710 -
INTERNSHIP FOR THESIS PREPARATION
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6 | - | - | - | - | Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c) | ENG | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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OPTIONAL COURSES
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12 | 96 | - | - | - | Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a) | ENG | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Insegnamento | CFU | SSD | Ore Lezione | Ore Eserc. | Ore Lab | Ore Studio | Attività | Lingua |
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8067708 -
FINAL EXAM
(obiettivi)
Comprensione delle problematiche e capacità di lavoro autonomo su un argomento di ricerca proposto da un relatore, nel settore scelto dallo studente. Redazione di una relazione scritta (Tesi Magistrale) e discussione di tale relazione in seduta pubblica davanti ad una Commissione di sette docenti.
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30 | - | - | - | - | Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c) | ENG |